Montenegro (amaro)

Il Montenegro, o Amaro Montenegro, è un liquore digestivo alle erbe che viene prodotto fin dal 1885 e si è affermato in Italia come l'amaro più conosciuto e consumato dopo i pasti, generalmente come "ammazzacaffè", a conclusione di una cena o un pranzo abbondanti.

 

 

Il Montenegro è diffuso anche all'estero, un po' in tutto il mondo. La sede produttiva e commerciale è a Zola Predosa, un comune vicino Bologna.

Storia dell'Amaro Montenegro

L'ideatore dell'Amaro Montenegro fu Stanislao Cobianchi, figlio di una nobile famiglia bolognese che voleva per lui una carriera ecclesiastica. Stanislao, per sfuggire al suo destino, emigrò in Montenegro, dove conobbe un liquore locale, chiamato karik, e quando tornò in Italia si trasferì in Piemonte dove iniziò a lavorare come erborista e cercò di riprodurre il gusto di quel liquore che tanto aveva apprezzato.

Nel 1885, brevettò la sua ricetta dell'amaro con una selezione di circa 40 tipi di erbe diverse, ricetta che tutt'oggi rimane immutata e segreta, e tornò a Bologna dove fondò la distilleria dell'Amaro Montenegro. Questo liquore fu chiamato inizialmente "Elisir Lungavita", successivamente modificato nel nome che tutti conosciamo in onore di Elena Montenegro che sposò Vittorio Emanuele III nel 1896. 

 

 

Montenegro

Parte del successo del Montenegro si deve al poeta Gabriele D'Annunzio che rimase molto colpito da questa bevanda e la definì, nei primi del '900, il "liquore delle Virtudi", ossia il liquore delle virtù.

Il successo di questa bevanda divenne sempre maggiore negli anni anche grazie alle intelligenti campagne pubblicitarie con lo slogan di "Sapore vero", dove generalmente, nella pubblicità, l'Amaro Montenegro viene associato a gruppi di uomini che condividono momenti importanti della loro vita, come simbolo di socialità e amicizia.

Oggi, l'azienda produttrice dell'Amaro Montenegro, ossia il Gruppo Montenegro, si distingue anche per altri prodotti che fanno parte integrante dell'immaginario collettivo. Tra questi abbiamo la Vecchia Romagna, gli infusi Bonomelli, il Thè Infrè e la Polenta Valsugana, tutti prodotti resi molto famosi anche grazie ad un'intensa ed intelligente campagna pubblicitaria. 

Produzione dell'Amaro Montenegro

Per la preparazione dell'Amaro Montenegro, si usa la ricetta originale di Stanislao Cobianchi, che viene conservata in una cassaforte da quando è stata ideata nel 1885. Ingredienti, dosi e procedure solo uguali, oggi come allora, e sono noti a poche persone selezionate. Un "Master Herbalist" controlla che tutto sia svolto nel modo corretto, in ogni passaggio. 

 

 

Per prima cosa si selezionano le corrette erbe e spezie, fra cui vi sono frutta essiccata, cortecce, semi, scorze di agrumi, fiori e legni, provenienti non solo dall'Italia ma da diverse parti del mondo. Da questa selezione si vanno a produrre 12 essenze, alla base delle note aromatiche di questo liquore. Per la produzione delle essenze, si procede trattando erbe e spezie con bollitura, macerazione e distillazione. 

Una volta ottenute le essenze, esse vengono mescolate con alcol, acqua e zucchero e imbottigliato. Viene poi fatto maturare il tutto per 6 mesi. 

La stessa bottiglia usata ancora oggi per imbottigliare l'Amaro Montenegro, è stata disegnata dall'ideatore stesso Cobianchi, che si era ispirato alle ampolle delle pozioni usate in alchimia. Nel 2017, la classica bottiglia venne leggermente modificata, tenendo sempre la forma originale, ma marcando maggiormente le linee e evidenziando, in rilievo, la firma dell'ideatore, Stanislao Cobianchi, e l'anno di prima produzione, 1885. Il nuovo design è opera dell'agenzia "RobilantAssociati". Il nuovo design della bottiglia mira a ricordare sempre quella originale, ma allo stesso tempo a rendere più moderna l'immagine del liquore. 

Proprietà e caratteristiche dell'Amaro Montenegro

Il Montenegro ha colore ambrato, trasparente e limpido, con dei riflessi ramati. Ha una gradazione alcolica di 23°, con una temperatura ideale per l'Amaro Montenegro che va dai 16 ai 18 °C.

In bocca ha un gusto dolce e vellutato, dal profilo organolettico unico nel suo genere e non troppo aggressivo, per questo piace molto anche alle donne. Tra le note aromatiche riconosciute fino ad oggi abbiamo quelle della noce moscata, chiodi di garofano, cannella, arancia amara, artemisia, maggiorana, semi di coriandolo e origano. Il gusto gioca, quindi, di contrasto tra le note dolci e quelle amare, aggiungendo anche delle note balsamiche ed erbacee. 

Può essere consumato sia liscio, che con soda o con ghiaccio; risulta un liquore molto versatile da usare anche nei cocktail anche di moderna concezione. Un esempio è l'aggiunta a 40 ml di liquore, 20 ml di succo di lime e il resto di ginger beer, per creare un cocktail chiamato "monte mule", fresco ma dal sapore anche pungente grazie alla presenza dello zenzero. 

Altro cocktail è quello chiamato "Montenegroni", in cui 60 ml di Amaro Montenegro vengono mescolati a 30 ml di Vermouth rosso, 30 ml di gin e 2 gocce di bitter, il tutto per creare un gusto più dolce e complesso rispetto all'Amaro Montenegro liscio. 

Altra ricetta golosa, che gioca di contrasto tra amaro e dolce è l'aggiunta di 50 ml di Amaro Montenegro a 20 ml di succo di limone e 15 ml di sciroppo di zucchero, per un cocktail chiamato "Montenegro Sour". 

Il prezzo dell'Amaro Montenegro è attualmente di 36,50 € per la bottiglia da 1,5 l ed è reperibile facilmente sia nei negozi fisici che nei market online. 

 

 

 

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