Panna cotta

La panna cotta è un dolce tipico di origine piemontese. Le sue origini sono incerte: la regione Piemonte ha identificato la panna cotta come Prodotto agroalimentare tradizionale datando le origini del dolce agli inizi del Novecento, quando, nelle Langhe, sarebbe stato inventato da una signora di origine ungherese.

La panna cotta è una sorta di budino bianco a base di panna, preparato tradizionalmente con la gelatina, anche se questo, a mio parere, non è di certo il modo migliore di prepararlo. Incredibilmente, in rete non si trovano che ricette che utilizzano esclusivamente la colla di pesce e addirittura anche le ricetta della panna cotta del disciplinare dei prodotti agroalimentari tradizionali, prevede l'uso della colla di pesce.

Addensare la panna cotta solo con la gelatina alimentare conferisce al dolce una consistenza molto gelatinosa, che fatica a sciogliersi in bocca e che assume quell'antiestetico movimento traballante quando viene presentata sul piatto di portata. Un modo molto più efficace di addensare la panna cotta prevede l'uso di albumi d'uovo.

La panna cotta viene servita classicamente con il caramello, oppure con salse di frutta zuccherate, o ancora con composte di frutta cotte. La panna può essere aromatizzata in vari modi, dalla classica vaniglia fino alla menta o allo zenzero. Nella ricetta tradizionale sono previsti anche il rhum e il marsala.

 

 

Sì o No?

Non ho mai pensato di poter alleggerire la panna cotta fino a 150 kcal per 100 g, vincolo dei dolci Sì. Infatti la panna cotta tradizionale ha ben 350 kcal per 100 g ed è quindi un'impresa molto ardua dimezzare la densità calorica mantenendo una sufficiente appetibilità, senza snaturare l'essenza del dolce, cioè il gusto di panna che deve dominare, almeno nella base. Tuttavia, dopo qualche tentativo, sono riuscito a produrre una panna cotta con un gusto soddisfacente, ma con sole 200 kcal per 100 g... La trovate nell'area a pagamento.

La ricetta della panna cotta

Panna cotta

La panna cotta addensata con gli albumi d'uovo si prepara con la cottura a bagnomaria. La caratteristica peculiare di questa ricetta è la consistenza che si ottiene, estremamente liscia e cremosa, impossibile da ottenere con colla di pesce o altri addensanti. Per evitare di contaminare il gusto della panna con quello dell'uovo bisogna cuocere la panna cotta a una temperatura bassa, non superiore ai 100 gradi, e filtrare il composto prima della cottura per evitare la presenza di grumi.

Autore:

Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

Tempo totale:

Ingredienti per 4 porzioni di panna cotta

  • 250 g di panna
  • 50 g di zucchero
  • 2 albumi d'uovo
  • 1 bacca di vaniglia (o altri aromi a scelta)

Preparazione

Bollire la panna in una casseruola insieme all’aroma prescelto, appena bolle spegnere e far raffreddare 3 minuti. Mescolare albumi e zucchero in una ciotola, quindi unirli alla panna, mescolare bene, passare il composto al colino metallico, quindi versare la panna cotta in 4 ciotole di alluminio monoporzione, mettere le coppette in una teglia con 3 dita di acqua bollente, e cuocere a bagnomaria in forno, a 100 gradi, per 1 ora. Far raffreddare in frigorifero e sformare su un piatto di portata.

Versione con caramello: prima di mettere nelle coppette la panna cotta, preparare un caramello con 50 g di zucchero, quindi diluirlo con 3-4 cucchiai di acqua e versarlo nel fondo delle coppette. Versarvi sopra la panna cotta e procedere con la cottura a bagnomaria.

Versione con frutta: frullare 250 g di fragole con 20 g di zucchero e versare la salsa attorno alla panna cotta già raffreddata e sformata.

Informazioni nutrizionali per porzione

 

Energia

264 kcal - 1104 KJoule

 

Proteine ad alto VB 

3 g

Proteine

3 g - 4%

Carboidrati

15 g - 23%

Grassi

22 g - 74%

di cui

 

saturi

12.5 g

monoinsaturi

8.7 g

polinsaturi

0.6 g

Fibre

0 g

Colesterolo

75 mg

Sodio

39 mg

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Il gusto: sapore, profumo e aroma

Il gusto, le sensazioni di bocca, di olfatto, di vista e di consistenza con le quali giudichiamo un cibo.


Fritto misto all'italiana

Si fa presto a dire fritto misto all'italiana ma le varianti regionali sono tantissime.


Fritto di paranza

La paranza o il fritto di paranza: un piatto di mare che prevede una grande varietà di pesci con le lische fritti.


Saltimbocca alla romana

I saltimbocca alla romana: involtini di carne ripieni di prosciutto e salvia.

 


Semifreddo al torrone

Il semifreddo al torrone (o semifreddo al torroncino) è un grande classico della pasticceria italiana, vediamolo in due versioni, con base gialla e base bianca.


L'indice di appetibilità degli alimenti

L'indice di appetibilità degli alimenti. A differenza della sazietà, l'appetibilità è fortemente dipendente dai gusti personali e può variare moltissimo da un soggetto all'altro.


Tortino al cioccolato con cuore fondente

Tortino al cioccolato con cuore fondente o cuore morbido: due ricette per realizzarlo al meglio.


Farinata o cecina

La farinata ligure: una torta salata fatta con farina di ceci che vanta numerose imitazioni e varianti.