Pomodori confit

I pomodori confit sono dei pomodori fatti appassire e caramellare in forno, usati poi per guarnire i piatti o anche da mangiare da soli come antipasto o aperitivo. Sono più carnosi dei pomodori secchi, ma sono comunque dei pomodori passiti.

 

 

Per preparare dei pomodori confit si possono usare tutti i tipi di pomodori rossi, da quelli a grappolo ai pomodorini di Pachino, o i San Marzano, ma i risultati migliori si ottengono con i datterini o i ciliegini.

I pomodori confit hanno un sapore dolce e sono ideali da abbinare alla pasta, ai secondi di carne rossa o di pesce al forno, ai formaggi o anche su una bruschetta.

Il termine "confit" deriva dal verbo francese "confire" che significa conservare, e che a sua volta deriva dal latino "conficere", ossia preparare.

Il metodo confit

Pomodori confit

Confit è ormai usato come termine generico per indicare un metodo di cottura, lunga e a bassa temperatura, che viene utilizzata per caramellare svariati tipi di ingredienti (carne, frutta, fiori o verdura).

Questa tecnica è stata inventata nel Sud Ovest della Francia, dove viene utilizzata da secoli per cucinare la carne di anatra o di oca, soprattutto le cosce o i ventrigli (gesier). Nella maggior parte dei casi, la cottura confit è fatta nel grasso (strutto di maiale oppure grasso d'oca o di anatra), a temperatura inferiore ai 100 gradi. Anche in Italia abbiamo un piatto tipico di questo genere: la friulana oca in onto.

 

 

Tale cottura permette poi che la carne, conservata in vasetti di vetro chiusi ermeticamente e ricoperta dal suo stesso grasso, si conservi per lunghi periodi.

Oltre all'anatra e all'oca, si possono "confittare" anche il pollo, il maiale, i pomodori, i limoni e le arance, i fiori, lo zenzero, le ciliegie, le amarene e così via. 

Ultimamente tra i grandi chef si è diffusa molto la moda del confit con una grande varietà e fantasia di ricette e di abbinamenti.

Ricetta dei pomodori confit

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Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

Tempo totale:

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di pomodorini datterini o ciliegini
  • un mix di erbe aromatiche (prezzemolo, origano, timo, rosmarino, menta...)
  • 20 g di zucchero semolato
  • sale e pepe q.b.
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

Preparazione

Lavare bene i pomodorini, asciugarli con della carta assorbente e tagliarli nel senso longitudinale a metà. Disporli su una teglia da forno e condirli con le erbe aromatiche, lo zucchero, una spolverata di sale e pepe e infine con l'olio distribuito a filo su ogni pomodorino.

Mettere la teglia in forno già caldo a 140°C e cuocere per circa 2 ore, così da far evaporare gran parte dell'acqua contenuta nei pomodorini, da renderli leggermente appassiti ma da mantenere il loro interno carnoso.

Si possono mangiare sia freddi che caldi, si possono conservare in vasetti di vetro chiusi ermeticamente e ricoperti d'olio, oppure abbinare alla pasta, al risotto, al baccalà al forno, ad una tagliata o ai formaggi stagionati.

Informazioni nutrizionali per porzione

 

Energia

107 kcal - 447 KJoule

 

Proteine ad alto VB 

0 g

Proteine

3 g - 11%

Carboidrati

12 g - 44%

Grassi

5 g - 45%

di cui

 

saturi

0.7 g

monoinsaturi

3.6 g

polinsaturi

0.3 g

Fibre

3 g

Colesterolo

0 mg

Sodio

8 mg

 

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