Pomodoro San Marzano DOP

Il pomodoro San Marzano è una tipologia di pomodoro dal colore rosso vivo, di forma ovale, allungata, dalla consistenza croccante e nervosa e quasi completamente senza semi. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto ad essere usato per fare i pelati, le conserve, le passate e il concentrato di pomodoro, poiché il San Marzano non si frantuma durante la lavorazione.

 

 

Il pomodoro San Marzano ha ottenuto la certificazione DOP nel 1996 con il nome di "Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino", imponendosi come uno dei primi prodotti ortofrutticoli italiani a conquistare tale riconoscimento.

Secondo il disciplinare, l'area di coltivazione di questo pomodoro è limitata alle provincia di Salerno, Napoli e Avellino in Campania, e più specificatamente alla zona intorno al comune di San Marzano sul Sarno, da cui il nome. Spesso localmente viene chiamato anche "Re Pomodoro".

Nel 1999 si è costituito il Consorzio di Tutela San Marzano che si prefigge l'obiettivo di promuovere e diffondere il prodotto a marchio DOP sul territorio nazionale ed estero.

Coltivazione e caratteristiche del pomodoro San Marzano DOP

Pomodoro San Marzano DOP

Il San Marzano viene coltivato in un ambiente soleggiato, con clima mite e temperato, la sua riuscita dipende molto dal fatto che la temperatura non si abbassi mai al di sotto dei 12°C, quindi è un pomodoro tipicamente estivo, che viene seminato tra aprile e maggio e raccolto tra luglio e settembre, rigorosamente a mano.

Inoltre, il terreno in cui viene coltivato è di origine vulcanica, molto ricco di sali minerali quali potassio e  fosforo, ed è tendenzialmente pianeggiante.

Sono 3 le varietà di San Marzano che troviamo in commercio:

  • San Marzano Adamo: di colore rosso molto acceso, è una delle varietà più resistenti di pomodori, con polpa soda e gustosa;
  • San Marzano Cirano: caratterizzato per una notevole lunghezza (fino a 20 cm), ha un gusto molto saporito;
  • San Marzano Scatolone: sono i classici pomodori da insalata, e possono essere raccolti sia acerbi (verdi) che a piena maturazione (rossi).

 

 

In cucina il San Marzano ha innumerevoli usi, come già detto in precednza viene impiegato nella produzione di sughi, salse e conserve, ma può anche essere mangiato crudo in insalata, oppure viene fatto essiccare.

 

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