Radicchio rosso

Valori nutrizionali radicchio rosso

Ricette a base di radicchio rosso

 

 

Il radicchio rosso fa parte di una grande famiglia di ortaggi, le cicorie, la quali si caratterizzano per un sapore amaro più o meno spiccato, causato da una sostanza chiamata acido cicorico o dicaffeiltartarico (un composto della caffeina). Le stagioni ideali per consumare il radicchio rosso sono l'autunno e l'inverno.

Il radicchio di Treviso è il radicchio rosso più famoso in Italia: tutelato dalla certificazione di qualità IGP (Indicazione Geografica Protetta), si presenta in due tipologie.

Radicchio precoce

Il radicchio Rosso Precoce di Treviso ha foglie caratterizzate da una nervatura principale molto accentuata di colore bianco che si dirama in molte foglie notevolmente sviluppate; il cespo è voluminoso, allungato e ben chiuso con modesta porzione di radice. Si raccoglie alla fine dell'estate ed è disponibile da settembre.

Il radicchio Rosso Tardivo di Treviso si presenta con germogli regolari, uniformi e dotati di buona compattezza. Le foglie sono serrate, tendenti alla chiusura nella parte apicale. Il cespo è corredato di radice proporzionata ad esso, ma non superiore a 6 cm.

 

 

Radicchio tardivo

Il Radicchio Tardivo di Treviso è un prodotto molto pregiato e costoso (dai 6 ai 10 euro al kg, mediamente). Visto il pregio del prodotto, consiglio di consumarlo al naturale, per apprezzarne le caratteristiche uniche, come la croccantezza e la particolarissima nota di amaro, che cambia ad ogni morso regalando sensazioni sempre diverse. Questo prodotto sicuramente non è adatto a tutti i palati (e nemmeno a tutte le tasche), ma una volta "capito" regala veramente grandi sensazioni, il tutto a un costo calorico molto vicino allo zero.

Per cucinare, consiglio il radicchio di Treviso precoce, che costa come una normale verdura di stagione, ha un gusto leggermente più amaro ed è meno croccante, caratteristiche che possono essere corrette con la cottura. L'amarezza del radicchio lo rende spesso inadeguato per cucinare piatti in cui non sono presenti altre verdure o ingredienti piuttosto dolci, in grado di equilibrare la nota amara che altrimenti risulterebbe sgradevole. Un felice abbinamento a crudo è sicuramente quello con la rapa rossa (barbabietola) cotta (ortaggio reperibile in qualunque fruttivendolo o supermercato), quantomai stucchevole nella sua estrema dolcezza, unita al suo aroma un molto terroso. Questo matrimonio, a mio parere, mostra come due cibi che facilmente possono essere odiati, mostrino tutti i loro lati positivi quando uniti tra loro. Se proprio non tollerate la barbabietola al forno, l'insalata funziona anche con le carote grattugiate, rinforzando il tutto con 10 g di miele di acacia.

 

 

Per quanto riguarda l'utilizzo nei cibi cotti, il radicchio rosso si sposa molto bene con le verdure dolci, come zucca, carota, cipolla, patata. L'abbinamento ad altre verdure spesso è obbligato perché, essendo una verdura a foglia, perde molta acqua in cottura e quindi non è considerato una verdura favorevole per cucinare i piatti Sì. Per questo motivo il radicchio è sconsigliato nei primi piatti di pasta, ma è ottimo nei risotti (vedi il risotto al radicchio).

Anche le mele rappresentano un'ottima scelta, anche se utilizzate nei piatti salati: l'amaro del radicchio contrasta il dolce in modo tale da neutralizzarlo, in modo tale dal non renderlo fastidioso . Il radicchio si sposa molto bene con le carni di maiale, soprattutto con salsiccia e pancetta, ovviamente nelle giuste (modiche) quantità. Tra gli accostamenti insoliti, da menzionare quello con l'amaretto e con la vaniglia, spezia dalla tendenza dolce che aiuta a smorzare l'amaro.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Miele o zucchero: qual è meglio?

Lo zucchero è il dolcificante più demonizzato in assoluto, ma il miele è sempre uno zucchero... Come fa a non essere ugualmente dannoso?


Legumi - Elenco - Propietà

I legumi appartengono alla famiglia delle Papillonacee. I legumi più comuni sono il fagiolo, la fava, il pisello, il cece, la lenticchia, la soia e l'arachide.


Colesterolo nella carne | Bianca o rossa? | Quale la migliore?

Tutti sanno che per abbassare il colesterolo bisogna mangiare meno carne... Ma siamo sicuri che sia vero?


Il vino fa bene o male?

Il vino fa bene o male? A basse dosi sembra essere benefico, ma le ultime ricerche lo stanno mettendo in dubbio. Una cosa è certa: l'alcol è cancerogeno, a qualsiasi dose.

 


Meglio il vino bianco o rosso? | Calorie | Colesterolo

È più salutare il vino bianco o quello rosso? Quale fa ingrassare di più? Purtroppo il vino fa sempre male, a prescindere dal colore...


Quante calorie ha la pizza?

Quante calorie ha una pizza? Sebbene sia un alimento variabile, è possibile risalire con abbastanza precisione alle calorie totali sia di una margherita che di una pizza condita.


Fa ingrassare più la pizza o la piadina?

La pizza e la piadina sono due alimenti abbastanza critici per la linea. Ma quale dei due fa ingrassare di più?


La pizza fa ingrassare?

La pizza fa ingrassare? Scopriamo, dati alla mano, se può essere considerata solo uno sgarro alimentare da concedersi ogni tanto, o se è possibile assumerla più di frequente.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.