Peperone - Peperoni dolci e piccanti

Il peperone appartiene al genere Capsicum della famiglia delle Solanacee, una pianta che produce molte varietà di frutti con diverse caratteristiche.

 

 

In linea di massima, si può distinguere tra peperoni piccanti (o peperoncini) e peperoni dolci.

Venne importato in Spagna verso la metà del Cinquecento, poi arrivò in Italia e solo nel Settecento in Ungheria, una delle principali produttrici di peperoncini, nonchè patria della paprica.

Il peperone è ricchissimo di vitamina C (il 150% della dose giornaliera raccomandata per 100 g di prodotto) e di vitamina A, soprattutto quelli maturi, di colore rosso o giallo. Può infatti essere raccolto acerbo, ancora verde.

Peperone

Il sapore più o meno piccante dei peperoni è dovuto alla presenza più o meno importante di capsaicina, contenuta sia nella polpa che nei semi, una sostanza alcaloide che va a stimolare i termo ricettori della bocca e le muscose dell'apparato digerente.

Calorie e valori nutrizionali

Le varietà più importanti di peperoni e peperoncini 

Tra le varietà di peperoni più conosciute e consumate al mondo troviamo:

  • Bell pepper (o "peperone campana" data la sua forma): è il classico peperone dolce che viene coltivato in tutto il Mediterraneo fino all'Olanda e può essere di colore rosso o giallo, o verde se acerbo.
  • Peperoncino del Mediterraneo: il nostro peproncino, che trova la sua maggior espressione in Calabria, arriva fino a 500 unità scoville.
  • Friggitello: è dolce, di colore verde e forma arcuata, lungo circa 10-12 cm, disponibile anche in tutti i supermercati italiani. 
  • Jalapeno: un peperoncino verde di forma allungata e ritorta (con fino a 5 mila unità scoville di piccantezza), è tipico della zona tra Texas e Messico.
  • Habanero: è uno dei peperoncini più piccanti al mondo (fino a 300 mila unità scoville), viene coltivato nello Yucatan e nelle zone caraibiche, può essere giallo, rosso o verde.
  • Thai: originario della Thainlandia, ha una forma allungata, stretta e compatta, di solito è rosso, ma può essere anche verde, arriva massimo a 100 mila unità scoville.
  • Kayenna: è un peperoncino lungo e stretto, di colore rosso, con circa 50 mila unità scoville, che trova il suo habitat sia in Asia che in Africa.
  • Poblano: un piccolo peperone verde che viene coltivato sia in Messico che in California e ha circa 1000-1500 unità scoville.
  • Bhut Jolokia: il peperoncino indiano che detiene il record della piccantezza, arriva al milione di unità scoville.

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione

L’alimentazione che ti migliora la vita: perché leggere The Open Ring

L’alimentazione che ti migliora la vita: perché leggere The Open Ring

Il digiuno: benefici, storia e evoluzione

Il digiuno: benefici, storia e evoluzione

L'aceto balsamico di Modena di Acetaia Leonardi nella cucina moderna: idee e ricette innovative

L'aceto balsamico di Modena di Acetaia Leonardi nella cucina moderna: idee e ricette innovative

Vitamine del gruppo B: in quali alimenti si trovano e quando integrarle

Tra i componenti più importanti rientrano le vitamine del gruppo B: vediamo in quali alimenti si trovano e quando integrarle.

 

Alimenti ricchi di vitamina B12 per una dieta equilibrata

La B12 è una vitamina che insieme a tiamina, riboflavina, niacina, acido pantotenico, piridossina, biotina e acido folico fa parte delle vitamine del gruppo B.

5 alimenti che supportano il sistema immunitario

Per contrastare la comparsa dei malanni di stagione, è fondamentale aiutare il sistema immunitario debole attraverso uno stile di vita più sano, l'assunzione di integratori e un'alimentazione equilibrata.

Alla scoperta del pangasio: perché fa bene e come usarlo in cucina

Il pangasio è un pesce che a oggi non è particolarmente conosciuto, tuttavia si sta sempre più ritagliando un ruolo di spicco sulle tavole di molte famiglie italiane.

Nutrizione Autunnale: Consigli per una Dieta Equilibrata

Con l’arrivo dell’autunno è normale avere voglia di cibi più calorici per contrastare l’abbassamento delle temperature, nonché rinforzare l’organismo per evitare i malanni di stagione.