Pomodori pelati

I pomodori pelati, spesso abbreviati in pelati, sono un modo tradizionale per conservare i pomodori per lungo tempo, in passato venivano preparati a fine estate, con le ultime gettate, per essere poi utilizzati durante l'autunno e l'inverno.

 

 

Questa era un'usanza diffusa un po' in tutta Italia, o almeno dall'Emilia in giù, ed oggi sta tornando molto in voga, sia perchè è molto semplice da preparare, sià perchè, a differenza della passata di pomodoro, non necessita di alcun macchinario per essere preparata.

La varietà più utilizzata per produrre i pelati è il San Marzano, originario della Campania, di colore rosso vivo, forma allungata e polpa soda e consistente, con pochissimi semi.

Una volta preparati e inscatolati possono essere utilizzati per fare dei sughi per la pasta o per i risotti, o anche per altre ricette, come lo spezzatino, la pappa al pomodoro, il friggione e così via.

Fasi di produzione dei pomodori pelati

Pomodori pelati

I pomodori vengono dapprima lavati e cerniti per scartare quelli difettosi, vengono poi calibrati per grandezza.

Segue la scottatura in acqua bollente o a vapore, e il passaggio in acqua fredda per facilitare la rimozione della pelle. Il nome deriva proprio da questo passaggio, pelati sta infatti per spellati, privati della sottile pelle.

I pomodori vengono poi inscatolati, eventualmente aggiungendo concentrato di pomodoro, chiusi non ermeticamente e riscaldati per favorire la fuoriuscita di aria, quando il prodotto raggiunge i 60 gradi al cuore le scatole vengono aggraffate e si procede con la sterilizzazione a 100 gradi (il pomodoro è un prodotto acido e non necessita di trattamenti termici drastici).

I pomodori pelati devono essere privi di pelle e parti dure, devono essere integri e avere una giusta consistenza della polpa.

 

 

Ricetta dei pelati fai da te

Preparare una conserva di pelati in casa è molto semplice ed è anche un ottimo modo, per chi ha un orto, di conservare le ultime gettate dei pomodori di fine estate, molto abbondanti e saporite.

Ingredienti

  • 2 kg di pomodori San Marzano maturi
  • 3 contenitori di vetro da 500 g

Procedimento

Lavare bene i pomodori e incidere l'estremità inferiore con un coltello in modo da agevolare poi la fase di spellatura. Sbollentare velocemente tutti i pomodori in acqua bollente per pochissimi minuti, ne bastano 2, poiché devono rimanere sodi e croccanti.

Scolare i pomodori e aspettare che si raffreddino.

Nel frattempo sterilizzare i vasetti con lo stesso procedimento che si usa per fare le marmellate (vedi qui).

Privare i pomodori della pelle e inserirli interi dentro i contenitori sterilizzati, quindi tapparli e metterli in una pentola piena d'acqua a bollire per circa 30 minuti così da creare il sottovuoto.

Un modo per capire se si è creato il sottovuto è quello di premere con un dito il centro del coperchio: deve rimanere fermo e non fare il rumore "clic clac".

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Cannucce commestibili: alternativa amica dell'ambiente

Le cannucce commestibili sono una valida alternativa a quelle di plastica, di cui consentono di ridurne l'uso. Sono state realizzate con diversi alimenti fra cui mais, zucchero e alghe.


Amido resistente

L'amido resistente è composto da quella parte di amido che resiste al processo di digestione (idrolisi) da parte degli enzimi digestivi dell'intestino tenue.


Carne vegetale: sembra carne ma non lo è

La carne vegetale, poco nota in Italia, è un preparato di origine vegetale che ha sapore, gusto e consistenza simili a quello della carne da allevamento.


Carne artificiale o coltivata: in laboratorio la carne etica

La carne artificiale, o coltivata, è un tipo di carne prodotta in laboratorio. La sua tecnologia di produzione è ancora da mettere a punto e i costi sono ancora elevati.

 


Dieta Carb Lovers (dieta dei carboidrati)

Dieta Carb Lovers: un claim molto furbo quello di proporre i carboidrati per dimagrire, in realtà è la solita dieta da 1200 calorie.


Zapote nero: il frutto al cioccolato

Lo zapote nero è una pianta originaria del Sud America che ha poche calorie e un gusto simile a quello del cioccolato.


Eritritolo: il dolcificante salubre e senza calorie

L'eritritolo è un dolcificante naturale quasi privo di calorie, senza apparenti effetti collaterali e senza retrogusto. Ha un potere dolcificante soddisfacente.


Nutriscore (etichetta a semaforo): utile o dannosa?

Un recente dibattito dell'Unione Europea sulle etichette a semaforo per aiutare la popolazione ad alimentarsi in modo più equilibrato: vantaggi e svantaggi.