Halva

Con il termine halva si indica generalmente la categoria generica dei dolci in molti Paesi di lingua araba e non solo.

 

 

Oltre alla parola halva, in base alla zona possono essere usate comunemente anche le parole helva, halava, halua, aluva e così via. 

Diciamo che i dolci halva possono essere distinti in due sottogruppi principali: gli halva a base di farina o di semola che hanno una consistenza un po' gelatinosa e gli halva composti per lo più da burro di sesamo e zucchero, quelli di cui tratteremo in questo articolo.

In alcuni casi il burro di sesamo o tahin può essere sostituito da burro di semi di girasole o da burro di noci.

Inoltre, in questa seconda categoria di halva possono essere presenti anche altri tipi di frutta secca e addirittura ingredienti salati tra i quali lenticchie, fagioli, carote, zucche o patate.

 

 

Gli halva si presentano come dei panetti, dei parallelepipedi di colore neutro tra l'avorio e il grigio e arricchiti da altri ingredienti colorati incastonati dentro (vedi foto in basso con i pistacchi). Somigliano un po' ai nostri torroni natalizi anche se sono più grandi e più morbidi, dalla consistenza friabile che si scioglie in bocca.

Gli halva hanno una grandissima diffusione, nell'Europa dell'Est, nei Balcani, nel Nord Africa, nel Medio Oriente, in India e in generale in tutto il Sud Est asiatico. Sono un dolce ammesso anche dalla cucina kosher e dalla cucina halal.

I dolci halva vengono ottenuti macinando i semi oleosi di sesamo (o di girasole o altra frutta secca) fino ad ottenere una pasta che viene poi mescolata con uno sciroppo di zucchero caldo.

Altri ingredienti che possono intervenire nella preparazione sono il miele e l'albume d'uovo che ha la funzione principale di rendere il composto più stabile.

I gusti più classici degli halva sono quelli alla frutta secca, ma si possono trovare anche aromatizzati al cioccolato, all'arancia, alla vaniglia ecc...l'elenco delle varianti potrebbe essere davvero infinito.

Una curiosità: in Argentina è divenuto popolare un tipo di halva fatto con burro di arachidi, prodotto da una ditta di proprietà di una famiglia di origini greche, la Georgalos, che si consuma come uno snack e prende il nome di Nucrem

Ricetta dell'halva ai pistacchi

Halva Helva

Autore:

Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

Tempo totale:

Ingredienti per 4 persone

  • 140 g di tahin
  • 100 g di zucchero
  • 40 g di pistacchi sgusciati non salati (anche la granella può andare bene)
  • il succo di mezzo limone
  • 40 ml di acqua tiepida

Preparazione

 

 

Preparare lo sciroppo sciogliendo in un pentolino lo zucchero in acqua e aggiungendo il succo di limone. Dal momento in cui inizia a bollire cuocere a fuoco medio finchè non assume la consistenza di uno sciroppo, quindi aggiungere la salsa tahin e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire anche i pistacchi, interi, a granella o tritati grossolanamente a piacere, quindi versare il tutto in uno stampo e, una volta raffreddatosi, conservarlo in frigorifero per almeno 24-36 ore prima di servirlo tagliato a fette.

Informazioni nutrizionali per porzione

 

Energia

237 kcal - 991 KJoule

 

Proteine ad alto VB 

0 g

Proteine

1 g - 2%

Carboidrati

13 g - 22%

Grassi

20 g - 76%

di cui

 

saturi

2.5 g

monoinsaturi

8.8 g

polinsaturi

7.9 g

Fibre

1 g

Colesterolo

0 mg

Sodio

0 mg

 

 

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