La salamoia bolognese è un insaporitore a base di sale, erbe aromatiche, spezie e aglio in abbondanza, per questo viene chiamata anche aglione o ajon in dialetto. Si tratta, in poche parole, di un sale aromatico.
La salamoia bolognese tradizionale è composta da sale grosso, aglio, rosmarino, salvia e pepe nero. A volte viene aggiunto anche l'alloro e, in base ai gusti, possono essere aggiunti anche erba cipollina, timo, menta, origano, peperoncino, scorza di limone e così via.
Per la perfetta riuscita della ricetta, preparabile in soli 5 minuti anche a casa, l'ideale sarebbe procurarsi le erbe aromatiche fresche, lavarle, asciugarle bene, magari tenendole sopra un canovaccio per una notte intera. Non deve rimanere umidità, altrimenti la salamoia non si conserverà bene.
Quindi mettere sul tagliere tutti gli ingredienti per poi sminuzzarli con la mezzaluna o nel mortaio (il sale grosso viene quindi reso più piccolo, ma non è mai sale fino, rimane grossolano). Volendo si può usare un frullatore.
La salamoia bolognese viene poi usata subito, al bisogno, oppure può essere conservata per qualche mese, 3 mesi in un vasetto con chiusura ermetica.
Le dosi indicative sono 10 g di erbe aromatiche, di pepe e 1 spicchio d'aglio ogni 100 g di sale grosso.
Al supermercato si può trovare nel reparto dei vasetti di spezie ed erbe aromatiche, uno dei produttori più conosciuti di salamoia bolognese è la ditta CABER di Granarolo dell'Emilia.
La salamoia bolognese viene usata come insaporitore di carni, sia bianche che rosse, da usare prima della cottura alla griglia o arrosto, o anche dopo della cottura.
Si abbina bene anche al pesce, ai molluschi e ai crostacei.
Viene usata anche per aromatizzare i sughi (nel ragù bolognese ad esempio), le zuppe, i minestroni, le verdure grigliate, le patate arrosto. Insomma in cucina è molto versatile! Ovviamente, la salamoia bolognese è un condimento indicato anche per ricette vegetariane, vegane o gluten-free.
Ovviamente, quando si usa la salamoia bolognese non si deve usare altro sale aggiuntivo.
Il Mopur: un alimento vegetariano e vegano brevettato dalla Mopur Vegetalfood.
L’idea che la crescita muscolare dipenda esclusivamente dal consumo di bresaola, petto di pollo e integratori di siero del latte è un concetto ormai superato dalla moderna scienza della nutrizione.
Il fulcro del digiuno intermittente risiede nella capacità di indurre il corpo a utilizzare le riserve di grasso stoccate, riducendo al contempo i livelli di insulina circolante.
Vuoi scoprire qual è il miglior gin? Ecco la nostra guida alla scelta con un confronto tra i più apprezzati, dai grandi classici alle proposte contemporanee.
Le diete fai-da-te espongono a rischi non trascurabili, sia per la salute fisica sia per l’equilibrio psicologico.
Le diete low carb non sono semplicemente regimi alimentari poveri di carboidrati: rappresentano un cambiamento significativo nel modo in cui il corpo ricava, distribuisce e utilizza l’energia.
Spesso relegato al ruolo di semplice base per soffritti o sostituto gentile della cipolla, il porro sta vivendo una vera e propria rinascita gastronomica.
Con ben 856 prodotti Dop, Igp, Stf, l’Italia ha una ricchezza e varietà di cibo che nessun’altro paese al mondo può vantare.
Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:
Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.
Marmite (crema spalmabile inglese)
Mirin - vino di riso giapponese
Salamoia bolognese: il sale aromatico a base di erbe, spezie e aglio
CORSA O PALESTRA PER DIMAGRIRE?
BRUCIA 500 kcal in 30 MINUTI? BALLE!
Qualità delle proteine
Grana Padano o Parmigiano-Reggiano?