La dieta antizanzare: esiste?

La dieta antizanzare esiste? A questa domanda potremmo rispondere che non esiste, eccetto che per alcuni cibi che potrebbero maggiormente attrarre le zanzare nel corpo, come gli alcolici, o altri che possono rinforzare il sistema immunitario, attenuando i sintomi derivanti dalle punture di questi insetti. 

 

 

I motivi della puntura di zanzara

Le zanzare sono solite schiudere le loro uova durante il periodo primaverile, per poi deporre le nuove uova nei periodi più freddi. In estate soprattutto, quindi, esse sono infestanti e ciò che cercano sono le proteine presenti nel nostro sangue che le femmine, che sono appunto quelle che pungono l'essere umano, utilizzano per la formazione delle uova.

Le conseguenze sono un forte prurito e un rigonfiamento, con rossore e infiammazione, derivante dall'attività di alcune sostanze presenti nella saliva delle zanzare che hanno attività vasodilatatoria e anticoagulante. 

Le zanzare avvertono l'odore della nostra pelle e sono maggiormente attratte non solo dall'anidride carbonica, ma anche da alcune sostanze che, traspirando dalla pelle, possono attirarle. Allo stesso modo, le zanzare possono essere respinte da alcuni odori derivanti da ciò che applichiamo sulla pelle. 

 

 

L'alimentazione e le zanzare: gli alimenti che le attirano

L'alimentazione sembra svolgere un ruolo controverso nella capacità o meno di attirare le zanzare sul nostro corpo. Alcune sostanze della nostra dieta si sono rivelate efficaci in tal senso, mentre l'efficacia di altre è in realtà solo una credenza popolare. 

L'alcol è una sostanza che attira le zanzare per un motivo non ancora determinato, che sembra coinvolgere la capacità di aumentare la temperatura corporea. Alcuni studi hanno, comunque, evidenziato che le persone che ingeriscono alcolici sono più soggette alle punture di zanzara rispetto a chi non ha bevuto queste bevande. In particolare, uno studio del 2010 aveva dimostrato che la birra poteva attirare maggiormente le zanzare, in particolare quelle portatrici di malaria. Resta ancora da dimostrare con ulteriori studi questo effetto. 

Le zanzare sono attratte dall'acido lattico che traspira dalla nostra pelle in seguito ai processi metabolici in seguito ai quali viene prodotto. Per questo motivo, gli alimenti che determinano una maggior produzione di questa sostanza, possono portare ad una maggiore attrazione di questi insetti sulla nostra pelle. Un esempio di questi alimenti sono quelli ricchi di potassio, come patate, banane, avocado, uvetta e alcuni legumi

 

 

Lo stesso effetto nell'aumentare la produzione di acido lattico è tipico anche dei cibi particolarmente salati, come noccioline, patatine fritte e crackers

Spesso anche i cibi dolci sono considerati in grado di attrarre le zanzare ma nessuno studio ha mai confermato questa attività, rivelando quindi che la teoria "del sangue dolce che attira le zanzare" è solo una leggenda infondata tramandata negli anni. 

Alimenti antizanzare?

Spesso vengono proposti diversi metodi e alimenti contro le zanzare, molti dei quali non sono in realtà di efficacia dimostrata. Uno di questi è il mangiare aglio contro le zanzare o l'ingestione di cibi con alte concentrazioni di vitamine del gruppo B. Nessuno di questi alimenti ha in realtà azione dimostrata, come sottolineato anche in una recente nota di un'associazione dei medici americani. 

Il consumo di pomodori viene spesso proposto come repellente per le zanzare proprio per l'alta concentrazione di vitamina B1 di questo alimento. Nessuno studio dimostra però questa efficacia. 

Altrettanto si può dire dell'uso degli agrumi, come il pompelmo come antizanzare. Se queste piante possono in parte allontanare con i loro odori le zanzare dalle case, altrettanto non si può dire del consumo dei loro frutti. Infatti, nonostante molti attribuiscano alla vitamina C, introdotta attraverso l'alimentazione, un potere contro le zanzare, questa azione non ha prove scientifiche. 

Le vitamine come la vitamina C e la vitamina B6, avendo un'azione stimolante del sistema immunitario, possono aiutare a ridurre gli effetti e i sintomi derivanti dalle punture di zanzara, ma non sono dei repellenti contro questi insetti. 

L'olio essenziale estratto dall'aglio si è rivelato utile nell'incremento della morte delle zanzare, ma il consumo di aglio come alimento non si è dimostrato altrettanto utile nel respingerle dal corpo umano. Sono quindi necessari ulteriori studi in merito, che testino diverse concentrazioni e dosi potenzialmente efficaci di aglio nella dieta.

L'aceto è un altro alimento spesso proposto come antizanzare efficace. Secondo i fautori di questa teoria, il consumo di un cucchiaino di aceto, in purezza o con un po' di miele, dovrebbe allontanare le zanzare dalla pelle, in seguito alla traspirazione dell'aceto. In realtà, nessuna ricerca scientifica ha mai dimostrato questo effetto. 

Gli olio essenziali di citronella e cannella hanno dimostrato efficacia nel respingere le zanzare se diffusi negli ambienti, ma ben poco si sa del loro effetto repulsore in seguito alla loro ingestione. Pertanto, non è certo che l'introduzione di queste erbe aromatiche nella dieta sia un rimedio efficace come antizanzare naturale. 

Un'altra spezia spesso proposta come repellente per le zanzare è il peperoncino, di cui si consiglia per tal scopo di aggiungerne in abbondanza ai cibi. Una ricerca del 2000 ha dimostrato l'efficacia della piperidina, una molecola ritrovata nell'estratto metanolico del peperoncino, nell'uccidere le larve delle zanzare. Non è stata però dimostrata alcuna efficacia del peperoncino aggiunto come tale agli alimenti. 

 

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