Cavolfiore gratinato al forno con besciamella

Il cavolfiore gratinato è un grande classico della cucina tradizionale, un modo molto efficace per rendere goloso questo ortaggio presente tutto l'anno negli scaffali del supermercato, anche se la sua stagione ideale è l'inverno, insieme a tutti gli altri cavoli.

 

 

La ricetta classica, che vi proponiamo in questo articolo, è fatta con la besciamella, ma il cavolfiore gratinato può essere prodotto anche senza. La ricetta del cavolfiore gratinato senza besciamella è molto richiesta ed è anch'essa una ricetta tradizionale, in particolare siciliana: si chiama "cavolfiore affucatu" (affogato) e prevede l'utilizzo del caciocavallo al posto del tradizionale parmigiano (o grana).

Light senza besciamella?

Molti credono che la besciamella renda la ricetta molto più calorica e che quindi basti eliminarla per avere una variante "light", ma in realtà questo non è necessariamente vero: la besciamella tradizionale non ha una densità calorica eccessiva, visto che apporta circa 150 kcal/hg, un valore tutto sommato "medio" e molto inferiore a quello del formaggio che ne ha almeno 300 (se parliamo di formaggi semistagionati come il Taleggio o lo stracchino) e fino a 450 se parliamo di caciocavallo o pecorino. In altre parole, le calorie della ricetta dipendono soprattutto dal formaggio: se per eliminare la besciamella siamo costretti ad utilizzare più formaggio, il vantaggio potrebbe ridursi fortemente o addirittura essere annullato. Quindi non abbiate paura della besciamella: non usatela solo se non vi piace. E se volete alleggerirla, usate latte parzialmente scremato al posto di quello intero, otterrete, su mezzo litro di latte, un risparmio di 100 kcal totali, non molte a dire il vero, ma sostanzialmente senza alcuna penalizzazione in termini di gusto.

 

 

Ricetta del cavolfiore gratinato con besciamella

Autore:

Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

Tempo totale:

Cavolfiore gratinato

La ricetta tradizionale è fatta con cavolfiore bianco, tuttavia nulla vita di utilizzare il cavolo romanesco o un cavolfiore di colore diverso (oggi sul mercato se ne trovano di gialli, viola e anche di altri colori).

La ricetta classica prevede l'utilizzo di Parmigiano-Reggiano, la trovate nel nostro video.

Qui vi proponiamo una variante, con Fontina, Gruviere o formaggi similari, dunque non troppo stagionati, che fondano facilmente, e dal sapore abbastanza marcato.

Ingredienti per 6 persone

  • 1,2 kg di cavolfiore già pulito
  • 500 g di latte intero
  • 45 g di burro
  • 35 g di farina
  • 150 g di Fontina o Gruviere
  • sale
  • pepe
  • noce moscata

Procedimento

 

 

Tagliare il cavolfiore staccando le cime con le mani, eliminare il gambo centrale, più duro, sciacquare brevemente e lessare in acqua bollente, salata, per circa 10 minuti, finché non sarà pronto (lasciarlo sodo, non si deve disfare quando penetrato con una forchetta).

Nel frattempo, preparare la besciamella: scaldare il latte in una caraffa, al microonde, per un paio di minuti. Mettere il burro in una casseruola di 18-20 cm, quando inizia a soffriggere unire la farina, cuocerla mescolando con la frusta per 30 secondi, quindi unire la metà del latte, mescolare bene con la frusta, quando il composto è omogeneo unire il resto del latte e portare ad ebollizione mescolando in continuazione. Spegnere, regolare di sale, pepe e noce moscata.

Scaldare il forno a 200 gradi, statico o ventilato non importa, l'importante è che siano accese le resistenze superiori e inferiori. Foderare una teglia con la carta da forno, disporre il cavolfiore uniformemente, versare la besciamella sul cavolfiore, cospargere col formaggio grattugiato (a scaglie) e infornare per circa 10 minuti circa, finché non sarà ben dorato in superficie.

Informazioni nutrizionali per porzione

Energia

275 kcal - 1150 KJoule

 

Proteine ad alto VB 

11 g

Proteine

18 g - 26%

Carboidrati

14 g - 20%

Grassi

17 g - 54%

di cui

 

saturi

9.8 g

monoinsaturi

4.5 g

polinsaturi

0.7 g

Fibre

5 g

Colesterolo

55 mg

Sodio

192 mg

 

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