Olio di perilla: contro le allergie e non solo

Olio di perilla: caratteristiche generali

L'olio di perilla è estratto da una pianta erbacea annuale, la Perilla frutescens var. japonica, appartenente alla famiglia delle Lamiacee. Questa pianta viene anche chiamata nel linguaggio comune "Coleo selvatico" o "pianta delle bistecche". Dai suoi semi viene estratto l'olio, molto usato come integratore alimentare per le sue diverse funzioni, in particolare contro le allergie, le infiammazioni e le infezioni

 

 

La perilla viene coltivata prevalentemente in Asia, in particolare in Giappone, Cina e Corea. In Cina questa pianta fa parte della medicina tradizionale, mentre in Occidente viene comunemente venduta prevalentemente sotto forma di integratore alimentare. Le sue foglie hanno una forma ovale e seghettata, con diversi colori a seconda della cultivar, che possono andare dal verde al rosso. I fiori sono a forma di spiga e producono semi, a partire dai quali, in seguito a spremitura a freddo, si ottiene l'olio di perilla, la cui resa è pari al 38-45% del peso dei semi. La percentuale di olio presente nei semi varia però in dipendenza della varietà di pianta considerata. 

 

 

Composizione

Le diverse parti della pianta hanno differenti molecole attive. Nelle foglie sono presenti principalmente flavonoidi, che si trovano anche nei semi, che sono però ricchi anche di acidi grassi polinsaturi, fra cui il più importante è l'acido alfa-linoleico, un acido grasso omega-3 essenziale per il nostro organismo, in quanto non siamo in grado di sintetizzarlo. 

Il 92% circa dell'olio estratto dalla perilla è composto da grassi, prevalentemente trigliceridi, steroli vegetali, glicolipidi e fosfolipidi. Quest'olio è inoltre ricco di vitamina E

L'olio di perilla non presenta particolari controindicazioni, ma è necessario usarlo sempre sotto il controllo o consiglio del medico. Può essere sconsigliato, in particolare, per le persone in gravidanza e allattamento, così come anche per i soggetti in terapia anticoagulante, in quanto ha effetti sulla fluidità del sangue. 

Usi dell'olio di perilla

In realtà, in Occidente l'olio di perilla si usava in passato prevalentemente per la realizzazione di inchiostri, vernici e idrorepellenti. Grazie alle nuove scoperte e agli studi sulle proprietà di quest'olio, oggi si sta diffondendo il suo uso anche in campo alimentare. L'olio di perilla viene, infatti, usato come integratore alimentare e l'estratto dei semi e delle foglie può essere venduto anche sotto forma di compresse o capsule. 

Un recente studio ha valutato l'uso dell'olio di perilla in unione con l'olio extra-vergine di oliva. Questo mix di oli viene proposto per uso alimentare al fine di avere una fonte grassa con notevoli proprietà benefiche e molecole attive. Fra queste vi sarebbero gli omega-3, omega-6, tocoferoli, steroli e fenoli, apportati da entrambi i tipi di oli. Dai test effettuati, il mix di olio è risultato abbastanza accettato dai soggetti in esame, alcuni dei quali preferivano il suo uso in unione con sapori forti e cibo cotto, altri invece accompagnato a carne cruda e verdura

 

 

L'olio di perilla viene usato anche in campo cosmetico, ad esempio per la realizzazione di massaggi, grazie alle sue proprietà idratanti e antiossidanti, che fanno pensare quindi anche ad una probabile azione anti-età, ancora però non del tutto dimostrata. 

L'olio di perilla e le allergie

La principale funzione dell'olio di perilla si esplica contro le allergie, in quanto gli agliconi flavonoidici presenti in particolare nei semi, da cui si estrae l'olio, svolgono un'azione di potenziamento della risposta immunitaria. 

L'olio di perilla sembra anche svolgere un'azione inibente della produzione di istamina e di altre sostanze che innescano la reazione allergica. Questa azione è dovuta al fatto che le molecole presenti in questo integratore stimolano la produzione di interferone, portando ad un abbassamento della concentrazione nel siero del sangue delle immunoglobuline IgE, responsabili di molte reazioni allergiche. In particolare, le IgE si legano ai mastociti e ai leucociti polimorfonucleati, cellule del sistema immunitario, innescando la produzione di istamina, leucotrieni e prostaglandine, molecole responsabili della risposta immunitaria nelle reazioni allergiche di tipo I. Il trattamento con olio di perilla è particolarmente utile, quindi, in caso di riniti allergiche, febbre da fieno e orticarie, in cui si ha questo tipo di meccanismo d'azione immunitario. Questo effetto si ha perchè i principi attivi dell'olio di perilla inibiscono l'enzima 5-lipossigenasi, come dimostrato in questo studio, che ha azione sull'acido arachidonico, coinvolto nella risposta infiammatoria innescata durante la reazione allergica. Di conseguenza si ha l'inibizione della formazione dei leucotrieni, che mediano alcune forme allergiche, in particolare quelle che interessano i bronchi, dando problemi a livello respiratorio e provocando reazioni asmatiche. Questi effetti sono dimostrati anche in questo studio, in cui si evidenzia che i flavonoidi presenti nell'olio di perilla inibiscono l'attività della lipossigenasi coinvolta nelle reazioni allergiche. 

Altra funzione dell'olio di perilla è l'inibizione delle allergie di tipo IV, ossia quelle non mediate dalle IgE, ma la cui risposta immunitaria coinvolge i linfociti T citotossici o i macrofagi. Un esempio di questo tipo di allergia sono le dermatiti da contatto, l'eczema da contatto, così come anche alcune infezioni virali e la reazione innescata dal rigetto di un trapianto.

L'olio di perilla è utile anche per le allergie alla polvere, agli acari, alle muffe e ai miceti, allergie croniche che coinvolgono l'apparato respiratorio. Inoltre, l'olio di perilla può aiutare a contrastare l'allergia al nichel, ma deve essere esente della perillaldeide, molecola potenzialmente allergizzante. 

Altre funzioni

Altre attività sono legate alla presenza di acidi grassi omega-3, presenti in grandi quantità nell'olio di perilla. Questi grassi hanno attività antinfiammatoria, protettiva dell'apparato cardiovascolare, della pelle e delle mucose. 

Per il contenuto di omega-3 e di antiossidanti presenti nell'olio di perilla, alcuni studi hanno dimostrato un effetto protettivo a livello del sistema nervoso. In particolare, risultati preliminari hanno evidenziato come l'integrazione con olio di perilla possa essere un coadiuvante nelle terapie contro la demenza, intesa come degenerazione delle funzioni cognitive necessarie a svolgere le normali attività della vita quotidiana. Solo il 3% dei casi oggetto di studio hanno mostrato effetti collaterali nell'assunzione dell'olio di perilla alle dosi somministrate, ed in particolare nausea e vomito

Uno studio del 2018, ha messo in evidenza come l'olio di perilla possa essere utile nel contrastare casi di ipertrigliceridemia, disbiosi e alcune forme di diabete. Questo studio è stato effettuato usando ratti come modello sperimentale e sono pertanto necessari ulteriori studi che vadano a confermare questi effetti. 

L'olio di perilla non ha invece effetti per dimagrire, in quanto non è stata dimostrata alcuna azione in merito.

 

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