Taralli - Tarallini

I taralli, chiamati anche tarallini, sono una specialità da forno tipica del Meridione, vengono prodotti un po' in tutte le regioni del Sud Italia anche se i più famosi e conosciuti sono quelli pugliesi.

I taralli sono stati inseriti nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani in diverse regioni italiane.

Vengono prodotti in numerose varianti, sia dolci che salati, generalmente a forma di anelli di piccole dimensioni (dai 2 agli 8 cm). Esistono anche gli scaldatelli pugliesi che hanno lo stesso impasto dei taralli ma una forma diversa, come di anelli allungati e stretti.

Nell'impasto troviamo farina, vino bianco, olio, sale o zucchero nelle versioni dolci e poi tanti altri ingredienti aromatizzanti come i semi di finocchio, i semi di anice, il peperoncino, il pepe nero, il patè di olive, le mandorle... 

Prima di essere cotti vengono appena scottati in acqua bollente (un po' come avviene per i bagels) e poi infornati per circa una mezz'oretta.

Hanno una consistenza friabile e vengono mangiati come snack durante l'aperitivo.

I taralli napoletani

Taralli Napoletani

Tra i tanti taralli del Meridione, meritano una menzione i taralli napoletani, decisamente più grandi degli altri, composti a treccia e detti "nzogna e pepe" poiché aromatizzati con sugna (strutto) e pepe nero, oltre che con mandorle intere.

I taralli napoletani sono ancora più friabili di quelli pugliesi, grazie allo strutto usato al posto dell'olio, e sono solitamente più grandi: un solo tarallo ha quasi le calorie di un pasto... Quindi bisogna andarci piano!

Ricetta dei taralli

Taralli

Ingredienti:

  • 250 g di farina
  • 100 ml di vino bianco
  • 75 ml di olio extra vergine di oliva
  • 7 g di sale
  • una spolverata di pepe nero
  • erbe aromatiche e spezie a piacere (anice, semi di finocchio, peperoncino...)
  • 1 l d'acqua
Procedimento: in una ciotola mescolare la farina con l'olio, il sale, il pepe e le erbe aromatiche, per ultimo aggiungere il vino e mescolare bene. Impastare a lungo con le mani fino ad ottenere un composto elastico e liscio.
Lasciare riposare l'impasto per almeno mezz'ora dentro la pellicola e coperto da un telo.
Formare tante palline (circa 50) e arrotolarle in bastoncini con le mani, quindi unire le estremità di ogni bastoncino ad anello.
Mettere a bollire l'acqua e quando bolle con l'aiuto di uno scolapasta sbollentare i tarallini per pochi secondi un po' alla volta. Quindi trasferire i taralli scolati su una teglia foderata di carta da forno e cuocere a 200°C per 30 minuti, fino a che non saranno dorati.

 

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