Biancomangiare (dolce siciliano)

Biancomangiare è il nome di un dolce di origine siciliana a base di latte e mandorle macinate, chiamato così proprio per il suo colore bianco avorio. Più probabilmente il biancomangiare viene dalla tradizione gastronomica araba, molto influente in Sicilia durante la sua dominazione dell'isola, come testimonia la presenza di un ingrediente fondamentale dei dolci della cucina araba, le mandorle.

 

 

Fu Pellegrino Artusi a classificare il biancomangiare come dolce siciliano nel suo "La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene" (1891), anche se nelle epoche passate con questo nome si indicava qualsiasi ricetta che impiegasse ingredienti di colore bianco, come quelle a base di carne o pesce cotti e ammorbiditi nel latte di capra e di mandorle.

E il biancomangiare vanta anche una citazione letteraria, compare infatti in Piccole Donne della Alcott (1868), quando Jo porta il blancmanger, termine francese con il quale è conosciuto al di fuori dell'Italia, al suo vicino ammalato.

Il biancomangiare è inserito nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani ed è diffuso, oltre che in Sicilia, anche in Sardegna (con il nome di papai-biancu), in Campania e in Val d'Aosta.

Esistono molte varianti del biancomangiare, il latte rimane l'ingrediente principale, al quale possono essere aggiunte le mandorle tritate oppure sotto forma di latte di mandorle o di pasta di mandorle, e ancora altre sostanze aromatizzanti come la cannella, il miele, la scorza di arancia o di limone, la bacca di vaniglia, le scaglie di cioccolato, la menta, i pistacchi (come nella ricetta che propongo di seguito).

Ricetta del biancomangiare ai pistacchi

Biancomangiare

La ricetta del biancomangiare è molto semplice e rapida, consiglio di usare l'amido per dolci (come la maizena) al posto della farina che rende il dolce più leggero.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di latte fresco intero
  • 125 g di zucchero semolato
  • 50 g di amido per dolci
  • 25 g di pistacchi tritati
  • 25 g di mandorle tritate
  • cannella in polvere (facoltativo)

Preparazione: mettere in ammollo nel latte i pistacchi e le mandorle tritati, quindi riscaldare il latte a fiamma bassa, senza arrivare all'ebollizione. Mescolare insieme zucchero ed amido ed unirli al latte tiepido continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi sempre a fiamma bassa.
Inumidire 4 stampi da budino con acqua fredda e versare il biancomangiare negli stampi rovesciati riempiendoli fino a 3/4. Riporre in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.
Una volta rovesciati gli stampi sul piatto si possono decorare con altra granella di pistacchio e mandorle, con un po' di cannella e qualche fogliolina di menta.

 

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