La cucina araba

Il mondo arabo è accumunato dalla religione islamica, fondata da Maometto nel VII secolo d.C. Si estende in un vastissimo territorio che si affaccia sul mediterraneo, che possiamo dividere in tre parti: l'Africa nord-occidentale, occupata da Marocco, Tunisia, Algeria e Libia; l'Africa nord-orientale occupata da Egitto e Sudan; e il Medio Oriente, occupato da Arabia Saudita, Yemen, Siria, Libano, Palestina, Giordania, Iran e Iraq.

 

 

Questo territorio è caratterizzato dalla presenza di grandi zone desertiche, per lo più disabitate, e da zone fertili prevalentemente a ridosso dei grandi fiumi (soprattutto Nilo, Tigri ed Eufrate) e sulle coste, dove si sono sviluppati gli insediamenti umani.

La cucina araba

La civiltà araba ha condensato nei secoli tantissime tradizioni delle popolazioni locali, da quelle dei faraoni a quelle dei Fenici, dei Greci e dei Romani. I Turchi hanno sicuramente dato un contributo notevole alla cucina araba, trasmettendo il proprio gusto per i dolci molto zuccherini, come gli Ebrei, che condividono con gli arabi alcune norme religiose sulle carni e sul digiuno.

Il Corano impone agli arabi alcune norme alimentari ben precise: il divieto di mangiare carne di maiale e in generale la carne macellata senza le corrette procedure. Il macellaio deve sgozzare l'animale e intanto pronunciare "bismillah", "in nome di Dio". Il nono mese del calendario musulmano è il Ramadan, il digiuno nelle ore diurne. In questo periodo i musulmani praticanti debbono astenersi, dall'alba al tramonto, da bere, mangiare, fumare e praticare attività sessuali. Chi è impossibilitato a digiunare (per esempio perché malato) dovrà recuperare il mese di digiuno successivamente.

 

 

Nella cultura araba il pasto è un momento con una grande valenza sociale: il cibo viene servito in quantità abbondante al centro di un tavolo basso e rotondo, su un unico grande piatto. Ci si serve con le mani, dopo averle lavate, e si pronuncia la parola "bismillah". Nel caso sia presente un ospite, la tradizione vuole che egli rifiuti ciò che gli viene offerto, e poi assaggi tutto quanto, esortato dal capofamiglia.

Le culture dei diversi stati del mondo arabo presentano ovviamente delle differenze, ma anche alcuni punti comuni: l'uso delle spezie e dei grassi e la sacralità del pane, elemento sempre presente in ogni pasto. La composizione del piatto è spesso molto simile, con differenze riguardo gli ingredienti di base: per esempio, il couscous viene utilizzato nel Maghreb, nel Mashreq il riso Basmati o Patna, in Libano e in Siria il burghul.

La cucina egiziana si caratterizza per le minestre a base di riso e per un legume, simile alla fava, chiamato foul muddammas.

In Libano e in generale in tutto il Medio Oriente si trova un'abitudine presente anche in Grecia: quella degli stuzzichini, chiamati mezzeh, accompagnati da una bevanda all'anice, l'arak. Anche in Maghreb troviamo simili antipasti, chiamati kemia, consumati prima del cuscus.

Le zuppe sono molto diffuse e molto profumate, a base di carne, cereali, legumi, soprattutto ceci, lenticchie e fave.

La carne ovina è la più apprezzata, seguita dal pollame. In alcune zone ci si nutre anche di selvaggina, costituita da gazzelle e altri animali, oppure di cammelli utilizzati per la soma e poi macellati.

Il pesce è molto diffuso visto che quasi tutti i paesi del mondo arabo si affacciano sul mare.

La frutta e la verdura sono quelle mediterranee: melanzane, pomodori, peperoni, carciofi, cetrioli e olive, agrumi, mandorle e pistacchi. Il clima favorevole consente la coltivazione delle banane e dei datteri, impossibili da coltivare nell'Europa mediterranea.

La pasticceria araba, molto famosa nel mondo, ha un gusto particolarmente dolce ed è piuttosto ricca di calorie a causa dell'uso massiccio di miele, datteri e mandorle. La cannella è la spezia più utilizzata nei dolci.

Tra le bevande più tipiche, troviamo il tè, il caffè e il succo di datteri.

I piatti tipici della cucina araba

Cucina araba

Cuscus alla marocchina – Stufato di agnello con ceci e fave, uvetta e verdura mista, con paprica e zafferano, prezzemolo, coriandolo, accompagnato da cuscus cotto a vapore.

Harissa – Salsa piccante utilizzata nel Maghreb, fatta con peperoncino pestato con aglio, coriandolo, menta e semi di cumino dei prati, condita con sale e olio.

Baba Ghannouj – Crema di melanzane arrostite e schiacciate insieme a crema di sesamo (tahina), succo di limone, olio, sale, prezzemolo. Utilizzata come antipasto.

 

 

Foul muddammas: antipasto tipico egiziano a base di favette bollite e condite con aglio tritato, sale, succo di limone, cipollotti tritati, pepe e olio; il tutto servito a parte con uova bollite tagliate a spicchi.

Hummus - Antipasto tipico libanese, è preparato cocendo i ceci su un soffritto di aglio, poi si schiacciano e si condiscono con cumino, limone, sale, peperoncino e prezzemolo.

Harina - Stufato di carne di montone e lenticchie aromatizzato con cannella e zafferano, prezzemolo e coriandolo. E’ la zuppa che i marocchini mangiano durante il ramadan.

Brik all’uovo - Il brik è una pasta sottilissima tipo pasta fillo. Si avvolge con questa pasta un composto di tonno, patate lesse schiacciate e prezzemolo, si aggiunge un uovo e si friggono in olio. Vengono servite con spicchi di limone.

Tadjine di cefalo - Si marinano i cefali con aglio, sale, olio e vari aromi, quindi si cuociono al forno con pomodori, peperoni, zafferano e zenzero, olio e parte della marinata.

Mansaf – Agnello allo yogurt preparato con cipolla e servito con pinoli fritti.

Mechoui – Agnello, montone, ma anche cammello o gazzella, condito e arrostito intero sulla brace.

Ardishawki mahshi – Carciofi ripieni di carne tritata condita con pinoli e fritti in olio.

Khubz – Pane piatto a lievitazione naturale, senza grassi.

Makroud – Dolce ai datteri preparato con una pasta di semola e olio farcita con un impasto di datteri, olio e cannella, fritti in olio.

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina

Pancake proteici (senza proteine in polvere)

Pancake proteici: le diverse strategie per migliorare le caratteristiche nutrizionali dei pancake, senza l'utilizzo di proteine in polvere.

Flan parisien - Ricetta light senza panna

Il flan parisien, o patissier, è un dolce da forno tipico della cucina francese, qui proposto nella versione light, senza panna.

Tortellini di Valeggio - Storia e ricetta

I tortellini di Valeggio sul Mincio sono una specialità che non tutti conoscono, a base di pasta all'uovo ripiena di carne mista.

Tortellini bolognesi - Ricetta tradizionale

I tortellini: il primo piatto must della cucina emiliana conosciuto in tutto il mondo.

 

Pasta con tonno e piselli cremosa (SENZA PHILADELPHIA)

La pasta al tonno con piselli cremosa, senza panna né philadelphia: una delle varianti più gettonate della classica pasta al tonno.

Biscotti savoiardi vegan

Savoiardi vegan: un classico biscotto adattato alla variante vegana.

Crema chiboust

La crema chiboust è una base della pasticceria sconosciuta ai non addetti ai lavori, composta da crema pasticcera e meringa italiana.

Stoviglie in legno: lavaggio, vantaggi e divieti

Le stoviglie in legno hanno dei vantaggi anche in termini ecologici, ma bisogna adottare alcune strategie per evitare contaminazione microbica degli alimenti.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.