Dieta Shibboleth: controversa mossa pubblicitaria

La dieta Shibboleth è un regime alimentare che mira alla perdita di peso attraverso un supporto via web o telefono e fondata sull'esperienza personale del suo ideatore, nonchè sulla sua fiducia nel fatto che sia un cambiamento nello stile di vita, e una disciplina anche spirituale e religiosa, ad influire sul raggiungimento del peso ideale.

 

 

In realtà nessuna ricerca scientifica ha mai dimostrato l'efficacia di questa dieta, che sembra anzi una mossa commerciale che mira a vendere, in modo talvolta velato, gli integratori e gli alimenti funzionali specifici che vengono consigliati implicitamente durante questo percorso. 

Vediamo, quindi, più nel dettaglio di che cosa si tratta e quali sono gli aspetti positivi e quelli negativi di questa dieta.

Origine e diffusione della dieta Shibboleth

La dieta Shibboleth nasce dall'esperienza personale di Travis Martin, che agli inizi degli anni Duemila ha perso circa 45 chili in 6 mesi, grazie ad uno stile di vita che prevedeva una disciplina quotidiana, non solo con scelte alimentari specifiche, ma anche con preghiere e pratiche religiose. Secondo la sua esperienza, infatti, Travis Martin dice che "le diete non funzionano. Una cosa è sapere cosa fare, un'altra è fare cosa sai." Pone quindi l'accento sulla necessità di una disciplina quotidiana per il raggiungimento dei risultati desiderati.

 

 

Raggiunto il suo peso corporeo ideale, nel 2005 Martin inizia a lavorare nel mondo della vendita di cibo ma anche nell'educazione alimentare. Tre anni più tardi fondò la sua prima compagnia basata sulla perdita di peso e sul benessere, chiamata "Thrive Weight Loss". Con questa attività riscosse un grande successo soprattutto economico per poi accorgersi di essersi allontanato dalla visione iniziale della vita che lo aveva invece portato al cambiamento anche nel peso corporeo. Lui stesso, nel sito web dedicato alla dieta Shibboleth, racconta come in quel periodo fatto di soldi, rapporti commerciali e successi, si era invece allontanato da Dio e per questo motivo decise di lasciare la compagnia, proprio per evitare tutte le conseguenze che, a suo parere, ci sarebbero state nella sua vita se non si fosse riavvicinato a Dio. 

Con questa idea, fondò successivamente una nuova società, ossia quella che gestisce la dieta Shibboleth, in cui l'aspetto spirituale svolge una funzione importante. Lui stesso dice che è in realtà Dio il CEO dell'azienda, a rimarcare l'importanza che ha questo aspetto nella conduzione delle scelte connesse con la sua nuova attività lavorativa. La religione a cui si riferisce è quella Cristiana, e infatti nel suo sito internet troviamo una sezione dedicata alla richiesta delle preghiere, che possono essere appoggiate da chiunque voglia pregare per quella specifica persona che ne fa richiesta. 

Nel sito web della dieta Shibboleth vi sono inoltre dei podcast o lezioni video dedicate alla dieta e alla fidelizzazione al loro programma. Inoltre, chi desidera entrare a farne parte riceverà un supporto quotidiano, così come anche ricette, consigli e tutto ciò che gli serve per seguire la dieta Shibboleth. 

Tutto ciò che viene offerto nel sito web della dieta Shibboleth non è ovviamente gratuito, ma prevede un abbonamento pari a 9,95 $ al mese, con diversi piani di abbonamenti a seconda della durata scelta. 

Nel sito web troviamo diverse testimonianze tramite immagini, video e scritti di persone che hanno intrapreso questo percorso, il tutto in un'ottica molto commerciale di pubblicità. 

Cosa si mangia nella dieta Shibboleth?

Nel sito web di riferimento di questa dieta si rimarca più volte come gli alimenti necessari allo svolgimento di questo percorso siano tranquillamente disponibili nel supermercato sotto casa. Questo si scontra, poi, con la sezione del sito in cui si vendono moltissimi prodotti per la creazione delle ricette proposte nel programma dietetico, con la possibilità di acquistarli direttamente online o di persona presso i loro centri. Ciò che viene venduto non sono soltanto alimenti di ogni genere, tutti rigorosamente presentati secondo nomi accattivanti, che richiamano spesso una loro favorevole caratteristica nutrizionale, ma anche integratori e persino indumenti che dimostrano l'adesione al programma. 

 

 

I pasti della giornata permessi sono i 3 principali, ossia colazione, pranzo e cena. Sono anche permessi spuntini, precisamente 1 per le donne e 2 per gli uomini. 

Il tipo di alimenti che vengono consigliati nella dieta Shibboleth sono quelli a base di proteine magre, latticini a basso tenore di grassi, come yogurt greco magro e formaggi magri, così come anche vegetali, frutta, legumi e frutta secca. I carboidrati non sono banditi, ma vengono permessi solo quelli integrali o ricchi di fibre, come cereali integrali, pasta integrale e legumi. Sono consentiti anche i semi oleosi, alcuni tipi di pesce, affettati e albumi d'uovo. 

Tra le bevande consentite, oltre all'acqua, vi sono il caffè, alcune bevande energetiche, senza zucchero e bevande senza calorie. 

Nella dieta Shibboleth viene fornito, a chi la segue, un elenco dei cibi da assumere, comprese le marche da acquistare. Inoltre, viene data l'indicazione specifica dei condimenti da usare, nonchè delle bevande e degli integratori concessi. Non viene, però, fornita l'indicazione di quanto non assumere, perchè si invita l'utente a focalizzarsi su quanto deve, invece, preferire. 

Spesso, per supportare la dieta e chi la segue, in modo da tenere basso l'apporto calorico, vengono venduti cibi già pronti, con zero calorie e alto contenuto di edulcoranti e additivi. Sono un esempio le creme per il caffè e lo sciroppo per i pancakes senza calorie. Questi alimenti non sono necessariamente salutari, in quanto non freschi e fortemente industrializzati, nonostante abbiano un basso apporto di zuccheri e calorie. 

Caratteristiche della dieta Shibboleth e suoi aspetti positivi

In questo regime alimentare l'aspetto determinante nella perdita di peso è sicuramente il deficit calorico. Ovviamente, maggiore sarà questo valore, maggiore sarà il peso perso e la velocità con cui si raggiungono i risultati prefissati. 

Se ci si basa sugli alimenti venduti nel sito, si arriva ad una quota energetica che va dalle 900 alle 1500 kcal giornaliere. Questo tipo di dieta è sicuramente fortemente ipocalorica e se non ben bilanciata ci risulta difficile che apporti tutti i micronutrienti necessari. Nonostante, quindi, questo programma dietetico professi l'assoluta possibilità di alimentarsi con cibi semplici e facilmente acquistabili vicino a casa propria, è spesso necessario assumere integratori multivitaminici, per sopperire alle mancanze nutritive. 

Visto il basso apporto energetico è indubbio che la dieta determini una perdita di peso anche se non si hanno informazioni in merito a quanto l'obbiettivo raggiunto venga mantenuto nel lungo periodo. Nelle esperienze riportate nel sito, infatti, non si fa riferimento a questo proposito. 

Nella dieta Shibboleth, i partecipanti sono invitati a controllare essi stessi i risultati ottenuti, tenendone traccia. In questo modo, essi possono avere una maggiore consapevolezza di ciò che sbagliano e ciò che invece hanno cambiato nella loro vita e alimentazione, in modo da essere certi delle modalità che stanno seguendo per raggiungere questi risultati. Nel programma dietetico, inoltre, vengono forniti vari metodi per la valutazione dei risultati e dell'eventuale necessità di modificare qualcosa nel proprio percorso. Inoltre, vengono forniti diversi obbiettivi da raggiungere che incrementano talvolta l'adesione alla dieta. 

Inoltre, ogni soggetto viene seguito nel suo percorso attraverso delle riunioni settimanali e gruppi di supporto, che aumentano l'adesione alla dieta. Sono stati, poi, creati anche gruppi Facebook che mettono i vari partecipanti in comunicazione tra loro, in modo che possano scambiarsi opinioni e consigli su come seguire il programma dietetico. 

Altro aspetto positivo della dieta Shibboleth è che si basa su alimenti salutari e spesso associati alla riduzione del rischio di diabete e patologie cardiovascolari, come nel caso della frutta secca e dei cibi a basso tenore di grassi saturi e colesterolo

Aspetti negativi della dieta Shibboleth

Il principale aspetto negativo di questa dieta è che è stata formulata sulla base della sola esperienza del suo fondatore, senza estendere la valutazione della sua efficacia a più soggetti prima proporla in vendita. Non vi è alla base, quindi, nessuna sperimentazione o ricerca scientifica. Inoltre, i curricula di Martin e dei suoi collaboratori non sono molto chiari, per cui non è noto se effettivamente abbiano degli studi e delle conoscenze a livello scientifico e professionale che possano supportare il loro lavoro. Infatti, molti video e contenuti del sito forniscono informazioni spesso inesatte e senza alcun supporto scientifico. 

Tra gli aspetti negativi di questo regime dietetico vi è anche il fatto che spesso vengono consigliati cibi industrializzati, venduti nel sito, che non hanno quindi caratteristiche salutari, nonostante siano spesso privi di calorie. Questi alimenti hanno additivi e uno scarso valore nutritivo, ma vengono usati solo per soddisfare il gusto di chi applica la dieta, in modo da aumentarne l'adesione.

Il basso contenuto calorico che questa dieta prevede è, in aggiunta, fattore potenzialmente scatenante di carenze nutrizionali, dato che non si ha un vero e proprio controllo della dieta da parte di personale esperto. Vi possono essere dei sintomi, come conseguenza di questo basso apporto energetico, come vertigini, mal di testa, astenia e fame intensa. 

Inoltre, il programma deve essere seguito nella sua interezza e in tutti i suoi aspetti, senza personalizzazione e senza eccezioni. La dieta Shibboleth risulta quindi molto rigida da seguire e questo, unito all'invito stesso al monitoraggio del peso, non sempre è positivo per tutti. In alcune persone, infatti, un programma così strutturato potrebbe far scaturire disturbi alimentari di vario genere e determinare una scarsa aderenza al piano, sfociando poi potenzialmente in un rapporto con il cibo e la sana alimentazione non salutare e positivo. 

Senza dubbio la dieta Shibboleth porta ad una riduzione del peso corporeo, spesso in modo anche rapido. L'eccessivo deficit calorico può, però, causare disordini metabolici e i risultati è molto difficile che vengano mantenuti nel tempo con diete che hanno simili apporti calorici. Essendo, poi, una dieta molto rigida è difficile che possa essere mantenuta nel lungo periodo. 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Frutta esotica: elenco completo e come sceglierla

Colorata, dalle forme strane e con un gusto molto gradito, la frutta esotica esiste di moltissime tipologie, alcune delle quali crescono anche in Italia.


Migliori diete del 2020: la classifica americana

La classifica delle migliori diete del 2020 è stata stilata da un portale americano di informazione, servendosi del supporto di esperti del settore salute.


Glifosato nel grano: tra bufale ed accordi internazionali

Il glifosato nel grano, specie in quello canadese, è stato oggetto di diversi dossier che si sono rivelati poi delle bufale.


Glifosato negli alimenti: dove si trova e come evitarlo

Il glifosato è un erbicida usato in agricoltura che potrebbe causare il cancro nell'uomo: ecco in quali alimenti si trova e come evitarlo.

 


Clinto: storia e caratteristiche del vino proibito

Il Clinto non appartiene alla specie solitamente usata per la produzione del vino comune. La sua diffusione è ostacolata da leggi italiane ed europee.


Uva fragola: caratteristiche e proprietà dell’uva dei climi freddi

L’uva fragola ha sapore e profumo molto particolari ma la legislazione italiana ne impedisce la diffusione, specie del vino da essa derivato: il Fragolino.


Coppiette di maiale romane: storia e come si mangiano oggi

Le coppiette di maiale romane sono un’antica ricetta romana diffusasi poi oggi in tutta Italia. Nascono per l’esigenza di conservare la carne.


Dieta nordica o dei Vichinghi: la sfida alla dieta Mediterranea

La dieta nordica è molto simile a quella mediterranea e si basa sul minor consumo di alimenti animali, privilegiando quelli vegetali e locali.