Uova di oca: proprietà e differenze con le altre uova

L'uovo d'oca è una tipologia di uova dall'alto valore nutrizionale che differisce da quelle di gallina per la quantità di nutrienti, grassi in particolare, e per la forma leggermente diversa.

 

 

Vediamo, quindi, le varie caratteristiche di questo alimento e quali differenze con gli altri tipi di uova. 

Uova d'oca: aspetto e caratteristiche generali

L'uovo d'oca appare dalla forma ovoidale, con le estremità allungate e un guscio duro e spesso. Il colore è bianco sporco, ma diviene più lucido se viene lavato. 

Il peso dell'uovo di oca varia dai 114 ai 218 g a seconda della specie, dell'età e delle caratteristiche dell'animale che l'ha deposto. Ad esempio, un oca giovane deporrà uova piccole, con dimensioni simili alle uova di gallina o di anatra. Con la maturazione dell'animale, anche le uova diverranno di dimensioni maggiori. Il periodo di deposizione va da aprile a fine settembre. 

Dato la maggior proporzione tra tuorlo e albume, la consistenza dell'uovo sarà cremosa e dal sapore molto simile a quelle delle uova di anatra. Il gusto è in generale più forte dell'uovo di gallina poiché prevale la nota derivante dai grassi presenti nel tuorlo dell'uovo. 

 

 

Valori nutrizionali

Dal punto vista nutrizionale, questo tipo di uova hanno una buona quantità di nutrienti e calorie (185 kcal per 100 g di prodotto) con un alto contenuto di grassi in particolare. Basti pensare che, considerando la quantità di nutrienti, un uovo intero di oca è costituito per circa il 70% da grassi. Dei grassi contenuti nell'uovo, ogni 100 g di abbiamo 33 g di acidi grassi saturi. Il contenuto di colesterolo è molto elevato con 852 mg per 100 g di prodotto, risultando quindi non adatto in caso di ipercolesterolemia o in tutti i casi in cui sia necessario ridurre l'apporto di colesterolo dalla dieta. Inoltre, in seguito al tipo di alimentazione seguita dalle oche, basata sull'erba e su cibi vegetali, le loro uova sono ricche di acidi grassi omega-3.

Anche il contenuto proteico è abbastanza rilevante con circa 14 g di proteine per 100 g di alimento. Inoltre, le proteine che contengono sono di elevato valore biologico, ossia hanno una buona quantità di amminoacidi essenziali, di cui possiedono il corredo completo. La quantità di carboidrati è invece molto bassa con 1 g ogni 100 g di prodotto. 

Nell'uovo di oca sono, inoltre, presenti anche vitamine e minerali, come l'acido folico, la vitamina B12, la vitamina A, così come selenio e ferro (2,6 g per 100 g di prodotto), fosforo (200 g ogni 100 g di prodotto) e calcio (52 g ogni 100 g di alimento) in discrete quantità. 

Controindicazioni

 

 

Questo tipo di uova non sono particolarmente indicate in alcune patologie o tipologie di alimentazione. Un esempio è la dieta dimagrante per persone obese o in sovrappeso, a causa dell'alto valore energetico e del contenuto di grassi, difficilmente gestibile in questo tipo di dieta viste le dimensione dell'uovo di oca. 

Inoltre, a causa dell'alto contenuto di colesterolo, non è adatto in caso di ipercolesterolemia, diabete e patologie cardiovascolari. 

In linea generale, però non vanno demonizzate e, a meno di patologie che ne impediscano l'assunzione, possono rientrare in un'alimentazione equilibrata nelle dovute quantità. 

Uova di gallina e uova di oca: le differenze

A differenza delle altre uova, quelle di oca sono di maggiori dimensioni. Basti pensare che un uovo medio di oca pesa circa 150 g, mentre uno di gallina ne pesa circa 60 g. Il peso può variare a seconda dell'uovo e della sottospecie da cui è stato prodotto, ma l'uovo di oca risulta circa 3 volte più grande rispetto a quello di gallina. 

Una delle differenze principali che si può notare quando si realizzano dolci con le uova di oca è che l'albume si monta molto difficilmente. Questo perchè risulta più sottile, con il tuorlo che prevale in volume su di esso. Inoltre, rispetto ad un uovo di gallina, il tuorlo è più voluminoso e dalla consistenza più densa. Per questo motivo, le uova di oca sono particolarmente adatte a ricette in cui si utilizza prevalentemente il tuorlo, come la pasta fresca, la creme brûlé e le varie tipologie di budino

In particolare, il tuorlo di un uovo di gallina pesa circa 17 g, contro gli 87 g di quello di oca. L'albume di quello di oca pesa circa 80 g contro i 32 g di quello di gallina. Si può notare, quindi, come, nel caso della gallina, l'albume consiste nel 66% del totale dell'uovo, invece in quello di oca tuorlo e albume sono circa nella stessa proporzione per quanto riguarda la grandezza. 

La differenza con tra le uova di oca e quelle di gallina è anche nel valore nutrizionale. Le prime hanno un contenuto di grassi maggiore, soprattutto per quanto riguarda il colesterolo. 

Altro aspetto diverso tra le uova di gallina e di oca è il tempo di deposizione. Se le prime vengono deposte in una frequenza di circa 1 al giorno, le oche ne depongono circa 50 all'anno. 

Differenze con le altre tipologie di uova

L'uovo di oca è più grande rispetto anche all'uovo di tacchino e di anatra. Il primo, infatti, pesa circa 80 g, il secondo circa 70 g. Quindi, si può dire che l'uovo di oca sia circa il doppio in volume rispetto a quello di anatra, dato che pesa in media circa 150 g. 

L'anatra, inoltre, depone l'uovo con maggior frequenza rispetto all'oca, uno ogni 2 giorni, contro, come abbiamo visto, i 50 all'anno circa dell'oca. 

Allo stesso modo delle uova di oca, anche quelle di anatra hanno un tuorlo più grande dell'albume e le due tipologie di uova risultano quindi dal sapore molto confrontabile. Questo è dovuto anche al fatto che l'alimentazione delle anatre e delle oche è molto simile, essendo due specie molto vicine a livello filogenetico. 

Sostituire le uova di gallina con quelle di oca

In generale, nel caso in cui si voglia sostituire nelle ricette la quantità di uova di gallina con quella di oca, basterò usare 1 uovo di oca ogni 2-4 uova di gallina, considerando comunque la diversa proporzione tra albume e tuorlo, che potrebbe rendere l'uovo di oca non adatto per alcune ricette. Ad esempio, una sostituzione di questo genere non è consigliabile per le mousse, mentre è particolarmente vincente nel caso della crema pasticcera. 

Sono commestibili le uova di papera?

Le uova di papera in realtà non esistono, contrariamente a quanto molti possono pensare. Infatti, la papera non è altro che un'oca giovane e per questo motivo non depone le uova, non avendo ancora raggiunto la maturità fisiologica per farlo. Una volta che la papera diventa adulta, abbiamo quindi le uova di oca. 

Questa errata credenza sulle uova di papera nasce dal fatto che in alcune zone della penisola, con il termine "papera" si intende l'anatra, per cui spesso si parla di uova di papera per intendere però quelle di anatra. 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Uova: cosa determina il colore del tuorlo?

Il colore del tuorlo dell’uovo dipende dall’alimentazione delle galline, sia di quelle allevate con mangimi di sintesi sia per quelle allevate in modo biologico.


Uova: da cosa dipende il colore del guscio?

Il colore del guscio delle uova dipende da fattori principalmente genetici che variano a seconda della razze delle galline o dell’animale che le depone.


Polli allevati a terra o all'aperto: quali sono le differenze?

L'allevamento dei polli a terra o all'aperto presenta notevoli differenze, sia per quanto riguarda le modalità, sia per la salubrità degli alimenti prodotti.


Borracce sportive di plastica: sono davvero sicure?

Le borracce sportive in plastica possono subire contaminazioni batteriche se non usate bene e vi sono dei dubbi sul loro rischio chimico.

 


Armelline: effetti positivi o negativi?

Le armelline sono i semi del nocciolo dell'albicocca che vengono usati in cucina ma anche in cosmetica.


Acqua gassata: fa male?

L'acqua gassata non ha controindicazioni se non per particolari condizioni patologiche.


La dieta South Beach

La dieta South Beach è un mix tra la dieta Atkins e la dieta a zona, e ne riprende pregi e difetti.


Bottiglie di plastica: sono riutilizzabili?

Le bottiglie di plastica sono riutilizzabili a patto che vengano rispettate delle norme per il lavaggio e la conservazione.