Acqua ricca di sali minerali: perché e quale assumere

L'acqua ricca di sali minerali è una tipologia di acqua che ha residuo fisso superiore a 1500 mg/l e risulta pertanto particolarmente ricca di sali minerali di diverso tipo. Mettendo le acque minerali ricche di sali minerali a confronto con l'acqua oligominerale, vediamo che il residuo fisso di queste ultime è davvero molto inferiore, da 51 a 500 mg/l. 

 

 

Le acque ricche di sali minerali vengono in genere consigliate dal medico a scopo terapeutico con una dose specifica da lui direttamente prescritta. 

Vediamo quali sono le caratteristiche di questo tipo di acqua e cosa troviamo in merito sul mercato.

Perchè bere acqua ricca di sali minerali?

Le acque ricche di sali minerali possono essere di diverse tipologie a seconda di quale minerale è particolarmente presente nell'acqua. Le acque minerali in generale sono suddivise per categorie in base al residuo fisso, ossia la quantità di sali minerali che rimangono in seguito all'evaporazione dell'acqua, portata alla temperatura di 180 °C, in cui la componente solida dell'acqua, ossia i sali minerali in essa disciolti, sono in grado di rimanere nel recipiente che la contiene, senza evaporare insieme alla porzione liquida. Ecco, quindi, che le acque minerali sono suddivise in base al residuo fisso in 4 categorie diverse, fra cui appunto l'acqua ricca di sali minerali. 

 

 

Fra le acque minerali abbiamo poi le acque magnesiache, quelle bicarbonate, quelle calciche, quelle sodiche, quelle ferruginose, che contengono livelli particolarmente abbondanti di alcuni sali minerali. Fra esse abbiamo sia acque medio-minerali, con residuo fisso compreso fra 500 e 1500 mg/l, che quelle ricche di sali minerali. 

In ogni caso, l'acqua ricca di sali minerali non va demonizzata ma può essere un valido supporto per la salute, soprattutto in alcuni casi particolari. Uno studio del 2011 ha rilevato, ad esempio, che chi beve l'acqua più ricca di sali minerali ha uno stato di idratazione migliore rispetto a chi beve acqua oligominerale, ed inoltre presenta livelli di pH nell'organismo più elevati rispetto a coloro che scelgono acqua povera di minerali. I ricercatori sono, quindi, giunti alla conclusione che questo tipo di acqua possa apportare dei benefici per la salute di chi la assume. I risultati sembrano essere più evidenti e marcati nei soggetti che fanno molto sport e assumono quindi una quantità di acqua superiore ai 2 litri al giorno. Sono necessarie ulteriori ricerche che vadano, però, a confermare questi risultati prendendo in considerazione anche differenti tipologie di acque minerali di marchi diversi e più variegate. Questa ricerca, però, conferma come l'acqua, e in particolar modo quella ricca di sali minerali, può essere un valido aiuto per la salute dell'organismo, al pari degli alimenti. 

Un esempio è l'acqua ricca di calcio, che è ideale per chi soffre di osteoporosi o in tutti quei casi in cui è necessario promuovere il mantenimento della buona struttura di ossa e denti. L'acqua ferruginosa, che è spesso un'acqua ricca di sali minerali, può essere usata nel trattamento di alcune forme di anemia sideropenica. 

Nel caso del diabete, l'acqua ricca di sali minerali può essere utile nelle fasi iniziali della malattia, per poi passare a quelle meno ricche di sali minerali quando si riesce a gestire la glicemia

Le acque ricche di sali minerali possono essere utili anche per chi fa attività fisica, soprattutto per chi fa sport che prevedono sforzi intensi di lunga durata, ossia quelli di endurance. In questi casi è necessario reintegrare i sali minerali persi attraverso una tipologia di acqua che sia ricca di sodio, o acqua sodica, e in generale con un residuo fisso superiore a 1500 mg/l. Questo tipo di acqua è anche indicato per favorire la funzione dei muscoli e del sistema nervoso. 

 

 

Abbiamo, inoltre, l'acqua solfata, che è ricca di solfati, più di 200 mg/l, è utile in caso di stitichezza e problemi digestivi e si tratta spesso di acque ricche di sali minerali in genere che, essendo lassative, vanno assunte con le dovute accortezze e quantità. 

Quando non bere acqua ricca di sali minerali

In alcuni casi, l'acqua ricca di sali minerali può determinare alcuni effetti collaterali e/o essere sconsigliata. Un eccesso nel suo consumo, per esempio, può provocare un eccesso dell'accumulo di minerali nei tessuti, andando ad affaticare il rene che ha il compito di regolare la loro quantità.

Per questo motivo, l'acqua ricca di sali minerali andrebbe sempre assunta dietro consiglio medico, che ne stabilirà anche la quantità massima giornaliera più adatta alle esigenze specifiche, evitando quindi la comparsa di effetti spiacevoli e danni alla salute. Questo vale soprattutto per quelle acque con un residuo fisso particolarmente elevato, specie se supera i 3000 mg/l, e che quindi rappresentano un carico renale certamente non adatto a tutti e da regolare nelle quantità da assumere. 

Quale acqua ricca di sali minerali è migliore da bere?

In realtà, le acque ricche di sali minerali non sono così rare, anche se nella maggior parte dei casi, quando si parla di acqua ricca di particolari quantità di un minerale, si tratta quasi sempre di acque medio-minerali. 

Nell'elenco delle acque minerali migliori e che siano anche ricche di sali minerali, con residuo fisso superiore a 1500 mg/l, abbiamo la Rozana, di origine francese, è effervescente naturale e ricca in particolare di magnesio. Il residuo fisso di quest'acqua è pari a 3022 mg/l. 

Rimanendo in Italia, abbiamo invece l'acqua San Martino, con un residuo fisso pari a 2808,20 mg/l, è effervescente già alla fonte ed è ricca di diversi minerali, fra cui sodio e magnesio

Un'altra acqua ricca di sali minerali è quella Arvè di Tabiano, 3660 mg/l, è classificata come acqua solfurea-solfato-bicarbonato-calcio-magnesica, ed è una vera e propria acqua terapeutica venduta in farmacia e di solito prescritta dal medico. Oltre all'ingestione, viene anche usata per nebulizzazione e inalazione.

La Toka è un'altra acqua ricca di sali minerali, con un residuo fisso pari a 2035 mg/l è originaria della Basilicata ma molto venduta in tutta Italia. 

L'acqua Telese è un'altra acqua termale, effervescente naturale, con un gusto molto particolare dovuto al fatto che ha quantità superiori di idrogeno solforato. Questo tipo di acqua, originaria della Campania, è ricca di calcio, magnesio e bicarbonato e ha un residuo fisso pari a 1775 mg/l. 

Dalla Toscana abbiamo, invece, l'acqua Fucoli, 2600 mg/l, che è ricca di bicarbonato, solfati e calcio. Non viene imbottigliata ma si trova nelle terme di Chianciano, in Toscana appunto, in cui viene utilizzata per scopi terapeutici. Della stessa zona abbiamo l'acqua "Santa Chianciano", 3280 mg/l, è acidula, ricca di solfati e calcio e risulta parzialmente degassata. In questo caso viene, invece, venduta imbottigliata in vetro. 

L'acqua Donat Mg, è un'acqua ricca di sali minerali la cui fonte si trova in Friuli-Venezia Giulia ma che viene venduta soprattutto in Slovenia. Quest'acqua è usata in particolare per la sua ricchezza di magnesio e ha un residuo fisso molto elevato, pari a 7.9 g/l. 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Cassis o ribes nero

Il cassis o il ribes nero, lo sciroppo di cassis per preparare il kir, l'aperitivo tipico francese.


Pesce rossetto (e bianchetti)

Il pesce rossetto (Aphia minuta): le caratteristiche, la pesca, gli usi in cucina e le differenze con i bianchetti e il pesce ghiaccio.


6 regole per rinforzare il sistema immunitario

Il sistema immunitario è un vero e proprio apparato difensivo che protegge il nostro organismo dagli attacchi di diverse sostanze estranee.


Luccio

Il luccio: pesce di acqua dolce. La pesca, la preparazione, le ricette, le curiosità.

 


Datteri di mare

I datteri di mare sono molluschi simili alle cozze di cui la pesca in Italia è vietata dal 1998.


Tenerezza della carne bovina

I tagli di carne più tenera: la tenerezza delle carni bovine secondo uno studio scientifico che valuta la qualità dei vari muscoli dei bovini.


Fico d'India

Fico d'India, tipico del Meridione, è il frutto di una particolare tipologia di cactus.


Pesticidi nella frutta e verdura: tossicità, come eliminarli

I pesticidi nella frutta e verdura sono stati riscontrati a livelli inferiori ai limiti di legge, ma alcuni accorgimenti possono ridurne la presenza nella dieta.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.