Nuoto e cellulite

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Buongiorno, le scrivo perchè vorrei un'informazione. Io per quasi 8 anni ho praticato il nuoto, praticamente dall'età di tre anni e poi ho smesso verso gli 11/12 anni. Il nuoto penso mi abbia modellato parecchio il fisico perchè comunque sono abbastanza esile, il fatto è che appunto dopo che ho smesso non ho più fatto un'attività fisica intensa quanto il nuoto quindi ora ho un pò di pancetta e un pò di cellulite. Vorrei chiedere: se dovessi riprendere il nuoto e andare più o meno due volte a settimana basterebbe per ritornare in forma? Ci vorrebbe molto tempo? Potrebbe essere l'ideale integrare il nuoto alla corsa? Ho letto diverse opinioni a riguardo e c'è gente che dice di aver avuto parecchi benefici dal nuoto, altri nessuno, solo una "perdita di tempo" e un po' mi chiedo come possa essere possibile dato alla quantità di calorie che si consumano... C'è anche chi sostiene che il nuoto non garantisce la perdita del peso per via della temperatura dell'acqua, essendo freddo il corpo umano deve mantenere uno strato di grasso per mantenere la temperatura corporea... Io peso 53 chili ho l'ossatura molto "fine" quindi sono comunque magra, sono alta circa 1.68 e non ho poi tutto questo grasso. Lei cosa mi potrebbe dire? La ringrazio per il tempo dedicatomi. Cordiali saluti.

 

 

Esistono due modi di essere magri: si può essere magri e deboli o magri e forti.

Tradotto in termini estetici, si può essere magri con grasso localizzato, cellulite e flaccidità; oppure si può essere magri e muscolosi, tonici, definiti. Esteticamente parlando, è molto meglio essere magri e atletici.

 

 

La chiave del discorso si chiama percentuale di massa grassa.

Nell'uomo, un ottimo indicatore per valutare il fisico sono gli addominali in evidenza. Solo chi è abbastanza forte e ha una massa grassa inferiore al 10% può ambire ad avere gli addominali in evidenza. Ovviamente, la genetica gioca un ruolo determinante, ma fino a un certo punto: solo i soggetti veramente sfortunati (la minoranza) hanno difficoltà ad avere gli addominali in evidenza anche se sono magri e muscolosi. Diciamo che un soggetto con indice di massa corporea compreso tra 22 e 23, con una massa grassa inferiore al 10% deve avere gli addominali in evidenza.

Nella donna, lo stesso ruolo viene giocato dalla cellulite: geneticamente molte donne sono predisposte alla formazione della cellulite, tuttavia, quasi tutte possono limitare drasticamente il problema rendendolo esteticamente molto accettabile, per non dire ininfluente. Anche qui il segreto è la percentuale di massa grassa: la cellulite è una degenerazione del grasso, quindi dove non c'è grasso non c'è cellulite. Tuttavia, non è importante solo la quantità assoluta di grasso, ma anche il suo rapporto con la massa magra. Infatti la cellulite è tanto più antiestetica quanto il tessuto adiposo non è sostenuto dal muscolo sottostante. Le donne che non praticano attività fisica e si mantengono magre solo con la dieta, dopo una certa età sviluppano inestetismi perché il grasso localizzato, seppur poco, è rilevante in rapporto al muscolo. Il risultato è una figura poco armoniosa, tessuti cadenti e inestetismi della cellulite che risaltano sempre più.

 

 

Praticando un'attività sportiva ad intensità medio-alta, il muscolo aumenta di volume, le gambe diventano toniche, la pelle e il grasso sottocutaneo subiscono un "lifting" naturale che armonizza la figura e riduce la pelle a buccia d'arancia. La gamba è più grossa... Ma esteticamente molto più bella.

Detto questo, veniamo al nuoto: qualunque attività fisica è efficace o meno a seconda dell'obiettivo e di come viene praticata. Dal punto di vista estetico, l'attività fisica serve per bruciare calorie (per perdere grasso) e per aumentare la massa muscolare. A te interessa soprattutto questo ultimo punto.

A mio parere, visto il tuo problema, potresti praticare 2 volte la settimana nuoto e 2 volte la corsa. Sei già un'abile nuotatrice e quindi non ti sarebbe difficile riprendere ad allenarti in modo intenso già dopo qualche settimana (il tuo primo obiettivo potrebbe essere il fit-test). Tuttavia, il nuoto non allena molto bene i glutei e le gambe, il tuo punto critico, inoltre non è lo sport più dispendioso, soprattutto per le donne che hanno un ottimo galleggiamento.

La corsa ti consentirebbe di allenare in modo più intenso il sistema cardiovascolare, di consumare più calorie, e di tonificare di più le gambe e i glutei. Inoltre, soprattutto in questa stagione potresti sfruttare la maggiore comodità di correre, che richiede meno tempo e orari più flessibili rispetto al nuoto che va fatto in una struttura con orari rigidi.

Come volume di allenamento, dovresti arrivare almeno a 2,5-3 km di nuoto e a 8-10 km di corsa, per ogni seduta. Per farlo, puoi seguire le tabelle per superare il fit-test.

 

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