Melanzane in agrodolce in padella (e in conserva)

Le melanzane in agrodolce sono un contorno estivo, da consumare freddo o a temperatura ambiente, che si sposa molto bene sia con la carne che con il pesce.

 

 

Possono essere preparate da sole, oppure in abbinamento ad altre verdure come le zucchine e i peperoni, oppure con la semplice aggiunta di cipolla.

In questa ricetta vi proponiamo le melanzane agrodolci in padella, che si conservano bene per qualche giorno in frigorifero ma che possono anche essere conservate in vasetto, per alcune settimane.

Sì o No?

La cucina Sì propone ricette sazianti e ipocaloriche, senza rinunciare al gusto e soprattutto senza rinunciare ad alcun ingrediente, lo fa ponendo esclusivamente dei limiti alla densità calorica dei piatti.

Le melanzane in agrodolce sono un piatto a base di verdure e come tale sono ipocaloriche, perché le verdure sono l'ingrediente meno calorico in assoluto. Tuttavia, l'aggiunta di zucchero le rende senz'altro molto più caloriche rispetto a qualunque altro contorno, se escludiamo il fritto che rappresenta il modo peggiore, dal punto di vista salutistico, per cucinare le verdure. Questo non significa che dobbiamo trattare le verdure in agrodolce alla stregua dei fritti: non devono cioè essere considerate delle mere eccezioni alimentari, da consumare ogni tanto. Se ci piacciono, possiamo tranquillamente inserirle nella nostra normale alimentazione, consumandole anche più volte a settimana, l'unica accortezza che dobbiamo adottare è quella di limitarne il consumo dal punto di vista quantitativo.

 

 

Un contorno di verdure cucinato in modo ottimale dovrebbe avere non più di 50 kcal/hg: in questo caso non dobbiamo nemmeno pensare alle quantità, ma possiamo tranquillamente mangiare a sazietà, senza limiti di quantità. Con le melanzane agrodolci questo non possiamo farlo, perché rischiamo di assumere troppe calorie. Le melanzane agrodolci hanno infatti circa 125 kcal/hg: mangiarne 300-400 g (che corrispondono a 400-500 kcal) è tutt'altro che impossibile e di certo non ottimale dal punto di vista salutistico. Quindi possiamo mangiarle, ma non ad libitum.

Possiamo ovviamente alleggerire la ricetta, partendo dalla riduzione della quantità di olio, che può essere tranquillamente dimezzata, ed eventualmente anche riducendo (di poco, altrimenti si perde l'agrodolce) la quantità di zucchero.

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Come prepararle in conserva

Le melanzane in agrodolce si possono facilmente conservare in vasetto, grazie allo zucchero e all'aceto che sono conservanti naturali.

 

 

Per conservare le melanzane agrodolce consiglio di eseguire una sterilizzazione veloce, identica a quella che uso per le marmellate. Si tratta in pratica di immergere per un minuto circa i vasetti e i tappi in acqua bollente. una volta estratti dall'acqua bollente si fanno scolare e immediatamente si riempiono con le melanzane in agrodolce ancora bollenti. Si chiudono con il tappo e si lasciano raffreddare.

Per essere certi di non avere sorprese si possono conservare i vasetti in frigorifero, per almeno un mese, ma in questo caso la presenza di aceto e di zucchero rende questo prodotto conservabile anche a temperatura ambiente.

La ricetta delle melanzane in agrodolce

Melanzane in agrodolce

Per questa ricetta si possono utilizzare tutti i tipi di melanzane: scegliete quelle migliori che trovate! Per quanto riguarda l'aceto, un buon aceto di vino bianco rappresenta l'opzione migliore, ma va bene anche quello di mele.

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Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

Tempo totale:

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di melanzane
  • 50 g di olio extravergine
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di aceto bianco (di vino o di mele)
  • 10 foglie di menta
  • 1 spicchio di aglio
  • sale, pepe

Preparazione

Lavare le melanzane, tagliarle a cubetti di 2 cm di lato, oppure a bastoncini di 1 cm di lato, lunghi 5 cm. Sbucciare l'aglio.

Scaldare una padella antiaderente di 28-32 cm di diametro, versare l'olio e soffriggere l'aglio per 30 secondi, quindi unire le melanzane, salare e cuocere per 5 minuti a fuoco medio-alto, mescolando spesso.

Aggiungere lo zucchero e l'aceto, mescolare bene, coprire e cuocere a fuoco medio per altri 10 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poca acqua se il liquido di cottura tende ad asciugarsi troppo.

Scoprire e far evaporare quanto basta il liquido di cottura, quindi spegnere la fiamma, unire le foglie di menta, mescolare bene e far raffreddare.

Consumare a temperatura ambiente.

Conservare in frigorifero per 4-5 gjorni, altrimenti si possono invasettare.

Informazioni nutrizionali per porzione

 

Energia

203 kcal - 849 KJoule

 

Proteine ad alto VB 

0 g

Proteine

3 g - 5%

Carboidrati

19 g - 37%

Grassi

13 g - 58%

di cui

 

saturi

1.8 g

monoinsaturi

9.1 g

polinsaturi

1.1 g

Fibre

6 g

Colesterolo

0 mg

Sodio

60 mg

 

 

 

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