La dieta Olos

La dieta Olos si presenta come dieta olistica, cioè una dieta che considera l'individuo nel suo insieme e non come somma di organi separati tra loro, e che considera di importanza fondamentale anche l'aspetto psicologico. Le premesse sono buone, ma come vedremo non lo sono per niente i contenuti!

 

 

Come funziona la dieta Olos

Secondo la dieta Olos le persone in sovrappeso sono diverse tra loro e dunque bisognerebbe adottare strategie nutrizionali diverse per ogni soggetto. Tuttavia, tutte potrebbero essere ricondotte a due tipologie: O ed M.

Le persone O (come Oversize) sono quelle in forte sovrappeso, esse avrebbero (tutte?!?!) tanti chili di troppo, distribuiti in tutto il corpo, volto di forma rotonda, labbra carnose ma pallide, pochi muscoli, la tendenza ad accumulare liquidi in eccesso, soffrire di ritenzione idrica e cellulite. Le persone "O" sarebbero anche poco dinamiche, avrebbero un'indole tranquilla e non amerebbero lo sport.

Le persone M  (come Medium size) sono invece quelle con pochi chili di troppo, più dinamiche, con una buona struttura muscolare, viso di forma allungata, labbra carnose e pelle tonica. Queste persone sarebbero più facilmente colpite da ipertensione (il condizionale, in questa affermazione, è più che d'obbligo).

La dieta dei soggetti M è solo leggermente diversa da quelli O, ve la risparmio perché credo che le informazioni date fin qui bastino per capire l'assurdità dei presupposti, che scoraggerebbero chiunque (spero) dal seguire la dieta Olos... Vale la pena sottolineare il fatto che la dieta Olos per i soggetti O prevede più carboidrati rispetto a quella dei soggetti M, il che dal punto di vista nutrizionale è un non senso visto che i soggetti M sarebbero quelli più attivi e quindi più affamati (dal punto di vista metabolico) di carboidrati.

 

 

Analisi critica della dieta Olos

Dieta Olos

Partire dal presupposto che ognuno di noi è diverso e che bisogna adattare la dieta ad ognuno con un approccio olistico, e poi proporre di dividere tutte le persone in sovrappeso in due gruppi è un approccio profondamente incoerente.

A mio parere è vero che siamo tutti diversi, ma soprattutto come gusti alimentari, dunque ognuno di noi deve trovare il giusto equilibrio tra piacere di mangiare e correttezza nutrizionale della dieta. Dal punto di vista metabolico, esiste un metodo semplicissimo per verificare che le combinazioni alimentari della dieta funzionano o meno: si chiama bilancia e il suo utilizzo scientifico lo spiego nella mia dieta ideale.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Polenta di mais

La polenta, bianca o gialla, è un tipico piatto povero del Nord Italia.


Saltare la colazione: fa male o fa dimagrire?

Saltare la prima colazione o farla non influisce sul peso corporeo nel lungo termine, ma alcuni studi a breve termine giungono a conclusioni diverse.


La buccia della frutta è ricca di vitamine?

La buccia della frutta non contiene in genere grandi quantità di vitamine, che sono per la maggior parte presenti invece nella polpa del frutto.


Castagne - Castagna e Marroni

Le castagne e i marroni, un frutto atipico molto ricco di carboidrati.

 


Panettone: artigianale o industriale?

Panettone industriale, artigianale o di pasticceria? Come scegliere il panettone ideale per le feste natalizie.


Proteine dell'uovo

Le proteine dell'uovo hanno una qualità eccezionale e andrebbero consumate più spesso.


Albume d'uovo pastorizzato: ricette equilibrate

Albume pastorizzato: un ottimo alimento proteico molto versatile che si presta alla preparazione di ricette gustose ed equilibrate.


Amaranto: superfood o alimento inutile?

Amaranto: alimento fondamentale per gli Aztechi e gli Incas, riscoperto dagli occidentali negli anni 60.