Funghi orecchioni (Pleurotus ostreatus)

Valori nutrizionali dei funghi

Tra i funghi di bosco più coltivati e venduti, oltre agli champignon, si può annoverare il Pleurotus ostreatus, un fungo meglio conosciuto come orecchione o fungho ostrica, praticamente in ogni regione si trova un nome diverso.

 

 

Il nome scientifico "pleurotus" significa "orecchio laterale" ad indicare il fatto che questo fungo cresce lateralmente su ceppi e tronchi di latifoglie. 

In totale sono una quarantina i funghi appartenenti alla famiglia delle Pleurotacee, e tutti hanno in comune l'habitat lignicolo, ossia non terricoli, non fruttificano a terra ma su radici, tronchi o resti di alberi in decomposizione.

Un'altra caratteristica tipica della specie è la variabilità dei colori, fermo restando che le tonalità più diffuse sono il grigio e il bruno. Una splendida eccezione è il Pleurotus columbinus che ha un'insolita colorazione grigio-azzurrognola, colore davvero rarissimo nel mondo dei miceti.

Caratteristiche dell'orecchione

Funghi Pleurotus

L'orecchione ha il cappello a forma di conchiglia, laterale rispetto al gambo e liscio, di colore variabile dal nero-violaceo al bruno-fulvo.

Il diametro è compreso tra 5 e 15 cm.

Le lamelle sono più o meno fitte, ineguali, con dentino e di color crema pallido.

Il gambo è pieno, sodo, eccentrico o laterale, talvolta indistinto, di infime dimensioni (max 1 cm).

La stagione migliore per la raccolta va dall'autunno all'inverno.

La carne è bianca, piuttosto tenace, sarebbe meglio limitare il consumo di questi funghi a quando sono giovani, poichè la carne con l'età tende a diventare molto coriacea e indigesta. Il sapore è tipicamente fungino anche se alcuni lo considerano poco piacevole. 

Il Pleurotus cornucopiae

 

 

Oltre all'ostreatus, esiste anche il Pleurotus cornucopiae che è caratterizzato da tonalità giallastre-ocra del cappello. Il nome suggerisce già che la forma di questo fungo ricorda una cornucopia.

Un'altra caratteristica peculiare sono le lamelle che scendono lungo il gambo a formare striature.

Anche il famoso cardoncello è un Pleurotus, precisamente il Pleurotus eryngii.

Anche il cornucopiae viene coltivato.

 

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