Fiocchi di latte: calorie e ricette dolci

Guarda il video >>

Il formaggio Cottage (Cottage cheese) o fiocchi di latte è il maggior contributo che l'industria casearia americana abbia dato alla creazione di nuove varietà di formaggi.

 

 

I fiocchi di latte erano molto popolari in Europa centrale nell'Ottocento, dove veniva preparato artigianalmente dagli agricoltori nelle loro case (i "Cottages", in inglese).

Gli americani esportarono questo formaggio, gli diedero il nome e iniziarono a produrlo industrialmente nel 1915, e da allora i fiocchi di latte sono diventati un caposaldo nella loro dieta.

Dall'America i fiocchi di latte sono stati reimportati in Europa e quindi anche in Italia.

Come si producono i fiocchi di latte

I fiocchi di latte consistono in cagliata fresca di latte totalmente scremato e pastorizzato, prodotta dalla coagulazione acido-presamica, ottenuta quindi con poco caglio e fermenti lattici selezionati.

Questa cagliata, molto soffice, viene poi ridotta in fiocchi di piccole dimensioni, cotta in caldaia ad alta temperatura (fino a 57 gradi), lavata e condita con crema di latte e latte scremato (panna), per ottenere i fiocchi di latte "classici".

Vengono aggiunti anche altri ingredienti a base di frutta, ottenendo dei dessert dolci.

Il sapore dei fiocchi di latte è dolce e delicato, l'odore è di latte acido, con lievi sentori di panna e burro.

 

 

Calorie e valori nutrizionali

Fiocchi di latte

I fiocchi di latte sono un prodotto con ottime caratteristiche nutrizionali, poiché contengono una quantità di grassi molto bassa, che varia dal 4 al 9%, localizzata nel liquido che li circonda, di conseguenza le calorie dei fiocchi di latte sono molto basse, ormai tutti i prodotti non superano, se non di poco, le 100 kcal/hg.

Alcuni prodotti hanno ancora meno grassi, come per esempio i fiocchi di latte Exquisa, che grazie all'aggiunta di yogurt hanno circa 75 kcal/hg e solo il 3% di grassi.

Fiocchi di latte nella dieta

L'utilizzo dei fiocchi di latte va assimilato più a quello dello yogurt (o meglio, dello yogurt greco) piuttosto che di un formaggio vero e proprio, per la delicatezza del sapore, per l'attitudine ad essere miscelato con altri ingredienti, per l'alto contenuto di umidità.

 

 

Sono un prodotto molto adatto per chi segue una dieta ipocalorica, sono molto amati anche dai frequentatori di palestra, che li utilizzano come vero e proprio integratore di proteine, visto l'ottimo rapporto tra proteine e grassi. I fiocchi di latte sono un ingrediente interessante della cucina Sì, grazie alla loro versatilità e al loro scarso contenuto calorico.

Consigliamo sempre di acquistare fiocchi di latte con un tenore in grassi intorno al 4-5%, alcune marche arrivano fino al 9% (come il prodotto di Jocca, ma solo fino a qualche anno fa, oggi si è allineata alle altre marche), un tenore troppo simile a quello della ricotta: meglio quest'ultima, più appetibile, cremosa e versatile per l'uso in cucina.

Ricette con fiocchi di latte

I fiocchi di latte possono essere utilizzati come lo yogurt greco magro, ovvero addizionandoli di marmellata o miele, per produrre ricette dolci molto sazianti, proteiche e ipocaloriche, da utilizzare a colazione o negli spuntini.

I fiocchi di latte sono sicuramente più "formaggiosi" dello yogurt greco: sono più salati e hanno un gusto meno neutro e meno acido, per questo potrebbero anche essere usati nelle ricette salate, per esempio al posto della ricotta. Personalmente continuo a preferirli nelle ricette dolci, come alternativa allo yogurt greco.

Valori nutrizionali dei fiocchi di latte

Ricette Sì a base di fiocchi di latte

Vediamo un paio di esempi.

Fiocchi di latte con miele

Calorie: 255; Carboidrati: 30 g, Proteine: 17 g, Grassi: 7 g

Fiocchi di latte con marmellata

Calorie: 270; Carboidrati: 35 g, Proteine: 17 g, Grassi: 7 g

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Cibi ultra-processati: fanno davvero male?

I cibi ultra-processati sono definiti dalla classificazione NOVA che ne sconsiglia il consumo, appoggiata da diversi paesi. Rimane da capire come sostituirli in modo efficace.


Caffeina

La caffeina è la sostanza psicoattiva più consumata al mondo, contenuta in diverse piante come caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate.


Quanta caffeina (e caffè) al giorno?

La quantità di caffeina considerata sicura dipende dalle condizioni patologiche e fisiologiche del soggetto, ma anche dalla tollerabilità individuale.


Pasta di legumi: utile solo per la celiachia

La pasta di legumi è utile solo in caso di patologie che richiedano l'eliminazione del glutine dalla dieta, per diverse ragioni che vedremo in questo articolo.

 


Prosciutto cotto senza conservanti (nitriti)

Il prosciutto cotto senza conservanti (nitriti) si sta oggi diffondendo grazie a nuove tecniche non sempre rese note dalle aziende produttrici.


Gli alimenti trasformati o processati: la classificazione NOVA

I cibi processati o trasformati sono classificati secondo la classificazione NOVA che li distingue in base al tipo di processo di produzione a cui sono sottoposti.


Arachidi

Le arachidi, una specie di leguminose tipica dei Paesi sudamericani.


Cosa mangiare durante lo sport

Troppi atleti mangiano a sproposito durante gli allenamenti. In realtà dovrebbe mangiare solo chi fa allenamenti molto lunghi.