Myacawa

Myacawa, satsuma, mikan, migan...ha tanti nomi questo piccolo mandarino giapponese che da qualche anno viene coltivato anche da noi in Italia con grande successo, in Sicilia, Calabria e Basilicata.
Da dove gli deriva questo successo? Da due motivi principalmente: per prima cosa il myacawa è apirene, ossia è senza semi, e questo piace molto al consumatore finale, e secondo ha una buccia sottile facile da togliere cosicchè gli spicchi possono essere mangiati ad uno ad uno in un sol boccone.

 

 

Non dimentichiamo, poi, il sapore, dolcissimo. Non a caso il myacawa in Cina viene chiamato "migan" e in Giappone "mikan", due termini che significano letteralmente "miele di agrumi".
Satsuma, infine, è la provincia del Giappone dove questo mandarino è ampiamente coltivato (ma non originario, è difatti cinese) e da cui è stato esportato in Occidente e non solo dato che viene coltivato anche in Sud Africa e in Sud America.

Caratteristiche del myacawa

Myacawa Satsuma

Il myacawa (Citrus unshiu) si presenta molto simile ad un mandarino e viene comunemente indicato come una varietà di mandarini. Ha una forma rotonda con una protuberanza rugosa verso l'estremità del picciolo, ha la buccia di colore arancione, disseminata di grandi ghiandole sebacee. 
Il succo di myacawa ha un colore più intenso rispetto a quello di altri mandarini e nella cucina cinese la sua buccia essiccata è un ingrediente molto popolare.

Come albero è molto resistente al freddo (fino a -9°C) e ha maturazione precoce, tra ottobre e dicembre.

 

 

I nei del myacawa

La pelle tanto sottile del myacawa può diventare un difetto nel momento in cui viene trasportato e manipolato, dato che è particolarmente delicata e rischia di presentare ammaccature non subito evidenti a occhio nudo. Negli Stati Uniti viene classificato come un agrume hit-and-miss, ossia inaffidabile, imprevedibile, che dà risultati alterni. 
Anche perchè spesso può capitare che la polpa sia matura quando la buccia è ancora verdastra e non perfettamente arancione come si aspetterebbe il consumatore che sarebbe quindi indirizzato a non comprarlo credendolo acerbo. 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Proteine del pesce

Le proteine del pesce sono ricche di amminoacidi essenziali e si accompagnano ad omega 3, vitamine e sali minerali, come ferro e iodio.


Acqua e limone al mattino: fa bene?

L'acqua e limone, generalmente il succo, ha alcune proprietà utili per aiutare ad avere un'alimentazione bilanciata ma gli sono attribuite anche false proprietà benefiche.


Proteine della carne

Le proteine della carne si trovano in egual misura nella carne rossa e in quella bianca, nella prima sono legate a una maggiore quantità di grassi saturi e colesterolo.


Caseina (proteina del latte e dei formaggi)

La caseina, o meglio le caseine, sono le proteine maggiormente rappresentate nel latte, costituendo circa l'80% delle proteine contenute nel latte di vacca, bufala, pecora e capra.

 


Qualità delle proteine: valore biologico e altri indicatori

Qualità delle proteine: il valore biologico delle proteine, gli altri indicatori, l'aminoacido limitante. Come valutare la qualità delle proteine.


Latte condensato

Il latte condensato è un prodotto ottenuto dal latte vaccino provato di parte dell'acqua e di solito addizionato con zucchero. Utile in molte preparazioni dolci.


Toffee o caramelle mou

Le caramelle mou o toffee, di origine inglese, sono a base di caramello scuro e burro o panna montata.


Proteine del siero del latte (whey)

Le proteine del siero del latte (whey protein in inglese) sono le proteine più utilizzate come integratore.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.