Kiwi giallo: proprietà, coltivazione e diffusione

Il kiwi giallo, o kiwi gold, è ormai un frutto di produzione italiana: il nostro paese ne è, infatti, il primo produttore mondiale, nonostante rimanga ancora un prodotto di nicchia, meno conosciuto rispetto alla sua variante verde. 

 

 

Vediamo, quindi, di approfondire le proprietà e caratteristiche del kiwi giallo. 

Che differenza c'è tra kiwi verde e giallo?

Ciò che differenzia questi due tipi di kiwi è principalmente il sapore e la consistenza. Dal punto di vista estetico, infatti, se non fosse per il colore giallo oro della polpa nella variante gold, non vi sono altre differenze. La buccia esterna è, infatti, sostanzialmente identica, se non per il fatto che nel caso della versione gialla è glabra, priva quindi della peluria che caratterizza, invece, la varietà verde.

Il kiwi verde ha, però, un sapore più acidulo e una consistenza più morbida. Quello giallo ha, invece, un sapore molto dolce e una consistenza comunque morbida ma compatta. 

Negli anni, in realtà, nonostante la maggior diffusione del kiwi verde rispetto a quello giallo, si è notata un'inversione di richiesta e di produzione: dal 2014 ad oggi la produzione di kiwi verde è diminuita, mentre è aumentata quella del kiwi giallo. Nonostante questo, quello più coltivato rimane pur sempre il primo. 

 

 

Che proprietà ha il kiwi giallo?

Tra i valori nutrizionali del kiwi giallo è interessante sapere la sua quantità di vitamina C, caratteristica tipica anche della variante verde che ne contiene, però, circa la metà rispetto a quella gialla. A seconda delle cultivar di kiwi giallo si possono avere delle caratteristiche nutrizionali diverse, come un discreto contenuto di potassio. Il kiwi è in generale una delle principali fonti di vitamina C, importante per diverse funzioni dell'organismo fra cui le difese immunitarie e l'attività antiossidante, ma è anche un fattore importante per l'assorbimento del ferro a livello intestinale. Il suo apporto è anche superiore a quello dell'arancia, perchè è, infatti, pari a 161 mg di acido ascorbico per 100 g di kiwi giallo, contro i 49 mg apportati da 100 g di arancia bionda. 

Le calorie del kiwi giallo sono circa 79 kcal per 100 g di prodotto, con il 14% di carboidrati totali di cui il 10% sono zuccheri. Il contenuto di grassi e proteine è, invece, molto basso. 

Usi in cucina del kiwi giallo

Molto amato dai bambini, il kiwi giallo si presta a moltissime ricette diverse, sia dolci che in contrasto con il salato. Infatti, viene talvolta usato in abbinamento con il prosciutto crudo come sostituto del melone, nel celebre e diffusissimo antipasto estivo. Altro abbinamento dello stesso genere è quello tra kiwi giallo e formaggi stagionati

 

 

Rimanendo sempre nelle ricette salate, il kiwi giallo è usato per la preparazione di una variante del ketchup per accompagnare gli hamburger. Questo frutto viene anche abbinato nelle insalate insieme a lattuga, gamberi e spicchi di arancia. 

Il kiwi giallo è molto usato in centrifughe, frullati ed estratti, ma viene usato moltissimo anche in pasticceria, all'interno di creme o come decorazione. Viene consumato spesso a fine pasto come sostituto del dolce, proprio per il suo sapore molto intenso e zuccherino. 

Il kiwi giallo può essere conservato in frigorifero e dopo alcuni giorni diventa più succoso e morbido, motivo per cui viene spesso utilizzato in questo modo per le preparazioni in pasticceria. 

Coltivazione della pianta del kiwi giallo

L'origine della pianta del kiwi giallo è la Nuova Zelanda e, infatti, fino a pochi anni fa questo frutto veniva considerato come esotico. Il nome stesso "kiwi" deriva dall'uccello tipico di questo paese.  Successivamente, la sua produzione si è diffusa moltissimo in Italia, grazie anche alle tecniche di coltivazione messe in atto e al clima favorevole. Tuttavia, il kiwi giallo rimane ancora oggi un prodotto poco diffuso, e costituisce solo il 5% della produzione totale di kiwi nel nostro paese. 

La pianta del kiwi giallo ha la necessità di climi caratterizzati da inverni freddi ma estati molto calde, e per questo motivo il nostro paese è particolarmente adatto. I suoi frutti vengono raccolti tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno

La superficie coltivata con kiwi giallo è in continuo aumento e oggi, nel 2021, sono circa 5200 gli ettari di suolo italiano coltivati con questa varietà. Si registra solo nell'ultimo anno un aumento del 23% di suolo coltivato a kiwi giallo. Le regioni italiane in cui si concentra la maggior parte della produzione di kiwi giallo sono l'Emilia-Romagna, il Lazio e la Calabria. 

Nel 2021, è stato annunciato un nuovo progetto che prenderà forma entro il 2022: si tratta dell'istituzione di una società, AgroGold, che mira alla coltivazione di 110 ettari nella provincia di Latina con kiwi giallo della varietà SunGold Zespri, nome commerciale della varietà Gold3. L'interesse per questa cultivar è dovuto al fatto che il kiwi giallo ha resa maggiore di quello verde e si può vendere a prezzi più alti. Inoltre, l'Italia è un paese particolarmente indicato per una buona crescita di questa varietà. Il marchio Zespri è quello simbolo del kiwi giallo, essendo anche quello più conosciuto e venduto in Italia. Zespri, infatti, ha coltivazioni di kiwi giallo in tutto il mondo, Giappone e Nuova Zelanda compresi, e possiede circa il 30% del mercato mondiale di questo frutto. Tra i kiwi gialli Zespri, la varietà più conosciuta e apprezzata è la SunGold, motivo per cui è stata scelta per la coltivazione nel nuovo progetto di AgroGold. L'idea è quella di fare in modo che l'Italia possa rispondere alla crescente domanda di kiwi giallo in modo efficace, dato che nello stato attuale del mercato la domanda supera l'offerta. 

La varietà Zespri SunGold ha un peso medio che va dai 100 g ai 130 g, viene raccolto da settembre a ottobre e per ottenere prodotti di buona qualità, si effettua sempre prima una valutazione di alcuni parametri che servono per ottenere un prodotto sempre omogeneo e di buona qualità. 

Quanto costano i kiwi gialli al kg?

Il prezzo dei kiwi gialli si è ridotto in seguito all'aumento della produzione in Italia, che ha diminuito i costi di trasporto e commercializzazione. Tuttavia, avendo una produzione inferiore rispetto a quella del kiwi verde, il suo prezzo è comunque superiore, può arrivare a costare anche 6 volte di più. 

Il prezzo al kg del kiwi giallo si aggira, infatti, intorno ai 5 euro nei negozi di vendita diretta al consumatore.  

 

 

 

 

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