Luppolo

Il luppolo è una pianta perenne che deve la sua fama al fatto che viene usata per produrre la birra, assieme al mosto di vari cereali. Il nome scientifico, Humulus Lupulus, deriva dall'unione di due parole latine: humus= terra e lupus= lupo, ad indicare il carattere selvatico e indomito di questa pianta che difficilmente si adatta ad essere coltivata.

 

 

La pianta del luppolo è rampicante e può arrivare fino agli 8 metri di altezza, appartiene alla famiglia delle Cannabacee e predilige ambienti freschi e terreni fertili, come quelli vicini a dei corsi d'acqua, ai margini dei boschi e fino a 1200 metri s.l.m..

Il luppolo fu importato in Italia nel 1847 dall'agronomo Gaetano Pasqui di Forlì ed attualmente è molto diffuso soprattutto nelle regioni del Centro-Nord. 

Si distingue poiché i fiori maschili e femminili si sviluppano su piante diverse. Solo i fiori femminili vengono usati per produrre la birra: hanno un aspetto simile alla punta degli asparagi e sono formati da 5 petali e 5 stami.

Luppolo

Usi del luppolo in gastronomia

Come già accennato, il luppolo viene per lo più consumato per produrre la birra, dove ha la duplice funzione di conferire il tipico sapore amarognolo, definito spesso "luppolato" (si pensi alle Pils) e di prolungare la conservazione della bevanda.

Ma i suoi germogli (i primi 10 cm) possono anche essere usati in cucina per preparare frittate, risotti o zuppe. Il sapore amarognolo del luppolo ricorda un po' quello degli asparagi selvatici e può essere bilanciato da altri ingredienti a tendenza dolce come il burro, le carote, la zucca o gli spinaci.
Meglio utilizzare i germogli più grandi che sono più gustosi, basta lessarli per pochi minuti in acqua bollente.

 

 

Proprietà del luppolo

Negli ultimi decenni il luppolo viene largamente utilizzato anche dalle industrie farmaceutiche e in erboristeria. Al luppolo vengono riconosciute proprietà tonificanti, rinfrescanti, sedative, diuretiche e lassative, viene ritenuto utile per combattere la cellulite, per purificare il sangue e per regolare le funzioni epatiche.
Va assunto con moderazione poiché un eccesso può provocare nausea e senso di vertigine.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Kombucha: benifici e come si prepara

Il kombicha è una coltura simbionte di lieviti e batteri che viene usato per la preparazione di un tè che i microrganismi fermentano. I suoi benefici sono ancora in dubbio.


Cannucce commestibili: alternativa amica dell'ambiente

Le cannucce commestibili sono una valida alternativa a quelle di plastica, di cui consentono di ridurne l'uso. Sono state realizzate con diversi alimenti fra cui mais, zucchero e alghe.


Amido resistente

L'amido resistente è composto da quella parte di amido che resiste al processo di digestione (idrolisi) da parte degli enzimi digestivi dell'intestino tenue.


Carne vegetale: sembra carne ma non lo è

La carne vegetale, poco nota in Italia, è un preparato di origine vegetale che ha sapore, gusto e consistenza simili a quello della carne da allevamento.

 


Carne artificiale o coltivata: in laboratorio la carne etica

La carne artificiale, o coltivata, è un tipo di carne prodotta in laboratorio. La sua tecnologia di produzione è ancora da mettere a punto e i costi sono ancora elevati.


Dieta Carb Lovers (dieta dei carboidrati)

Dieta Carb Lovers: un claim molto furbo quello di proporre i carboidrati per dimagrire, in realtà è la solita dieta da 1200 calorie.


Zapote nero: il frutto al cioccolato

Lo zapote nero è una pianta originaria del Sud America che ha poche calorie e un gusto simile a quello del cioccolato.


Eritritolo: il dolcificante salubre e senza calorie

L'eritritolo è un dolcificante naturale quasi privo di calorie, senza apparenti effetti collaterali e senza retrogusto. Ha un potere dolcificante soddisfacente.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.