Metodo Montignac e gestione dei pasti

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Ho tentato di seguire la dieta Montignac, ma lavorando e rientrando alle 14/14 e trenta, mi è stato difficile creare dei menù giornalieri che mi consentano di organizzare la spesa qualche giorni prima. Sia io che mio marito rientriamo a casa alle 14.30/15. Iniziare a cucinare a quell'ora ci porta a terminare il pranzo verso le 16. La cena di conseguenza è spostata così tardi da risultare indigesta. In più quasi ogni giorni riusciamo alle 17 per rientrare alle 20 (ecco il motivo per cui devo organizzare la spesa un giorno per tutta la settimana). L'unica mia opportunità è quella di fermarmi a mangiare a casa di mia cognata verso le 14, ma lei può farmi solo un piatto di pasta o di riso al sugo e basta, al secondo devo provvedere io portandolo con me. La dieta Montignac non prevede, almeno così mi è sembrato di capire, la pasta o il riso ogni giorno ma pietanze un po più complesse che non avrei il tempo di preparare. Comunque, anche chiedendo a mia cognata qualche sforzo in più, non sono riuscita ad organizzarmi un menù settimanale. Qualunque consiglio è bene accetto. Cordiali saluti

 

 

Ciao Fabrizia,

la tua situazione evidenzia uno dei problemi degli approcci parziali o estremistici delle diete come quella di Montignac. Tali approcci pongono dei limiti abbastanza drastici riguardo gli alimenti da mangiare e le preparazioni, così alla minima variazione degli orari o dei ritmi diventano impossibili da seguire.

 

 

Tutti coloro che seguono questi regimi alimentari (dieta dissociata, a zona, low-carb, ecc.) sono convinti che il dimagrimento sia vincolato al rispetto di regole ferree: io devo dissociare, non posso mangiare pasta o riso tutti i giorni, devo eliminare questo o quel cibo, ecc. In realtà tali regole servono solo a fare mangiare meno calorie, l'unico vincolo da rispettare per dimagrire (oltre al fatto di seguire una dieta ragionevolmente equilibrata): perché non limitarsi semplicemente a calcolare le calorie?

Così facendo uno può scegliere se mangiare pasta tutti i giorni, ogni tanto o mai, e così con qualunque alimento.

Alla base del tuo problema c'è l'incapacità di capire come è impostata la dieta di Montignac, con il risultato che non riesci ad apportare le modifiche necessarie per adattarla al tuo regime di vita.

 

 

Se tu avessi una coscienza alimentare, ovvero se fossi in grado di capire PERCHÈ bisogna mangiare in un modo piuttosto che in un altro, allora capiresti che la dieta di Montignac non ha nulla di interessante, e in secondo luogo potresti seguirla adattandola alle tue esigenze.

Quindi il consiglio più grande che ti posso dare è: costruisciti una coscienza alimentare!

Veniamo al tuo problema.

La gestione dei pasti è strategica durante una dieta. Se pranzi alle 16 dovrai cenare tardi con il risultato che concentrerai l'assunzione di calorie troppo alla fine della giornata. Anche perché se fai due pasti completi dopo le 16 vuol dire che prima hai fatto solo un pasto (la colazione) e al massimo un spuntino in 8 ore ed è troppo poco!

Quindi o mangi prima (al massimo alle 15) oppure ti limiti a uno spuntino alle 16. Puoi preparare un pasto veloce come una insalata proteica (con pollo, o tonno, o uova, ecc.) da mangiare al massimo alle 15 oppure puoi preparare qualcosa la sera prima, che puoi scaldare e mangiare velocemente.

Se invece scegli lo spuntino, devi mangiare anche prima, diciamo che puoi farne uno alle 12, un'altro spuntino alle 16 e poi una cena alla sera. Quest'ultima opzione ti costringe di fatto a eliminare un pasto completo (il pranzo, sostituito con 2 spuntini) che alla lunga potrebbe essere psicologicamente penalizzante.

Mi dici che la dieta Montignac prevede pietanze più complesse di un piatto di pasta. Una bistecca e una insalata, un piatto di salume magro con verdure, una insalatona proteica, non mi sembrano pietanze molto complesse, ma sono convinto che nutrizionalmente parlando sono equivalenti alle pietanze consigliate da Montignac... Basterebbe saper quantificare quello che si prepara, per avere più libertà in cucina senza rinunciare al mangiare bene e al rimanere magri. Lo so che non è facile, se lo fosse non esisterebbero tante diete e tante persone sovrappeso...

 

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