Alimentazione e attività fisica: quale la più importante?

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Buongiorno, Ho trovato il sito molto informativo, le ricette gustose e l'idea del bilanciamento del set-point geniale. C'è solo una cosa che critico ed è la troppa importanza che viene data al concetto di peso.[...]

 

 

Secondo me ad esempio la verità sul pessimo stato di salute degli italiani non lo si vede dalle grandi patologie ma dalle piccole cose. La maggior parte delle persone (giovani e non) è affatta da una spossante fatica. Tutti lamentano fatica, affatticamento, stanchezza. Hanno difficoltà ad alzarsi, a divertirsi, a lavorare, a studiare a uscire la sera invece di stare davanti alla tv. Molti nascondono tutto questo usando sostanze eccitanti. Ma non si tratta di una fatica normale. E' proprio un senso di pesantezza, di spossatezza di apatia che colpisce anche chi fa lavori leggeri o non lavora affatto. Una mia amica è normopeso, lavora 6 ora in un grande magazzino e la sera ha soltanto la forza di guardare un'ora la tv e poi dormire 11 ore di file, e si alza più stanca di prima. Naturalmente la sua dieta fa schifo. Il primo sintomo di un miglioramente della salute nelle persone che seguono un alimentazione sana e bilanciata è proprio l'energia, la voglia di fare, la sparizione di quella spossatezza cronica che li affliggeva.

Dico questo perchè secondo il mio parere la persona che snobba una risorsa come la cucinaSì, affermando di mangiare qualsiasi cibo in qualsiasi quantità senza limiti o consapevolezza salutistica mantenendo salute e peso forma, soffre in verità di problemi minori legati alla dieta come tutti (mancanza di energia, sbalzi di umore, spozzatezza, bassa produttività, pesantezza, indigestione ...) ma comunque sostiene di essere in salute solo perchè non affetto da cancro o ischemie e soffre comunque conseguenze di peso-forma legate ad una composizione corporea patologica o pessima ma comunque sostiene di essere in peso fermo perchè queste anomalie (ben piu gravi di qualche chilo in più) non vengono evidenziata dalla bilancia.

 

 

Ecco che allora si crea il paradosso per cui la maggior parte delle persone mangia da schifo con ripercussioni sul corpo tale da influenzare la vita di tutti i giorni ma è convinta di essere sana e magra perchè effettivamente sana e magra secondi criteri diagnostici inadatti (BMI, peso corporeo, assenza di gravi patologie)

Più persone dovrebbero imparare a bilanciare la loro alimentazione e invece proprio quelle che ne hanno più bisogno si ritrovano a snobbare concetti salutistici perchè convinti dalla bilancia e dal medico di essere "sane e magre".

Sul fatto che le persone oggigiorno siano sempre più deboli e sempre più stanche sfondi una porta aperta. Quello su cui non concordo è la causa di tutto ciò, che io imputo (soprattutto) alla mancanza di attività fisica e non (solo) all'alimentazione. Se non ti alleni, un'alimentazione perfetta ti darà un corpo debole e magro, non molto vantaggioso rispetto a una persona in sovrappeso e sedentaria. Sebbene il "fitness" sia molto di moda, solo una piccola fetta della popolazione pratica un livello di attività fisica decente. Purtroppo però il corpo umano è fatto per correre dietro alle prede e per scappare dai predatori, non per stare davanti a un PC: se non si rimane allenati, anche le cose più semplici diventano difficili e faticose, ma questo non viene percepito per due motivi. Il primo è che in questa società il fabbisogno di forza è minimo e quindi fino almeno ai 50-60 anni per eseguire le mansioni quotidiane è sufficiente la forza di un sedentario. Il problema è che dopo questa età la forza cala parecchio e tutto ad un tratto ci si trova a non riuscire a compiere operazioni banali come alzarsi da una sedia, camminare o aprire una bottiglia. Ma allora è troppo tardi per rimediare. Inoltre la maggior parte della gente invecchia molto precocemente e quindi non è sotto gli occhi di tutti il fatto che esistono sportivi che a 70 anni hanno la forza di un 50enne sedentario, ed è considerato "normale" il fatto che le prestazioni declinino in modo clamoroso dopo una certa età. Io a 50 anni mi aspetto di avere prestazioni solo leggermente inferiori a quelle che ho ora a 31, ma sono convinto che la maggior parte delle persone di fronte a tale affermazione mi ritenga un pazzo o uno stupido. Invece la scienza mi dà ragione! Mangiare in modo sufficientemente corretto non è difficile e non richiede poi tante risorse, rimanere allenati costa molta più fatica. Ma questa fatica è ripagata da un risultato probabilmente superiore rispetto a quello che la sola alimentazione può dare.

 

 

 

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