Assorbimento dell'alcol: cosa ubriaca di più?

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Volevamo una semplice curiosità: se abbiamo lo stesso quantitativo di alcool a 80° circa 0,10 litri, più o meno un bicchierino, in due bicchieri separati. In uno aggiungiamo metà acqua cioè lo portiamo più o meno a 40° , quale dei due ubriaca di più, la metà a 80°, o diluito ma il doppio a 40°? La mia ipotesi e il bicchierino a 80°, le calorie rimangono le stesse ma l’effetto sullo stato di ubriachezza dovrebbe essere diverso perchè uno è a 80° e l’altro a 40° pur essendo il doppio ma diluito. Grazie e cordiali saluti.

 

 

Domanda interessante, alla quale si risponde conoscendo i meccanismi di assorbimento dell'alcol etilico.

Lo stato di ubriachezza dipende dalla concentrazione dell'alcol nel sangue, che dipende dalla velocità di assorbimento dell'alcol: maggiore tale velocità, maggiore sarà la concentrazione massima di alcol nel sangue, che si verifica mediamente dopo 30-60 minuti dalla cessazione dell'assunzione. Infatti, se la velocità di assorbimento diminuisce, il picco di concentrazione è ridotto dal fatto che mentre l'alcol sta diffondendo nei tessuti l'organismo ha già iniziato a metabolizzarlo ed eliminarlo.

L'alcol che assumiamo tramite le bevande alcoliche viene assorbito per la maggior parte nell'intestino (80% circa), mentre una piccola parte viene assorbita nello stomaco (20% circa).

La velocità di assorbimento dipende principalmente da 2 fattori.

 

 

1) Il riempimento gastrico: a stomaco vuoto, l'alcol passa più rapidamente nel piccolo intestino e viene assorbito più velocemente.

2) Il grado alcolemico della bevanda assunta: l'assorbimento aumenta con la con la concentrazione di alcol nella bevanda, fino a un massimo per una bevanda al 20-25% circa di alcol, per poi diminuire aumentando ulteriormente il tasso alcolemico. Non si conoscono ancora i motivi del questo fenomeno, alcuni ipotizzano che una certa diluizione favorisca il passaggio al piccolo intestino, mentre quantità di liquido molto piccole rimangano più a lungo nello stomaco.

Da quanto detto, possiamo concludere che, a parità di altre condizioni e nello stesso soggetto, la velocità di assorbimento e il conseguente effetto sul cervello (che determina lo stato di ubriachezza) è maggiore per la soluzione più diluita, quella a 40 gradi, rispetto a quella a 80 gradi. Ciò nonostante, si tratta di piccole differenze, probabilmente ininfluenti nei confronti dello stato di ubriachezza percepito. Se i due bicchierini avessero contenuto una concentrazione di alcol del 4% e del 25%, la differenza nell'assorbimento sarebbe stata senz'altro maggiore. 

 

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