Tè verde

Il tè verde è ricavato dalle foglie della pianta Camellia sinensis. Può essere consumato come bevanda, mettendo in infusione le foglie in acqua bollente, oppure come integratore, tramite il consumo di un estratto delle foglie.

 

 

I maggiori principi attivi del tè verde sono la caffeina, i polifenoli e le catechine.

Le proprietà attribuite al tè verde sono molteplici: le principali riguardano miglioramento delle performance mentali, le proprietà antitumorali, come ipoglicemizzante e come termogenico che favorirebbe la perdita di peso. Alcuni attribuiscono al tè verde altre svariate proprietà: per la malattia di Crohn, la malattia di Parkinson, le malattie del cuore e dei vasi sanguigni, il diabete, la pressione bassa, la sindrome da stanchezza cronica, la carie dentale, i calcoli renali e i danni alla pelle.

Alcuni utilizzano il tè verde per fare impacchi, applicando le bustine di tè direttamente sulla pelle per lenire le scottature e prevenire il cancro della pelle a causa dell'esposizione al sole; ma anche per diminuire il gonfiore sotto gli occhi, o come impacco per gli occhi stanchi e il mal di testa.

Il tè verde in caramelle viene utilizzato per le malattie gengivali e come unguento, per le verruche genitali.

Il tè verde è ottenuto dalla stessa pianta degli altri tè, ma la tecnologia di produzione è diversa e così anche le proprietà. Vedi a tal proposito l'articolo sul tè verde.

 

 

Controindicazioni

Le principali controindicazioni che riguardano il consumo di tè verde dipendono dal contenuto di caffeina. Rimandiamo all'articolo sulla caffeina per gli effetti collaterali legati al consumo di questa sostanza. Il té verde contiene una quantità di caffeina minore rispetto al caffè, tuttavia bisogna considerare che in genere il consumo di tè è quantitativamente superiore a quello di caffè. Una tazza di tè verde da 150 ml contiene circa 30 mg di caffeina.

Il consumo di integratori contenenti estratti di tè verde ha causato sporadici casi di problemi al fegato.

Il tè verde potrebbe ostacolare l'assorbimento del ferro.

Tè verde integratori

Benefici dell'integrazione di tè verde

Effetti accertati

Gli effetti accertati riferibili alla caffeina

I polifenoli che contiene hanno effetto antiossidante

Unguenti a base di tè verde sono efficaci contro le verruche genitali

Effetti possibili (prove ancora insufficienti)

Riduce la probabilità di contrarre alcuni tumori

Riduce il colesterolo

Ritarda l'insorgenza del morbo di Parkinson

Dosaggio consigliato

Le sostanze attive nel tè verde, a parte la caffeina, sono i polifenoli. Per beneficiare di queste sostanze si presume sia necessario un consumo di 2-3 tazze al giorno (500-700 ml), che apportano 250-300 mg di polifenoli. Se si ricorre ad estratti di altra natura, bisognerà riferirsi al contenuto in caffeina e in polifenoli riportato in etichetta, per stabilire il consumo adeguato.

Conclusioni

 

 

Il tè verde è una bevanda molto di moda, molti la considerano una vera e propria panacea, in grado di prevenire moltissime patologie. In realtà è stato dimostrato essere un buon antiossidante, ma non si sa ancora molto riguardo la sua effettiva efficacia quando assunto a lungo termine.

Di certo, per beneficiare delle proprietà del tè verde occorre un consumo costante nel tempo, e anche abbastanza importante come quantità (almeno mezzo litro al giorno).

Bibliografia

Association between green tea drinking and breast cancer risk

Relation between green tea consumption and the severity of coronary atherosclerosis among Japanese men and women

In vivo antioxidant effect of green tea

A prospective study of green tea consumption and cancer incidence, Hiroshima and Nagasaki

Green tea and thermogenesis: interactions between catechin-polyphenols, caffeine and sympathetic activity

Consumption of green tea causes rapid increase in plasma antioxidant power in humans

Flavonoids, flavonoid-rich foods, and cardiovascular risk: a meta-analysis of randomized controlled trials

Updates on human papillomavirus and genital warts and counseling messages from the 2010

Efficacy, safety and tolerability of green tea catechins in the treatment of external anogenital warts: a systematic review and meta-analysis

A cost-effectiveness analysis of sinecatechins in the treatment of external genital warts

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Salute


Intolleranza agli additivi alimentari: cosa sappiamo davvero?

L'intolleranza agli additivi alimentari è una reazione da ipersensibilità al cibo non ancora molto studiata. Non esiste un test diagnostico e una cura specifica.


I test per le intolleranze alimentari

I test per le intolleranze alimentari: quelli riconosciuti dalla medicina e quelli non convenzionali.


Intolleranza all'istamina: sintomi, diagnosi e terapia

L'intolleranza all'istamina è una reazione avversa ai cibi difficile da diagnosticare ma con alcuni sintomi caratteristici.


Obesità ginoide: cos'è e come si combatte

L'obesità ginoide ha una diversa localizzazione del grasso rispetto a quella androide. In essa risulta però difficile da ridurre il grasso corporeo.

 


Gradi di obesità: classificazione valida?

I gradi di obesità si basano sul BMI. Non sempre, però, questo metodo fornisce indicazioni valide per tutti.


Misuratore della glicemia: tipologie, affidabilità e funzionamento

Il misuratore della glicemia, o glucometro, è uno strumento facile da usare che viene utilizzato per monitorare la glicemia in modo autonomo.


Glicemia

La glicemia è la concentrazione di glucosio nel sangue, un esame molto importante.


Peste suina: classica, africana, diffusione e prevenzione

La peste suina esiste sia nella forma classica che in quella africana. Entrambe hanno sintomi simili e non sono trasmesse all'uomo, ma sono causate da virus diversi.