Bere acqua fredda fa male?

Bere acqua fredda fa male? Nel corso di questo articolo cercheremo di rispondere a questa domanda, andando a vedere le principali conseguenze dell'acqua bevuta fredda. 

 

 

Cosa succede se si beve tanta acqua fredda?

Soprattutto durante l'estate si tende a bere l'acqua a temperature inferiori, con la speranza di dissetarsi e rinfrescarsi velocemente. Questo anche perchè l'acqua fredda dà una sensazione di dissetare maggiormente rispetto a quella a temperatura ambiente. 

In realtà, l'acqua fredda non determina una maggiore idratazione rispetto a quella a temperatura ambiente, ma anzi potrebbe portare ad un rallentamento nel suo assorbimento intestinale e quindi ad una disidratazione, seppure di modesta entità. 

In realtà, sono poche le prove scientifiche in merito alle conseguenze del consumo di acqua fredda e in molti casi ci si basa su mere esperienze personali. Uno studio del 2001, però, ha rilevato che l'acqua fredda porta, in alcuni casi, ad un aumento del mal di testa in pazienti, soprattutto donne, già affette da questo disturbo. 

Tuttavia, l'acqua fredda può avere conseguenze negative sul nostro corpo, specie se si beve durante i pasti e in modo molto veloce. Gli effetti sono comunque soggettivi e spesso si osservano persone che bevono tranquillamente acqua ghiacciata senza alcun problema. La cosa migliore è, comunque, fare particolare attenzione. 

 

 

L'acqua fredda, infatti, altera la temperatura interna dell'organismo che, specie in fase di digestione, deve mantenere una determinata temperatura corporea. Inoltre, l'acqua fredda consumata durante il pasto porta all'aumento di volume di alcuni alimenti all'interno dello stomaco, che aumenta a sua volta di volume. Questo determina, quindi, non solo un rallentamento della digestione, ma anche gonfiore addominale, accompagnato spesso da dolore e reflusso gastro-esofageo. Chi tende ad avere questi disturbi deve, in misura maggiore, evitare l'assunzione di acqua fredda, preferendo quella a temperatura ambiente o comunque leggermente fresca. 

L'acqua fredda, inoltre, può portare ad un aumento dei sintomi in caso di denti o gengive sensibili, oltre che ad un accentuarsi del mal di gola e ad un rallentamento della frequenza cardiaca. Tuttavia, in merito a questi ultimi effetti non esistono prove scientifiche vere e proprie. 

 

 

L'acqua fredda ha gli stessi effetti sia d'estate che d'inverno, in quanto anche durante le stagioni più fredde la temperatura del nostro corpo è comunque più elevata, e si hanno gli stessi rischi delle stagioni calde, quando però il consumo di acqua fredda è sicuramente maggiore. 

Cosa fare in caso di congestione?

L'acqua fredda se bevuta in momenti in cui l'organismo ha una temperatura particolarmente elevata, può causare anche congestione, anche se questi casi non sono così frequenti come si potrebbe pensare. La congestione si può manifestare quando si beve acqua molto fredda troppo velocemente, ed è causata da uno sbalzo termico a livello addominale.

In seguito a questa differenza di temperatura, si attivano di meccanismi a livello cerebrale che portano ad un dirottamento del sangue verso il cervello, in modo da mantenerne la sua temperatura basale ottimale. Questo causa un'alterazione della normale circolazione e quindi un arresto della digestione e uno shock. 

In seguito alla congestione si possono avere sintomi come: pallore del volto, tremori, spossatezza, dolori allo stomaco, sudori freddi, nausea e vomito. Se non si interviene subito si può manifestare una grave alterazione della circolazione sanguigna, che può portare anche al collasso cardiaco e alla morte. 

In caso di congestione è bene smettere di mangiare e bere acqua a piccoli sorsi ma frequenti. Cosa mangiare in caso di congestione, quindi? Niente, ma si può agire a livello preventivo, evitando ad esempio le bevande troppo ghiacciate, soprattutto unite ai cibi troppo grassi, che rallentano maggiormente la digestione. 

Bere acqua fredda fa dimagrire?

Diverse volte il consumo di acqua fredda è stato associato ad un aumento del dispendio energetico e quindi al dimagrimento. In realtà, però, il seppur modesto aumento delle calorie bruciate sembra associato al consumo di acqua ad una temperatura diversa da quella corporea, sia essa fredda o calda, come rilevato da questo studio del 2014. 

Inoltre, molto spesso si associa il consumo di acqua fredda durante l'allenamento con il miglioramento della performance sportiva. In realtà, come è evidenziato da questo studio in merito, il consumo di acqua fredda durante lo sport porta ad un raffreddamento della temperatura corporea, in soggetti ben idratati che svolgono attività fisica in climi moderati. Non si osservano, invece, incrementi significativi della resa sportiva. 

 

 

 

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