Alcolici più leggeri (meno calorici): quali sono?

Gli alcolici, come si sa, fanno ingrassare. O almeno questo è quello che pensano la maggior parte delle persone attente alla propria salute e alla forma fisica. Ma è davvero così? Ne abbiamo parlato in un altro articolo, al quale vi rimando.

 

 

In questo articolo cercheremo di capire quali sono gli alcolici più leggeri, sia dal punto di vista del contenuto di alcol, sia da quello delle calorie. Come vedremo, avendo l'alcol 7 kcal per grammo, ovviamente le due cose vanno pari passo... Anche se gli alcolici possono anche contenere zuccheri e grassi, e come vedremo questo è il mix più pericoloso per la linea.

Quali sono gli alcolici più leggeri?

Per quanto riguarda il contenuto di alcol, esso deve essere indicato in etichetta in tutte le bevande alcoliche in lattina o in bottiglia (o in qualunque altro contenitore): dunque è sufficiente informarsi leggendo le etichette. Nel caso della birra alla spina, il contenuto in alcol deve essere indicato chiaramente o alla peggio, è possibile chiedere al barista.

 

 

Nel caso dei cocktail, rimandiamo alla sezione sui cocktail, dove troverete, per ogni cocktail internazioale, il relativo grado alcolico.

In linea di massima, le birre, e in particolar modo quelle di stile APA, lager, bitter o porter (con le duvute eccezioni), sono le più leggere, con un contenuto che può essere inferiore a 4 gradi. Difficilmente si possono trovare alcolici con un contenuto di alcol molto inferiore a questo. Queste birre sono anche quelle con il contenuto di zucchero più basso, e dunque, come vedremo, rappresentano la scelta migliore in assoluto per quanto riguarda la "dieteticità".

Salendo con il tenore di alcol, troviamo i vini, che si attestano tra l'11% e il 15% di alcol (la maggior parte si attesta tra il 12% e il 14%). Spesso i vini all'11% sono frizzanti e contengono anche zucchero (come il prosecco): dal punto di vista calorico sono del tutto simili ai normali bianchi e rossi da 13 gradi, perché l'alcol in meno viene compensato dallo zucchero in più. Si parla di circa 80 kcal/hg, per più o meno tutti i vini. Anche i vini dolci frizzanti, come il Moscato d'Asti, hanno poco alcol ma molti zuccheri, e alla fine le calorie sempre quelle sono.

Si passa poi ai vini passiti e fortificati, come il Porto, il Marsala, ecc, che contengono circa 120 kcal/hg e il 18-20% di alcol: molte calorie e molto alcol in più, ma spesso di questi vini se ne beve anche molto di meno.

Andiamo poi sui liquori e gli amari, che hanno circa il 25% di alcol, molto zucchero, insomma vere e proprie bombe caloriche, ma anche in questo caso, spesso ci si limita a un bicchierino.

I superalcolici, tipo grappa, rhum, whisky, ecc. hanno circa il 40% di alcol, ma non hanno zuccheri: considerato il consumo veramente minimo che se ne dovrebbe fare, spesso le calorie che provengono da queste bevande sono trascurabili.

Quali sono gli alcolici con zucchero e alcol aggiunti?

 

 

Non è solo l'alcol nelle bevande alcoliche e se consideriamo che il consumo di alcol è limitato dall'effetto psicotropo che ha, ammettendo che il soggetto che lo consuma lo fa in modo responsabile, numeri alla mano è difficile pensare che sia l'alcol il responsabile del nostro sovrappeso. Due bicchieri di vino hanno circa 150 kcal, di certo non una quantità trascurabile, ma nemmeno così tanto elevata. Il problema riguarda soprattutto gli zuccheri aggiunti, che nel caso delle birre ad alta gradazione, dei cocktail e dei liquori come amari e limoncello, per esempio, si vanno ad aggiungere in quantità non trascurabile, determinando un mix che può diventare difficile da gestire, dal punto di vista calorico. Perché, purtroppo o per fortuna, lo zucchero non fa ubriacare e quindi possiamo aggiungerlo ad libitum alle bevande alcoliche, senza che ci sia nessun effetto collaterale ad avvisarci!

Dunque, se siete amanti delle birre, sappiate che la quantità di zucchero si impenna aumentando la % di alcol: se le birre a bassa gradazione, diciamo fino ai 5 gradi, sono abbastanza secche (contengono pochi zuccheri), quelle dai 6 gradi in su ne contengono sempre più, fino ad arrivare a quantità di zuccheri, per le birre oltre l'8% di alcol, che superano il 20%. In questi casi la "pericolosità" della birra dal punto di vista della linea, supera abbondantemente quella del vino. Una bottiglia da 330 ml di Pannepot reserva, una famosa birra scura da 10 gradi, ha ben 300 kcal, l'equivalente di 4 bicchieri di vino!

Alcuni cocktail contengono addirittura grassi (come quelli a base di cocco come la batida di cocco), e ovviamente questi grassi sono accompagnati da zucchero: questi cocktal andrebbero limitati, o meglio evitati, se il nostro scopo è quello di limitare le calorie assunte.

Come scegliere?

Se si vogliono limitare le calorie bisognerebbe puntare sulle birre a bassa o media gradazione, oppure sul vino (non importa quale, basta che non sia passito), evitando soprattutto:

  • cocktail
  • birre ad alta gradazione
  • vini dolci
  • liquori e infusi

 

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