Girello di spalla

Il girello di spalla è un taglio di carne bovina di seconda categoria.

 

 

Ha lo stesso nome del girello "vero", quello ricavato dalla coscia, a causa della forma molto simile. Tuttavia, le caratteristiche sono abbastanza diverse.

Anatomia del girello di spalla

Il girello di spalla è una parte della spalla, è collegato alla cavità piccola e laterale della scapola. 

È formata da due muscoli: la il sopraspinato (Supraspinatus) e il brachiocefalico (Brachiocephalicus).

Caratteristiche del girello di spalla

Il girello di spalla è un taglio di seconda categoria, dunque non taglio considerato di "medio pregio".

Il girello di spalla è formato da due muscoli molto duri (vedi articolo sulla tenerezza della carne), e questo è forse il primo caso in cui un taglio considerato di medio pregio, in realtà dovrebbe essere considerato di terza categoria. Il brachicefalico è addirittura considerato il muscolo più duro in assoluto, tra quelli considerati dallo studio!

Tra i tagli della spalla, molti dei quali sono insospettabilmente tra i più teneri, il girello è di certo quello meno pregiato.

Girello di spalla

Calorie del girello di spalla

Il girello di spalla è un taglio magro: dipendentemente dalle caratteristiche dell'animale, ha un contenuto di grasso variabile dall'1 al 4%, con una densità calorica intorno alle 100-120 kcal/hg.

Utilizzo del girello di spalla

Il girello di spalla viene utilizzato principalmente in preparazioni a cottura lunga, come il bollito, lo spezzatino o il brasato, oppure per il macinato. È altamente sconsigliato per le preparazioni a breve cottura, data la durezza dei muscoli che lo compongono. Nel caso in cui si volessero ricavare bistecche, o arrosti, è fondamentale separare i due muscoli e utilizzare solo il sopraspinato.

Il girello di spalla all'estero

 

 

Ecco come viene chiamato il girello di spalla all'estero.

Francia: Jumeau

Paesi alglosassoni: Chuck tenderloin

Germania: Bug lende - Shulterfilet

Spagna: Pez

Il girello di spalla in Italia

Ecco come viene chiamato il girello di spalla nelle principali città italiane.

Bologna: Girello di spalla - Gommosa

Ancona: Fusello

Aosta: Tombeun de l'empala

L'Aquila: Piccione

Bari: Lacertino di spalla

Cagliari: Girello di spalla

Campobasso: Lacerto - Lacertino

Catanzaro: Osso di lingua

Firenze: Soppello

Genova: Rotondino di spalla

Milano: Fusello

Napoli: Lacertiello

Palermo: Sfasciatura

Perugia: Girello di spalla

Potenza: Lacerto

Roma: Sbordone

Torino: Rollino

Trento: Fusello

Trieste: Bordonal de spala

Venezia: Girello di spalla

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Cibi ultra-processati: fanno davvero male?

I cibi ultra-processati sono definiti dalla classificazione NOVA che ne sconsiglia il consumo, appoggiata da diversi paesi. Rimane da capire come sostituirli in modo efficace.


Caffeina

La caffeina è la sostanza psicoattiva più consumata al mondo, contenuta in diverse piante come caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate.


Quanta caffeina (e caffè) al giorno?

La quantità di caffeina considerata sicura dipende dalle condizioni patologiche e fisiologiche del soggetto, ma anche dalla tollerabilità individuale.


Pasta di legumi: utile solo per la celiachia

La pasta di legumi è utile solo in caso di patologie che richiedano l'eliminazione del glutine dalla dieta, per diverse ragioni che vedremo in questo articolo.

 


Prosciutto cotto senza conservanti (nitriti)

Il prosciutto cotto senza conservanti (nitriti) si sta oggi diffondendo grazie a nuove tecniche non sempre rese note dalle aziende produttrici.


Gli alimenti trasformati o processati: la classificazione NOVA

I cibi processati o trasformati sono classificati secondo la classificazione NOVA che li distingue in base al tipo di processo di produzione a cui sono sottoposti.


Arachidi

Le arachidi, una specie di leguminose tipica dei Paesi sudamericani.


Cosa mangiare durante lo sport

Troppi atleti mangiano a sproposito durante gli allenamenti. In realtà dovrebbe mangiare solo chi fa allenamenti molto lunghi.