Carne di pollo e antibiotici

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Ringraziando nuovamente per la Sua gentile e chiara risposta, aproffitto per rivolgerLe un altro quesito. Serve a risolvere i dubbi che da tempo ho sui metodi di cottura, nonostante io avessi cercato soluzione nelle varie pubblicazioni specifiche nel campo della salute e del benessere. Non nego che spesso si incontrano opinioni contradittorie; di qui i dubbi! Quindi la domanda è la seguente: la CARNE (che non presenta il problema degli OMEGA 3) può essere cucinata alla griglia? Oppure quali sono i metodi ideali di cottura della carne (che sappiamo dovrebbe essere mangiata comunque in quantità contenute)?

 

 

Cara Florentina,

ogni nutriente ha una temperatura critica oltre la quale viene degradato con conseguente perdita di valore nutritivo o peggio formazione di sostanze tossiche. Se volessimo sposare questo concetto in modo ortoressico (maniacale) arriveremmo al crudismo, ma noi siamo per una visione equilibrata dell'alimentazione.

La carne alla griglia si può tranquillamente mangiare, l'importante è che le temperature non raggiungano livelli tali da carbonizzarla. Quindi se la grigliatura porta a qualche leggera striatura di colore scuro, va tutto bene, se la carne presenta zone carbonizzate, allora si è esagerato un po'! Poi c'è la questione della frequenza: un conto è mangiare carne alla griglia tutti i giorni, un conto è mangiarla una volta la settimana.

Mi permetto un altro quesito (ne avrei tanti sull'alimentazione). mio figlio ha 12 anni e mezzo, è "normalmente" magro ed ha una leggera mastopatia al seno sinistro. Ho fatto l'ecografia e la visita specialistica dell'endocrinologo: la dottoressa che ha fatto l'ecografia ha espresso la sua opinione sulle cause, dicendo che è colpa degli ormoni della crescita che si trovano ormai in tutte le carni e principalmente nel pollo (mangiamo il pollo, solo quello "allevato a terra" o biologico, una volta alla settimana, cucinato al forno a 180° per ca. 1h); l'endocrinologo non ha escluso apertamente questa possibilità; ha invece collegato questo fenomeno (il seno sx un pò gonfio e a volte dolente) all'inizio della pubertà. Ho consultato anche il medico di famiglia (anche lui endocrinologo) che adirittura ha detto che è solo unicamente legato alla pubertà. Mi è stato comodo dare credito a quest'ultimo parere, solo per "salvare" la cena di pollo settimanale (se no, veramente, non si sa più cosa mangiare). Ho fatto bene, secondo Lei, oppure ho fatto male???? P.S. Noi "grandi" leviamo la pelle del pollo; invece mio figlio, no - è la parte che gli piace di più??!!!!!

 

 

Per quanto riguarda il fatto di dover mangiare poca carne, non sono molto d'accordo. La carne è un alimento come un'altro, un eccesso può far male come un difetto: si può mangiare anche tutti i giorni senza che questo comporti problemi di alcuni genere, l'importante è rispettare i vincoli di una alimentazione corretta. Spero che il vostro pollo settimanale non sia l'unica occasione in cui mangiate carne!

Non credo che il pollo (per di più se biologico) mangiato più di una volta la settimana possa portare problemi di mastite, anche se purtroppo il problema esiste.

 

 

Ricordo che l'uso degli antibiotici è concesso per legge, quello degli ormoni no. Proprio per questo, la somministrazione viene sospesa prima della macellazione il tempo necessario affinché l'animale li metabolizzi, per evitare di essere pizzicati ai controlli.

Il pollo allevato a terra non garantisce al 100% un minor utilizzo di antibiotici (leciti per legge), o addirittura di ormoni (illeciti), quello biologico per lo meno garantisce l'assenza di antibiotici (anche se il costo spesso è proibitivo), si spera che i maggiori controlli garantiscano una minor probabilità di frodi legate all'uso di ormoni.

In ogni caso la carne di pollo, insieme a quella di vitello (non a caso le più richieste per le loro presunte qualità dietetiche) sono le più a rischio, quindi ritengo sempre sconsigliabile acquistare polli in rosticceria o polli di batteria, e carne di vitello di alcun genere, meglio puntare sulla carne di maiale o su quella di bovino adulto.

Per quanto riguarda la pelle del pollo... Se le calorie che questa contiene non ci fanno aumentare di peso, possiamo tranquillamente mangiarla! Questa deve essere una scelta consapevole, non una auto-imposizione derivante da luoghi comuni.

È ovvio che non ci si può concedere tutto: tra i tanti alimenti ipercalorici, ognuno deve scegliere quello che il suo gusto personale preferisce, compatibilmente con il suo consumo calorico. Io per esempio la pelle del pollo la scarto senza problemi, ma di fronte a un buon formaggio cedo molto volentieri...

 

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