Marmellate senza zucchero

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In qualità di responsabile marketing della mia azienda, avendo letto il vostro articolo sulle marmellate senza zucchero, mi permetto di osservare che non sia del tutto esatto. Prima di tutto penso che nessuno, neanche un medico, affermerebbe che il saccarosio è veleno, ma solo che bisognerebbe limitarne i consumi per i danni che provoca. Inoltre non bisogna generalizzare sulle marmellate. Noi produciamo una conserva di frutta con il 100/110% di frutta utilizzata (vedi la legge sulle confetture) con aggiunta di succo mela, e senza zucchero aggiunto. Tutti sanno che la frutta di per se contiene fruttosio e glucosio, e che quindi gli zuccheri della frutta fanno meno male del saccarosio, quindi già per questo motivo la nostra confettura senza zucchero (saccarosio) aggiunto è già migliore di una con lo zucchero aggiunto. Nel nostro prodotto è si aggiunto il succo di mela ma quando diciamo nell'etichetta 100/110 gr di frutta per 100 gr di prodotto vuol dire proprio che noi per fare 100 g di marmellata es di ciliegie senza zucchero dobbiamo utilizzare 110 g di ciliegie pulite, escluso quindi il succo di mela che viene aggiunto poi. Questo viene aggiunto per offrire un prodotto con poco zucchero, poco dolce al palato ma ugualmente buono al palato, per chi non ama i gusti eccessivamente dolci o per chi non può mangiare lo zucchero bianco. Vi prego quindi di correggere l'articolo in quanto si generalizza troppo ed in senso troppo negativo. E' bene dare informazioni, ma queste devono essere corrette; per esempio dare consigli per imparare a leggere le etichette (% di frutta e % di zuccheri) piuttosto che generalizzare con affermazioni che possono creare solo confusione, infatti leggendo l'articolo il messaggio che è passato è che le marmellate in cui si usa il succo di frutta concentrato c'è un imbroglio al consumatore solo per far costare di meno il prodotto.

 

 

 

 

Tutti gli alimenti provocano dei danni se in eccesso, anche l'acqua: in USA è recentemente morta una signora per aver ingerito, per scommessa, troppa acqua! Purtroppo esistono molti divulgatori che considerano veleno (cioè un alimento da evitare, in quanto dannoso anche a minime dosi) lo zucchero: se così non fosse, probabilmente voi lo usereste nei vostri prodotti, e invece utilizzate succo di mela.

L'errore grave presente nelle tue argomentazioni, che determina la distanza tra il mio modo di valutare i prodotti e quello della tua azienda, lo commetti quando affermi che "Tutti sanno che la frutta di per se contiene fruttosio e glucosio, e che quindi gli zuccheri della frutta fanno meno male del saccarosio". Questa affermazione è un falso, assolutamente non dimostrata da nessuna ricerca scientifica né da alcuna argomentazione logica.

 

 

Il saccarosio, come il glucosio e il fruttosio, è uno zucchero presente in natura, nella frutta, nella verdura, nello sciroppo d'acero e nel miele. Dunque, se vale l'equazione che proponi naturale=sano, devo concludere che il saccarosio, in quanto naturale, è sano quanto il glucosio e il fruttosio. Il processo di raffinazione del saccarosio può essere considerato alla stregua di quello di concentrazione al quale è soggetto il succo di mela concentrato utilizzato nelle marmellate, anche qui non vedo grosse differenze. Il succo di mela concentrato è ottenuto dalle mele (dubito da quelle di prima qualità...), il saccarosio dalle barbabietole... Dov'è la differenza!?!?

Ne mio articolo è indicato chiaramente che una buona marmellata deve avere una elevata percentuale di frutta utilizzata per 100 g di prodotto, come giustamente mi fai notare: la vostra è perfetta da questo punto di vista (nelle mie marmellate utilizzo esattamente la stessa quantità di zuccheri). Non mi parli di quantità di zuccheri totali, che verosimilmente rispetterà il vincolo, che ritengo ottimale, del 40-45%.

Insomma, chi legge il mio articolo è sicuramente in grado di capire che il vostro è un prodotto con indicazioni trasparenti (ammesso che in etichetta siano presenti anche gli zuccheri totali) e potenzialmente di buona qualità... Ma rimango con il dubbio che il succo di mela si avverta al palato (problema irrilevante dal punto di vista della salubrità del prodotto, ma importante dal punto di vista del godimento dello stesso), che le mele utilizzate per produrre tale succo non siano di prima qualità (e forse nemmeno di seconda...) e rimango con la certezza che il succo di mela sia equivalente al saccarosio dal punto di vista della salute. Tra il vostro prodotto "senza zucchero" e un prodotto analogo con le stesse caratteristiche, ma con saccarosio al posto del succo di mela, non avrei dubbi: sceglierei e consiglierei il secondo.

 

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