Pollo alla cacciatora

Guarda il video >>

Il pollo alla cacciatora è un secondo piatto tipico del Centro Italia, soprattutto della cucina toscana, marchigiana e umbra, di umili origini. Per quanto non siano chiare le origini del nome "alla cacciatora", è molto probabile che in passato i contadini preparassero il pollo, un animale sempre presente nei loro cortili, con le verdure dell'orto e tramite la tecnica dello stufato, facendolo cuocere a lungo, com'era d'abitudine nei decenni scorsi. Oggi le nuove tecniche di cottura sono molto più veloci ed è sempre più raro trovare il pollo alla cacciatora nei menù dei ristoranti, tranne in quelli che vogliono mantenere viva la tradizione. 

Per cuocere il pollo alla cacciatora si usa solitamente il vino, in abbondanza, bianco o rosso a seconda delle versioni: il pollo alla cacciatora in bianco viene annaffiato con vino bianco, mentre la variante in rosso con vino rosso.

Oltre alle verdure, che sono quelle che si usano per un normale soffritto, cipolla, carote e sedano, si possono trovare tante altre varianti del pollo alla cacciatora, ad esempio c'è chi lo insaporisce con dadini di pancetta dolce, chi aggiunge il pomodoro, chi unisce anche le olive o le acciughe.

 

 

Sicuramente è facile declinare questa ricetta rispettando i vincoli della Cucina Sì, poichè il pollo, considerato senza pelle, ha circa 110 kcal per 100 grammi, quindi è ipocalorico, inoltre la cottura stufata a base di vino permette di limitare al massimo l'utilizzo dell'olio e il resto sono verdure ed erbe aromatiche che non apportano grandi calorie.

Se dalla ricetta seguente dimezziamo la quantità di olio e usiamo un pollo senza pelle (consiglio i fusi, che contengono più grasso infiltrato nei muscoli e risultano meno stopposi del petto), ed ecco rispettati i vincoli della cucina Sì!

Ricetta del pollo alla cacciatora in rosso

Pollo Cacciatora

Autore:

Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

Tempo totale:

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di pollo con pelle, fatto a pezzi
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 pomodoro rosso maturo
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 cucchiai di erbe aromatiche miste (rosmarino, alloro, salvia, prezzemolo...)
  • 40 g di olive verdi e nere con nocciolo (facoltativo)
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

In una casseruola alta e capiente unire un cucchiaio di olio e il pollo a pezzi, farlo rosolare per qualche minuto quindi salarlo, toglierlo dalla casseruola e metterlo da parte. Unire cipolla, la carota, il sedano tritati e il resto dell'olio, salare e soffriggere per qualche minuto, quindi unire il pollo, sfumare col vino, aggiungere anche il pomodoro a cubetti e le olive. Portare ad ebollizione e lasciar cuocere per circa 30 minuti, coperto e a fuoco basso, il tempo di far addensare il sugo, aggiungere acqua se occorre, poca alla volta. A cottura quasi ultimata assaggiare e aggiustare di sale, da ultimo unire il pepe e le erbe tritate. Far riposare qualche minuto e servire.

Informazioni nutrizionali per porzione

Energia

283 kcal - 1183 KJoule

 

Proteine ad alto VB 

30 g

Proteine

30 g - 43%

Carboidrati

1 g - 1%

Grassi

17 g - 56%

di cui

 

saturi

3.6 g

monoinsaturi

10.1 g

polinsaturi

2.3 g

Fibre

1 g

Colesterolo

116 mg

Sodio

196 mg

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Il gusto: sapore, profumo e aroma

Il gusto, le sensazioni di bocca, di olfatto, di vista e di consistenza con le quali giudichiamo un cibo.


Fritto misto all'italiana

Si fa presto a dire fritto misto all'italiana ma le varianti regionali sono tantissime.


Fritto di paranza

La paranza o il fritto di paranza: un piatto di mare che prevede una grande varietà di pesci con le lische fritti.


Saltimbocca alla romana

I saltimbocca alla romana: involtini di carne ripieni di prosciutto e salvia.

 


Semifreddo al torrone

Il semifreddo al torrone (o semifreddo al torroncino) è un grande classico della pasticceria italiana, vediamolo in due versioni, con base gialla e base bianca.


L'indice di appetibilità degli alimenti

L'indice di appetibilità degli alimenti. A differenza della sazietà, l'appetibilità è fortemente dipendente dai gusti personali e può variare moltissimo da un soggetto all'altro.


Tortino al cioccolato con cuore fondente

Tortino al cioccolato con cuore fondente o cuore morbido: due ricette per realizzarlo al meglio.


Farinata o cecina

La farinata ligure: una torta salata fatta con farina di ceci che vanta numerose imitazioni e varianti.