Maritozzi marchigiani con uvetta

Il maritozzo era in passato il soprannome che veniva dato al dolcetto regalato dal futuro sposo alla futura sposa il giorno delle nozze come gesto bene augurante. Oggi con il termine maritozzi si indica tutta una serie di panini lievitati dolci dalle innumerevoli varianti tipici del Centro Sud Italia.

 

 

Varianti regionali

Ci sono, ad esempio, i maritozzi romani, piccoli panini tondi farciti con panna montata che vengono mangiati al bar per colazione, i maritozzi pugliesi, delle treccine spolverate di zucchero semolato dal gusto simile a quello delle brioche, oppure i maritozzi marchigiani, fatti a forma di piccoli sfilatini con le punte e farciti con uvetta.

Questi ultimi, a differenza degli altri che sono dei dolci reperibili tutto l'anno nei bar e nelle pasticcerie, sono stagionali, o meglio tipici del periodo autunnale che va da San Martino (11 novembre) a Natale, si consumano, di solito, assieme alle castagne e al vin brulè o al vino di visciola, oppure la mattina per colazione immersi nel caffellatte.

 

 

Maritozzi Romani

L'impasto dei maritozzi romani (prima foto in alto) è composto da pinoli, uvetta, scorza di arancia e di limone, mentre i maritozzi pugliesi sono più semplici, senza uvetta né pinoli, ma con l'aggiunta di latte e di burro che li rende più soffici.

Infine, i maritozzi marchigiani (seconda foto in basso) sono una via di mezzo tra le due varianti e di seguito ne propongo la ricetta.

Ricetta dei maritozzi marchigiani

Una caratteristica peculiare dei maritozzi marchigiani è l'aggiunta di semi di anice, ingrediente che rende il loro sapore inconfondibile e che, al tempo stesso, dona freschezza all'impasto.

Autore:

Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

Tempo totale:

Maritozzi

Ingredienti per circa 12 maritozzi

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di latte
  • 100 g di uova (3 uova medie)
  • 135 g di zucchero
  • 65 g di burro
  • 65 g di uvetta sultanina
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 8 g di sale
  • scorza di 1 limone
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaino di semi di anice

Procedimento

 

 

Mettere il latte in una ciotola, scaldarlo leggermente al microonde (deve essere tiepido), scigliervi il lievito e unire 150 g di farina, mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, coprire e far riposare fino al raddoppio (40 minuti circa). Nel frattempo pesare tutti gli altri ingredienti, grattugiare la scorza di limone, macinare al mortaio i semi di anice e ricavare la polpa della bacca di vaniglia. Lasciare il burro a temperatura ambiente. Ammollare l'uvetta in acqua a temperatura ambiente.

Sbattere le uova in un'altra ciotola insieme allo zucchero, lavorarli bene con una forchetta o una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire anche la scorza di limone, i semi di anice e la vaniglia.

Unire la metà del composto al lievitino, aggiungere la metà della farina e lavorare l'impasto con una spatola, tagliandolo ripetutamente con la spatola per far incorporare la farina, unire quindi il resto della farina e delle uova, e continuare a lavorare con la spatola finché non diventa abbastanza asciutto per essere lavorato con le mani. Impastare per 5 minuti, quindi unire il burro ormai ammorbidito, l'uvetta strizzata e impastare per altri 10 minuti, fino ad ottenere un composto liscio e ben incordato.

Coprire e far lievitare coperto con pellicola fino al raddoppio (90 minuti circa).

In alternativa, mettere in frigorifero per almeno 12 ore (massimo 36 ore).

Rovesciare l'impasto su una spianatoia, allungarlo per formare un cilindro allungato, e spezzare a pezzi di 80 g. Formare ogni pezzo a pallina, facendolo roteare tra il palmo e la spianatoia, disporli sulla teglia a debita distanza (raddoppieranno di volume in lievitazione e cresceranno ulteriormente in cottura) e farli nuovamente lievitare fino al raddoppio (60 minuti circa, un po' di più se l'impasto era freddo di frigorifero). Infornarli e cuocerli a forno già caldo, ventilato, a 200°C per 8 minuti, abassare a 180 gradi e continuare la cottura per altri 8 minuti.

A fine cottura si possono guarnire con una spolverata di zucchero a velo.

Informazioni nutrizionali per porzione

 

Energia

242 kcal - 1012 KJoule

 

Proteine ad alto VB 

1 g

Proteine

6 g - 9%

Carboidrati

44 g - 70%

Grassi

6 g - 21%

di cui

 

saturi

3.0 g

monoinsaturi

1.6 g

polinsaturi

0.4 g

Fibre

1 g

Colesterolo

41 mg

Sodio

11 mg

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina

Pizza in pala romana (alta idratazione)

La pizza in pala romana: una declinazione diversa rispetto alla classica pizza napoletana. Preparazione stesura, cottura della pizza ad alta idratazione.

Insalata di pollo con verdure e maionese

Insalata di pollo con verdure e maionese. La ricetta, gli ingredienti, i tagli migliori del pollo, le possibili varianti.

Tajine di pollo (ricetta marocchina)

Il tajine di pollo: una ricetta tipica marocchina che prende il nome dal contenitore nel quale viene cotta.

Salsa alla vaniglia vegan - Senza latte né uova

La salsa vaniglia può essere preparata senza uova né latte, in versione vegan, scopri tutti i segreti per prepararla!

 

Salsa alla vaniglia light - Senza panna e con poche calorie

La salsa alla vaniglia light, senza panna, è la versione leggera della crema inglese alla vaniglia, da concedersi anche se seguiamo un'alimentazione ipocalorica.

Salsa alla vaniglia - Densa e veloce - Ricetta

La salsa alla vaniglia è una ricetta semplice e veloce a base di latte, panna, zucchero, tuorli e, ovviamente, vaniglia.

Biscotti occhio di bue (marmellata e cioccolato)

I biscotti occhio di bue sono un grande classico presente in tutte le pasticcerie. Scopriamo la versione con marmellata e cioccolato.

Peperoni ripieni di riso (vegetariani)

Peperoni ripieni di riso, vegetariani. La preparazione, i trucchi, la ricetta, le calorie e i valori nutrizionali, le possibili varianti.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.