Falafel o Felafel

I falafel o felafel sono un piatto della cucina tradizionale araba, presente anche in quella egiziana e israeliana, composto da polpette fatte con legumi, solitamente ceci ma a volte anche fave, fagioli o entrambi, aromatizzate alle spezie tipiche mediorientali quali il cumino, la paprica e il coriandolo e poi fritte.

 

 

I falafel possono avere una forma sferica, appiattita o allungata come le crocchette, e vengono di solito serviti come "meze" (antipasto), oppure dentro il pane arabo (pita) come si fa con il kebab, o ancora come piatto unico abbinati ad insalata e a salse più o meno piccanti, come il tahin.

Il nome originale "fal-a-fil" significa in copto "con tanti fagioli", ed indicava tutti quei periodi coatti di digiuno dalla carne, che nella dieta giornaliera veniva sostituita con i legumi.

Nel mondo occidentale i felafel sono arrivati recentemente, con il proliferare di tutti i negozietti e le rosticcerie mediorientali che li servono come alternativa vegetariana al kebab e come cibo di strada gustoso ed economico. In particolare il loro successo mondiale lo si deve al film di Richard Lowenstein "E morì con un felafel in mano" che nel 2001 chiarì a tutti cosa fossero i felafel...

 

 

Ricetta dei falafel

Falafel

La ricetta dei falafel è semplice, basta munirsi di un frullatore e delle spezie giuste. Volendo come addensante per formare le polpette si possono usare anche le uova, ma in questa ricetta consiglio di aggiungere solo la farina, per non snaturare troppo la ricetta originale e per non appesantire il piatto.

Inoltre, i falafel possono essere cotti anche in forno, anziché fritti, così da renderli più light e più adatti alla Cucina Sì

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di legumi misti secchi (ceci, fave e fagioli)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cipolla 
  • 150 g di farina
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di cumino
  • sale e pepe q.b.
  • olio di semi per friggere q.b.

Procedimento

 

 

Lasciare in ammollo i ceci, le fave e i fagioli per almeno 12 ore, fino a che non saranno morbidi al tatto, quindi metterli in un frullatore assieme alle spezie (prezzemolo e cumino), all'aglio e alla cipolla triturati. Una volta ottenuto un impasto omogeneo e compatto travasarlo in una ciotola, sistemare di sale e pepe e lasciare in frigorifero coperto con una pellicola per almeno 2 ore.

Poi iniziare a fare delle palline con l'impasto, aiutandosi con la farina che fungerà da addensante, di circa 4 cm di diametro l'una. Le polpette devono risultare compatte e non fragili. Per agevolare la cottura in padella consiglio di creare dei dischi appiattendo un poco le polpette alle estremità superiore e inferiore.

Quindi cuocere i falafel in una padella con olio bollente da entrambi i lati fino a che non diventeranno dorati.

Sistemarli su un vassoio coperto da carta assorbente, asciugarli e poi servirli ancora caldi, accompagnati da insalata mista, salsa tahin, hummus, maionese, ketchup, secondo i gusti.

 

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