I ceci sono i semi di una pianta, cicer arietinum, il cui seme trova impiego solo allo stato secco. I semi sono sferici, più o meno grandi e lisci, in genere di colore giallo paglierino tendente al beige.
È una delle piante più diffuse del Mediterraneo, coltivata soprattutto nelle zone centrali dell'Italia, in Toscana, Umbria e Lazio, dove crescono alcune varietà particolari come i ceci neri e i cosiddetti "ceci del solco dritto".
I ceci sono legumi molto antichi, noti fin dai tempi degli antichi egizi, che però li consideravano cibi per poveri e infatti venivano dati solo agli schiavi.
Gli antichi romani apprezzavano molto i ceci, soprattutto fritti in olio di oliva, pratica rimasta anche ai giorni nostri, soprattutto in alcune zone del meridione.
I ceci si trovano in commercio già cotti e pronti per l'uso, conservati in lattine o in vasetti di vetro nella loro acqua di cottura, oppure secchi da cuocere previo ammollo di 10-12 ore, oppure tostati e salati, da mangiare come aperitivo o come snack.
Esiste anche la farina di ceci, con la quale si preparano focacce e la farinata, una ricetta tipica della Liguria.
I ceci sono tra i legumi più calorici, da cotti hanno ben il 6% di grassi e più di 100 calorie, contro l'1-2% di fagioli, lenticchie e piselli: contengono una discreta percentuale di acido linoleico e quindi possono essere considerati discrete fonti di grassi essenziali.
Calorie e valori nutrizionali dei ceci in scatola
Calorie e valori nutrizionali dei ceci secchi
Il chorizo: il salame alla paprica, più o meno piccante, tipico della cucina spagnola, portoghese e sudamericana.
Riuscire a organizzare un pranzo senza glutine che sia veloce, sicuro e soprattutto appagante richiede qualche accorgimento in più rispetto alla dieta convenzionale.
Il Mopur: un alimento vegetariano e vegano brevettato dalla Mopur Vegetalfood.
Il modo di vivere l’alimentazione quotidiana sta cambiando, e il pane - da sempre protagonista della tavola italiana - non fa eccezione.
L’idea che la crescita muscolare dipenda esclusivamente dal consumo di bresaola, petto di pollo e integratori di siero del latte è un concetto ormai superato dalla moderna scienza della nutrizione.
Il fulcro del digiuno intermittente risiede nella capacità di indurre il corpo a utilizzare le riserve di grasso stoccate, riducendo al contempo i livelli di insulina circolante.
Vuoi scoprire qual è il miglior gin? Ecco la nostra guida alla scelta con un confronto tra i più apprezzati, dai grandi classici alle proposte contemporanee.
Le diete fai-da-te espongono a rischi non trascurabili, sia per la salute fisica sia per l’equilibrio psicologico.
Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:
Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.
Aquafaba: come si usa, come si prepara e valori nutrizionali
CORSA O PALESTRA PER DIMAGRIRE?
BRUCIA 500 kcal in 30 MINUTI? BALLE!
Qualità delle proteine
Grana Padano o Parmigiano-Reggiano?