Le diete anticellulite

La cellulite è un problema estetico che colpisce milioni di donne. Basta osservare quanto le aziende cosmetiche spingono i loro prodotti anticellulite con massicce campagne pubblicitarie per rendersi conto dell'importanza del fenomeno. Abbiamo già preso in considerazione il problema della cellulite dal punto di vista fisiologico e abbiamo visto come l'unico approccio approccio possibile sia quello di eliminare il grasso in eccesso, dunque il sovrappeso.

 

 

In questo articolo approfondiremo l'argomento delle diete anticellulite, cercando di capire perché gli approcci dietetici che in genere vengono suggeriti per chi ha il problema della cellulite sono solo parzialmente efficaci, poiché puntano sì sulla perdita di peso, ma non sottolineano l'importanza di perdere tutto il peso in eccesso, ma tendono invece a spostare l'attenzione verso fattori di secondaria importanza, che non sono in grado di risolvere il problema e dunque fanno solamente perdere tempo distogliendo tempo e risorse da ciò che invece si dovrebbe fare.

Diete anticellulite e diete dimagranti... Dov'è la differenza?

Diete anticellulite

Troppe persone credono che il problema della cellulite non sia legato solo al peso in eccesso, ma ad altri fattori come la ritenzione idrica, il consumo di determinati alimenti, le intolleranze alimentari. In un certo senso questo è vero, per esempio ci sono ragazze che non hanno la cellulite anche se sono in sovrappeso e altre che, pur in peso forma o quasi, presentano un accenno di cellulite. Purtroppo però è inutile concentrarsi su fattori che hanno una importanza marginale sulla comparsa e l'evoluzione della cellulite.

 

 

Il concetto da avere chiaro in mente è il seguente: dove non c'è grasso, non c'è cellulite.

Per eliminare il grasso, bisogna eliminare i kg di troppo, ritornando al peso forma. Anche questo punto è troppo spesso sottovalutato. È inutile sperare di eliminare il problema perdendo 3 kg con una dieta anticellulite, se sono 6 i kg che ci separano dal peso forma.

In genere coloro che propongono diete anticellulite puntano su una dieta ipocalorica, dunque agiscono correttamente cercando la perdita di peso. Purtroppo ci si limita a far credere che basti perdere qualche kg, con una dieta di qualche settimana, e non si dice chiaramente che bisogna tornare al peso forma. Non basta perdere 2-3 kg con una dieta anticellulite, se i kg che ci separano dal peso forma sono molti di più.

 

 

Inoltre, si dà particolare enfasi al bere molto, che ben poco effetto ha sulla cellulite: bere molto non porta ad eliminare l'acqua in eccesso... Semmai è il contrario! Non a caso l'acqua a basso contenuto di sodio, gettonatissima da chi vuole intraprendere una strategia anticellulite, non serve a nulla, poiché l'acqua non è di certo tra le maggiori fonti di sodio (mentre lo sono gli "innocui" pane e pizza).

L'eccesso di sodio sicuramente contribuisce all'accumulo e quindi al ristagno di liquidi, e dunque è importante limitarne l'assunzione, ma questo vale per tutte le diete, anticellulite o meno! L'eccesso di sodio andrebbe evitato sempre e da chiunque, perché questo minerale è particolarmente dannoso per le arterie, non solo perché favorisce il ristagno di liquidi.

In sostanza, è inutile parlare di diete anticellulite, per sconfiggere il problema basta una qualunque dieta ipocalorica che consenta di ritornare al peso forma. Per quanto riguarda l'attività fisica, è sufficiente (e necessaria) una qualunque attività aerobica che faccia consumare abbastanza calorie, in modo tale da consentire il dimagrimento fino al peso forma.

Quindi, prima di intraprendere diete anticellulite, approcci mirati, creme e integratori, ginnastica specifica, concentratevi sul vostro peso forma e difficilmente la cellulite rimarrà un problema.

 

 

 

 

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