La dieta della banana

La dieta della banana, o dieta della banana mattutina (Morning Banana Diet) è stata ideata dalla farmacista giapponese Sumiko Watanabe. Secondo la farmacista, questa dieta ha permesso al marito di perdere 15 kg con poche, semplici regole.

La dieta della banana impone di mangiare una o due banane a colazione e di non mangiare dessert a cena, che non deve essere fatta dopo le 20. Per il resto, si può mangiare ciò che si vuole.

Ovviamente si tratta di una idiozia. Uso questo termine forte come atto di protesta nei confronti di quel giornalismo pseudoscientifico "buonista" che cerca sempre e comunque di essere diplomatico e di trovare del buono anche dove non ce n'è.

Per dimagrire occorre una dieta ipocalorica e di diete che fanno assumere meno calorie ce ne sono infinite, dunque esistono innumerevoli combinazioni di cibi che prevedono due banane a colazione che consentono di perdere peso... Ma ne esistono molte di più che non consentono di farlo o che addirittura fanno ingrassare!

Dieta della banana

Bisogna cioè distinguere una condizione necessaria da una condizione sufficiente. Seguire le indicazioni della dieta della banana non è condizione necessaria, nè sufficiente per dimagrire.

E quindi è una perdita di tempo perché le probabilità di successo sono molto basse.

In sostanza la dieta della banana funziona solo se il soggetto sa di essere a dieta e quindi automaticamente mangia meno come quantità, evita i cibi ipercalorici, insomma "sta attento" a cioò che mangia. Ma allora dimagrirebbe anche con la "dieta del croissant", ideata dal Ingegner Andrea Tibaldi, che consiste nel mangiare un croissant e un caffè senza zucchero ogni mattina (più o meno le stesse calorie di due banane). Gli italiani che seguono questa dieta tutte le mattine purtroppo sanno bene che non funziona...

 

 

L'unico vantaggio della dieta della banana riguarda la riabilitazione di questo frutto troppo spesso demonizzato per la presunta ipercaloricità: la banana ha 90 kcal per 100 g, circa l 30% in più della maggior parte della frutta, ma sono piuttosto sazianti a causa della loro consistenza ed è molto difficile abbuffarsi di banane, dunque molto spesso rappresentano il frutto di elezione da utilizzare durante un'alimentazione ipocalorica.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Chorizo (salame spagnolo)

Il chorizo: il salame alla paprica, più o meno piccante, tipico della cucina spagnola, portoghese e sudamericana.


Sanguinaccio e morcilla

Il sanguinaccio: l'insaccato a base di sangue di maiale e altre frattaglie ormai praticamente scomparso in Italia.


Salamoia bolognese

La salamoia bolognese o aglione: il sale aromatico a base di erbe, spezie e aglio usato per condire le carni, il pesce o i sughi.


Stinco di maiale

Stinco di maiale: il taglio del maiale con cui si preparano deliziosi arrosti a lunga cottura.

 


Salsa barbecue

La salsa barbecue, il condimento statunitense a base di ketchup immancabile durante le grigliate di carne.


Marmellata

La marmellata (e la confettura): tutto quello che c'è da sapere anche dal punto di vista legislativo.


Il fabbisogno calorico

Il fabbisogno calorico giornaliero è la quantità di energia (espressa in kcal) necessaria al mantenimento del nostro peso corporeo.


Il metabolismo basso

Come capire se si ha un metabolismo davvero basso o se si è dei veri mangioni.