La dieta della frutta

La dieta della frutta, o frutta-dieta, è stata proposta dai dietologi americani Dian e Tom Griesel. Non si tratta, come si potrebbe pensare, di una dieta monocibo, ma è una dieta equilibrata, ipocalorica, dove la frutta è presente praticamente in tutti i pasti, come fonte di carboidrati. I due Griesel l'hanno proposta perché pensano che la frutta sia stata, negli ultimi anni, ingiustamente demonizzata, come cibo ricco di zuccheri e dunque pericoloso per la linea e per la salute. Come vedremo, siamo parzialmente d'accordo con questa tesi (vedi anche l'articolo sulla frutta), anche se a nostro parere i due americani hanno un po' esagerato...

Come funziona la dieta della frutta

La dieta della frutta è una dieta equilibrata ed ipocalorica che prevede l'assunzione di una notevole varietà di cibi: l'unica peculiarità è la presenza di frutta in tutti i momenti della giornata, sia nei pasti principali che negli spuntini.

Analisi critica della dieta della frutta

Dieta della frutta

La frutta è un alimento molto importante e interessante dal punto di vista nutrizionale, in quanto rappresenta la fonte di carboidrati meno calorica in assoluto dopo la verdura (perché è composta principalmente da acqua), e contiene elementi importantissimi come vitamine e minerali. L'errore che non si deve fare è quello di considerare "libero" il consumo di frutta, perché così facendo è molto facile eccedere nelle calorie giornaliere e vanificare gli sforzi per dimagrire. Come spiego nella mia dieta ideale, nessun alimento può essere libero in una dieta, nemmeno la verdura, perché anche un eccesso di verdura, a prescindere dalle calorie che contiene, può causare ripercussioni negative sul dimagrimento. Altro problema, il contenuto di acqua e zuccheri della frutta, che se assunta durante i pasti principali, può causare problemi digestivi in grado di influenzare negativamente il processo di dimagrimento.

 

 

Dunque, considero la dieta della frutta poco efficace per il dimagrimento, perché mangiare frutta in tutti i pasti comporta sicuramente più problemi che vantaggi.

Concludendo, la frutta, in una dieta dimagrante, andrebbe idealmente assunta in questi momenti della giornata:

  • a colazione, da sola o dolcificata con con miele o marmellata;
  • a pranzo o cena, come sostituto dei carboidrati complessi (pasta, pane, riso, ecc);
  • negli spuntini, da sola.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Chutney: la salsa agropiccante indiana

Il chutney o chatni è una salsa piccante a base di frutta e spezie tipica della cucina indiana.


Glutammato di sodio: fa male?

Glutammato di sodio: l'additivo utilizzato in molti prodotti, responsabile del gusto umami, fa male?


Panna vegetale

La panna vegetale è il prodotto alternativo alla panna privo di qualunque ingrediente di origine animale. Un prodotto ben poco genuino, tendenzialmente da evitare.


Vitamina B12 (cianocobalamina)

La vitamina B12 o cianocobalamina è necessaria per il metabolismo delle proteine.

 


Sale iposodico: un prodotto inutile?

Il sale iposodico, a basso contenuto di sodio, viene raccomandato a chi ha problemi di ipertensione.


Prodotti a base di soia

Tutti i prodotti derivati dalla soia: bocconcini, latte, carne, tempeh, miso, natto, salsa, tofu, yogurt e gelato.


Dieta a punti: funziona?

La dieta a punti è una dieta italiana basata sull'assegnazione di un punteggio ad ogni categoria di alimenti.


Vitamina A (retinolo)

La vitamina A, o retinolo, favorisce la crescita di pelle, ossa, denti e mucose.