Uva

Calorie e valori nutrizionali dell'uva

L'uva da tavola è data principalmente dalle varietà più dolci di uva, con vinaccioli più piccoli e buccia più sottile.

Il grappolo di uva è una infruttescenza costituita da una parte centrale legnosa, più o meno ramificata (raspo); dagli acini, di forma tondeggiante o ovale, e dalla buccia, che contiene pigmenti che determinano il colore dell'uva.

L'uva non contiene quantità apprezzabili di vitamine e minerali, solo alcune varietà sono una fonte discreta di vitamina C.

L'uva ha un potere saziante piuttosto basso, infatti non è difficile mangiare un chilo di uva (che corrisponde a un grosso grappolo), specie se ben matura e dolce, assumendo ben 600 kcal!

Per questi motivi, è sempre bene valutare se valga la pena inserire questo frutto in un piano alimentare ipocalorico. È sicuramente preferibile consumare l'uva insieme ad altri frutti, per esempio in una macedonia, per innalzare l'indice di sazietà.

Varietà di uva

Uva

Esistono moltissime varietà di uva. Una distinzione importante è tra quelle da tavola e quelle da vino: le prime hanno buccia sottile, polpa compatta e pochi semi; le seconde, dalle quali si produce il vino, hanno polpa più succosa e tenera.

La specie più importante e versatile è la Vitis Vinifera, o uva "europea", coltivata per la prima volta 8000 anni fa in Asia, nelle terre comprese tra il Mar Nero, il Mar Caspio e l'Iran settentrionale.

Esistono anche due specie di orgine americana, la Vitis labrusca e la Vitis rutundita, la prima fu scoperta dai vichinghi e coltivata dai coloni britannici nel diciannovesimo secolo, ed è quella maggiormente coltivata tutt'ora oltreoceano.

Generalmente, le uve senza semi sono meno dolci di quelle con i semi.

 

 

Disponibilità dell'uva

La stagione migliore dell'uva è la tarda estate e l'autunno. Nelle altre stagioni si può trovare uva di importazione, quella che arriva da paesi come la California e il Cile.

Guida all'acquisto dell'uva

Gli acini di uva sono molto delicati a causa della buccia molto sottile: non andrebbero mai conservati in casse troppo fonde con al massimo due strati di grappoli separati tra loro da un apposito tessuto, o conservati in scatole di plastica perforate.

 

 

I grappoli sono raccolti maturi, poichè dopo la raccolta non maturano ulteriormente, quindi non si corre quasi mai il rischio di acquistare grappoli acerbi.

Si può usare il colore come indicatore dello stato di maturazione: gli acini di uva bianca devono tendere al giallo e quelli di uva nera devono avere un colore molto scuro, tendente al nero.

Gli acini devono essere saldamente attaccati al grappolo e il gambo deve essere flessibile (a parte in alcune varietà come la Impero, che ha il gambo legnoso).

Il tipico strato di polverina che avvolge ogni acino è un importante segnale della freschezza del frutto, poichè tende a scomparire con il tempo anche a causa dei "passaggi di mano".

Conservazione dell'uva

Una volta acquistata, bisogna asportare gli acini marci e riporre i grappoli in frigorifero all'interno di una scatola di plastica perforata. In questo modo si conserverà anche per una settimana.

Bisogna lavare l'uva solamente prima di consumarla.

 

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