Come proteggere i capelli dal cloro in piscina

Come proteggere i capelli dal cloro in piscina? Vediamolo di seguito e cerchiamo di capire come possiamo prevenire e curare i danni che il cloro crea sui capelli. 

 

 

Perchè si usa il cloro in piscina?

Il cloro è un gas di colore giallo-verde scoperto nel 1774 da un chimico svedese, ma isolato solo nel 1810 da un altro chimico inglese. È la sostanza più usata per la disinfezione delle piscine e delle acque in genere, perchè aiuta a combattere batteri e virus che possono essere presenti nell'acqua e che non sono visibili attraverso modificazioni del suo aspetto.

Il cloro viene preferito ad altre sostanze perchè permette una pulizia veloce ed efficace e svolge un'azione sia di prevenzione sia di rimozione dei contaminanti. Infatti, una volta immesso nell'acqua della piscina, una parte viene consumato per rimuovere sostanze e microrganismi presenti, mentre la rimanenza permane per svolgere l'azione contro agenti contaminanti introdotti eventualmente successivamente. 

il cloro viene usato sotto diverse formulazioni, come pastiglie o granuli, che possono anche contenere sostanze aggiuntive contro la formazione delle alghe e la flocculazione. 

 

 

I danni del cloro sui capelli

Il cloro a contatto con i capelli può danneggiare il loro film idrolipidico protettivo, privandoli della loro protezione naturale contro agenti esterni. Di conseguenza, i capelli risulteranno sfibrati, secchi e fragili, all'apparenza anche opachi. Questo è dovuto anche all'azione del cloro sulla cuticola dei capelli. Essa è lo strato più esterno dei nostri capelli, priva di pigmenti e quindi senza la capacità di conferire colore, ma costituita da cellule sottili che proteggono la corteccia della chioma. Inoltre, il cloro, danneggiando il fusto dei capelli, facilita la comparsa di doppie punte ma è errata la convinzione secondo la quale il cloro faccia cadere i capelli: non li rende nemmeno più radi. 

Il cloro, inoltre, se non accentua i capelli bianchi, agisce però come decolorante alterando il colore dei capelli. In particolare, quelli biondi diventono dai toni verdi e quelli castani possono virare verso il rosso. 

I capelli che sono maggiormente soggetti ai danni del cloro sono quelli colorati con tinte o trattati chimicamente, così come anche i capelli che risultano già in partenza tendenti ad essere secchi, oppure sottili o danneggiati già in precedenza. 

Proteggere i capelli dal cloro in piscina

 

 

Per proteggere i capelli dall'azione del cloro è necessario adottare alcuni accorgimenti. Primo fra tutti quello di usare una cuffia apposita durante l'ingresso in piscina, per ridurre al minimo il contatto tra l'acqua clorata e i capelli. In particolar modo, le cuffie in lattice riescono ad isolare bene il fusto e il cuoio capelluto andando a proteggerli dall'azione del cloro. Inoltre, per una maggiore protezione, è bene sempre legare i capelli con un elastico e delle forcine, prima di indossare la cuffia protettiva.

Non lavare i capelli dopo la piscina è errato. Infatti, è necessario risciaquare i capelli con acqua tiepida per eliminare l'eventuale residuo di cloro presente. I prodotti da usare durante il lavaggio sono importanti, perchè devono essere delicati e idratanti. In commercio troviamo degli shampoo appositi per capelli sottoposti a stress come il cloro della piscina, che sono in genere poco schiumosi e delicati. Altri shampoo hanno un'azione anti-cloro e si trovano ad esempio in farmacia: aiutano ad eliminare il cloro ed altri metalli, come il rame, riducendo lo sgradevole effetto della decolorazione dei capelli tinti. 

Una buona abitudine è anche quella di bagnare bene i capelli con acqua di rubinetto prima di entrare in piscina. Essi sono infatti come una spugna: assorbono moltissima acqua. Se sono già saturi prima di entrare in contatto con il cloro, ne assorbiranno meno. 

Inoltre, è possibile usare uno spray o un olio protettivo per i capelli quando si va in piscina. Questi prodotti sono a base di semi di lino, di argan, olio di cocco o olio di mandorle e offrono una protezione ed idratazione aggiuntiva dall'azione del cloro. 

Altro accorgimento è quello di evitare di usare ulteriori fonti di stress sui capelli, come phon o piastre, ma preferire l'asciugatura all'aria (se possibile, per esempio in estate) dopo rimozione dell'acqua in eccesso. 

Inoltre, seguire un'alimentazione varia ed equilibrata aiuta a mantenere la salute dei capelli, fornendo loro gli elementi nutritivi, come vitamine e acidi grassi omega-3, necessari per mantenere la loro forza e facilitandone la riparazione. Senza dimenticare mai che una dieta specifica per la salute dei capelli, di fatto non esiste.

Riparare i capelli danneggiati dal cloro

Nel caso in cui i capelli siano danneggiati dal cloro della piscina e non si abbiano adottato le tecniche necessarie per proteggerli, si devono prendere alcuni accorgimenti per ripristinare la loro salute. 

Se i danni sono ingenti, la cosa migliore è rivolgersi ad un esperto, che saprà consigliare i prodotti e i trattamenti giusti per ripristinare il benessere dei capelli. Se il danno è molto esteso, sarà necessario tagliarli in modo da rimuovere la parte danneggiata.

L'uso di shampoo purificanti specifici è sempre utile per rimuovere il cloro in eccesso e aiutare la riparazione dei capelli.

Idratare i capelli è sempre preferibile ed è necessario farlo in modo regolare, con l'aiuto di balsamo idratanti o oli come quello di cocco. Questi prodotti aiutano nella riparazione dei capelli danneggiati dal cloro. 

Se ad essere danneggiata è anche la cute, che risulta quindi secca con capelli fini e danneggiati a loro volta, è necessario ricorrere a prodotti professionali che vadano a ripristinare la salute della cute. 

 

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