Vitamina A

La vitamina A è una vitamina liposolubile, necessaria per il corretto sviluppo e funzionamento di occhi, pelle, sistema immunitario, e molte altre parti del nostro organismo.

 

 

La si trova in molti frutti, nelle verdure, nelle uova, nei latticini grassi (burro, formaggi, latte intero...), nella carne e nei pesci grassi. La vitamina A può essere facilmente sintetizzata in laboratorio.

La dose giornaliera consigliata per la vitamina A è di circa 3000 UI (900 mcg) per l'adulto, mentre la dose massima da non superare è appena tre volte superiore, pari a 10000 UI. Per questo motivo è una delle vitamine che richiede una particolare attenzione nella supplementazione, perché il rischio di sovradosaggio è abbastanza alto.

La vitamina A è usata efficacemente per trattare le carenze; viene consigliata anche per tutta una serie di disturbi per i quali tuttavia sono necessari ulteriori studi allo scopo di confermare l'effettivo beneficio.

La vitamina A viene consigliata per ridurre le complicanze di alcune malattie come la malaria, l'HIV, il morbillo e la diarrea nei bambini con carenza di questa vitamina.

Viene anche utilizzata da molte donne per alleviare i sintomi della sindrome premestruale, per prevenire le infezioni vaginali e il cancro al seno.

La vitamina A viene altresì utilizzata per curare alcune condizioni della pelle tra cui acne, eczema, psoriasi, herpes labiale, ferite, ustioni, scottature solari, cheratosi follicolare (malattia di Darier), ittiosi, e altre ancora.

La vitamina A è applicata direttamente sulla pelle (tramite creme e unguenti) per migliorare la guarigione delle ferite, ridurre le rughe, e per proteggere la pelle dalle radiazioni UV.

Come vedremo, ci sono evidenze scientifiche che dimostrano un possibile beneficio per tutte queste condizioni, ma occorrono conferme prima di poter dare un giudizio definitivo. Per certo possiamo solo dire che l'integrazione di vitamina A è ottima per risolvere carenze accertate o per prevenire condizioni di carenza.

Controindicazioni

La vitamina A è abbastanza sicura per la maggior parte delle persone se assunta per via orale in quantità inferiore a 10.000 unità (UI) al giorno (includendo anche la quantità assunta tramite i cibi). I sintomi di tossicità della vitamina A includono la pelle secca, dolori articolari, vomito, mal di testa, confusione.

 

 

La vitamina A può interagire con diversi medicinali, tra cui gli anticoagulanti, le pillole anticoncezionali, alcuni farmaci contro il cancro.

Un sovradosaggio di vitamina A è stato associato a difetti di nascita, una minore densità ossea, e problemi al fegato. Le persone che bevono molto alcol o che hanno malattie epatiche o renali non dovrebbero assumere integratori di vitamina A senza il parere del medico.

Benefici dell'integrazione di vitamina A

Effetti accertati (forte evidenza)

Trattamento e prevenzione della carenza di vitamina A. Una carenza di vitamina A può verificarsi in soggetti che non assumono abbastanza proteine, nel diabete, nell'ipertiroidite, nelle malattie del fegato, nella fibrosi cistica, o in una malattia ereditaria chiamata abetalipoproteinemia.

Effetti possibili (prove ancora insufficienti)

Prevenire il cancro al seno. Le donne che non hanno superato la menopausa e che assumono alti livelli di vitamina A con la dieta sembrano essere meno esposte al rischio di ammalarsi di cancro al seno. Non è noto se l'assunzione di integratori di vitamina A comporti lo stesso beneficio.

Ridurre le complicanze di malattie come la malaria, l'HIV, morbillo e diarrea nei bambini con carenza di vitamina A.

Ridurre i problemi durante la gravidanza e dopo il parto nelle donne denutrite.

Prevenzione della cataratta.

Vitamina A integratori

Migliorare il recupero dalla chirurgia laser dell'occhio, quando usata in combinazione con la vitamina E.

Dosaggio

Il dosaggio di vitamina A dovrebbe essere studiato in base alla dieta del soggetto, per evitare di eccedere in modo sistematico i 10000 UI al giorno. Sarebbe quindi opportuno studiare insieme al medico il dosaggio ottimale, in base al motivo per il quale si esegue l'integrazione.

Per una integrazione atta a prevenire la carenza, sarebbe bene non eccedere le 3000 UI, ovvero il 100% della RDA.

Conclusioni

La vitamina A un potente antiossidante, non privo di effetti collaterali anche a dosi non elevatissime, per questo motivo è sconsigliabile una sua integrazione per i soggetti sani che seguono una dieta equilibrata.

Una integrazione atta a scongiurare carenze può essere ottenuta tramite un normale multivitaminico, mentre per risolvere problemi specifici di salute è bene pianificare con il medico il piano di integrazione adatto allo scopo.

Bibliografia

High maternal vitamin E intake by diet or supplements is associated with congenital heart defects in the offspring.

Plasma vitamin A and E levels in children with familial type II hyperlipoproteinemia during therapy with diet and cholestyramine resin.

Antioxidant supplements for prevention of gastrointestinal cancers: a systematic review and meta-analysis.

Vitamin A in pregnancy: requirements and safety limits.

The Lipid Research Clinics' Coronary Primary Prevention Trial Results: 1. Reduction in incidence of coronary heart disease.

Vitamin A intake and hip fractures among postmenopausal women.

Alcohol, vitamin A, and beta-carotene: adverse interactions, including hepatotoxicity and carcinogenicity.

The vitamin A spectrum: from deficiency to toxicity.

Topical treatments for photoaged skin. Separating the reality from the hype.

Safety of antioxidant vitamins.

 

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