Capsaicina o capsicina

La capsaicina (o capsicina) è il principio attivo che si trova nel peperoncino, ed è la sostanza che li rende piccanti.

 

 

La capsaicina si può assumere mangiando peperoncino, cotto, crudo o essiccato, insieme a cibi o bevande. È disponibile anche come integratore alimentare, sia in capsule che (più frequentemente) in creme da applicare sulla pelle.

Come crema da applicare per uso topico, la capsaicina viene utilizzata per alleviare il dolore di vario tipo: dolore post-operatorio, neurologico (nevralgia del trigemino, fuoco di sant'Antonio), cefalea a grappolo, osteoartrite e artrite reumatoide, psoriasi, piaghe della bocca causate da radiazioni o chemioterapia.

La capsaicina agisce contro il dolore con un meccanismo particolare: infatti prima aumenta, per poi diminuire l'intensità del segnale doloroso. Inizialmente, quindi, spesso chi applica una crema a base di capsaicina sente il dolore aumentare, ma in un secondo momento questo diminuisce.

La capsaicina è consigliata anche per migliorare la digestione, perché aumenta i liquidi digestivi nello stomaco, inoltre può combattere i batteri che potrebbero causare un'infezione.

Si pensa che la capsaicina possa avere un ruolo nella prevenzione delle malattie cardiache, come stimolatore del sistema cardiovascolare, come ipocolesterolemizzante, e come sostanza in grado di diminuire la pressione sanguigna.

La capsaicina è una sostanza con un discreto potere antiossidante.

Viene anche promossa come integratore per perdere peso, ma gli studi in merito sono ancora troppo pochi per poter esprimere un perere in merito.

Controindicazioni

La capsaicina è ritenuta una sostanza sicura, se assunta in modo corretto.

Come tutti sanno, la capsaicina è una sostanza irritante per le mucose, quindi va assunta con cautela, soprattutto per i soggetti non abituati ad essa. Se si assume come alimento, bisogna iniziare con piccole dosi, e aumentare gradualmente. Esistono persone allergiche alla capsaicina: se non siete sicuri di non esserlo, iniziate applicando una crema a base di capsaicina in una piccola zona della pelle, o assumendone dosi molto piccole.

La capsaicina è sconsigliata per chi ha la pressione alta e per chi è in trattamento con farmaci per l'ipertensione.

Non bisogna toccarsi gli occhi o altre mucose dopo aver maneggiato peperoncino o creme a base di capsaicina, per evitare fastidiose irritazioni.

Le creme a base di capsaicina vanno applicate solo sulla pelle intatta.

Capsaicina

Benefici dell'integrazione di capsaicina

Effetti possibili (prove ancora insufficienti)

Antidolorifico per uso topico

Dosaggio consigliato

Le creme a base di capsaicina possono essere assunte più volte al giorno, se non causano effetti collaterali. Per bocca, non esistono ancora studi sufficientemente approfonditi per poter consigliare una dose giornaliera specifica, che tra l'altro è molto soggettiva in base alla tolleranza alla sensazione di piccante.

Conclusioni

La capsaicina è una sostanza con proprietà interessanti, ma ancora poco studiata. Attualmente si può dire qualcosa di certo solamente riguardo alle creme a base di capsaicina, che effettivamente sembrano avere un effetto antidolorifico potenzialmente utile per diverse condizioni patologiche.

Bibliografia

 

 

Alterations Of Autonomic Nervous Activity And Energy Metabolism By Capsaicin Ingestion During Aerobic Exercise In Healthy Men

Pharmacokinetic And The Effect Of Capsaicin In Capsicum Frutescens On Decreasing Plasma Glucose Level

Maximum Tolerable Dose Of Red Pepper Decreases Fat Intake Independently Of Spicy Sensation In The Mouth

Antioxidant activities of two sweet pepper Capsicum annuum L. varieties phenolic extracts and the effects of thermal treatment

Final report on the safety assessment of capsicum annuum extract, capsicum annuum fruit extract, capsicum annuum resin, capsicum annuum fruit powder, capsicum frutescens fruit, capsicum frutescens fruit extract, capsicum frutescens resin, and capsaicin.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Salute


Epatite fulminante

L'epatite fulminante, o insufficienza epatica acuta, è la perdita rapida della funzione epatica (il fegato non è più in grado di svolgere le sue funzioni).


Microbiota (o microbioma) intestinale

Il microbiota intestinale rappresenta un insieme di microrganismi colonizzatori del nostro intestino, importanti per lo sviluppo e la crescita dell'organismo umano.


Tumore della laringe e della faringe

I tumori della laringe e della faringe sono patologie neoplastiche che si sviluppano a livello della gola e fanno parte dell'apparato respiratorio (laringe) e gastrointestinale (faringe).


Cisti dermoide

Una cisti dermoide è un tumore benigno, detto anche teratoma, che si sviluppa prevalentemente nelle ovaie.

 


Colesterolo totale, HDL, LDL

Il colesterolo è una molecola organica, appartenente alla classe dei lipidi. Quando bisogna preoccuparsi, se i valori sono troppo alti?


Fibrinogeno alto e basso (analisi del sangue)

Il fibrinogeno è uno dei fattori responsabili della coagulazione del sangue, essenziale per i processi di guarigione del corpo.


Trigliceridemia: cause, valori, terapia

Con il termine trigliceridemia si indica la quantità di trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono dei lipidi che si accumulano all’interno delle cellule.


ACE-inibitori (farmaci)

Gli ACE-inibitori sono una tipologia di farmaci che possono essere utilizzati per una serie di patologie, come l'ipertensione, la sclerodermia e l'emicrania.