Skincare in menopausa

Ogni donna vive il periodo della menopausa in modo diverso e personale; molto dipende anche dal patrimonio genetico e dalla storia familiare, allo stesso tempo una serie di fattori esterni oggettivi contribuiscono a rendere questo momento più o meno difficile per ciascuna donna.

 

 

Uno dei segni più evidenti dell’arrivo della menopausa – oltre alle vampate, all’aumento di peso e agli sbalzi di umore – è l’incremento della secchezza cutanea che induce una marcatura più profonda delle rughe.

Ma alla disidratazione della pelle del viso si può porre rimedio subito con l’uso di un'ottima crema viso rimpolpante, reidratante o anti-rughe; tra le migliori creme per il viso si segnalano quelle della linea Vichy, efficaci per una buona e costante skincare routine.

Invecchiamento e disidratazione cutanea: cosa fare per ridurne gli effetti

La secchezza eccessiva dell’epidermide è uno degli effetti negativi visibili della peri-menopausa e che si manifesta con altri segni come l’assottigliamento epidermico, l’alterazione della micro-circolazione, diminuzione di elastina e collagene, diminuzione della produzione sebacea e glicazione.

Nonostante la complessità dei nomi della sintomatologia, la disidratazione da menopausa si riduce con una corretta skincare per contrastare efficacemente gli effetti della menopausa sulla pelle.

 

 

La base per una buona skincare di routine prevede:

  • La detersione del viso e del collo con un’acqua micellare delicata, priva di tensioattivi;
  • L’applicazione di una crema idratante per il viso a base di acido ialuronico e umettanti (tipo glicerina) da stendere sul viso, il collo e il corpo due volte al giorno oppure ogni volta che s percepisce la pelle secca e arida.

Detersione e idratazione sono dunque le due azioni fondamentali per una routine di bellezza e di salute durante la menopausa.

Cosa devono contenere le creme antirughe per essere efficaci? È importante verificare che contengano sostanze ceramidi oppure siano ricche di Omega 3 o Omega 6 come l’olio di crusca di riso, il burro di karité o l’olio di cartamo tutti nutrienti che servono a ripristinare il livello di acidi grassi, ovvero quelli che rendono l’epidermide elastica e protetta dalle aggressioni climatiche.

 

 

Durante il periodo della menopausa si può trattare la pelle con una esfoliazione blanda e delicata, il necessario che serve per stimolare la micro-circolazione e il rinnovamento cellulare, liberando contestualmente i pori dalle impurità: la pelle risulta subito più fresca, sana e ringiovanita. L’esfoliazione si regola in base alla condizione della propria cute, per cui si possono scegliere peeling a base di enzimi o di acido glicolico oppure soluzioni esfolianti preparate.

Come scegliere le migliori creme per il viso

L’uso regolare di prodotti per la cura del viso come creme e sieri è efficace se la scelta ricade su prodotti di qualità e che contengano gli ingredienti idonei al proprio stato cutaneo.

Sieri e creme per il viso anti-invecchiamento contengono solitamente il retinolo, gli aminoacidi, i peptidi, e soprattutto la vitamina C, ma anche le vitamine E e A, tutti utili a contrastare l’invecchiamento cutaneo.

Poiché l’idratazione va fatta almeno due volte al giorno, si consiglia l’uso di una crema per il giorno e una per la notte nel rispetto della propria crono-biologia, inoltre non bisogna dimenticare l’importanza della protezione solare ad ampio spettro da applicare prima di uscire nelle calde giornate di estate non solo in vacanza al mare o in montagna, ma anche in città: è una sana abitudine per contrastare i danni da radicali liberi e raggi UV.

In conclusione, una corretta routine di skincare per trattare e ridurre i segni della menopausa comprendono prodotti idratanti a base di acido ialuronico e glicerina, creme ricche di oli, omega 3 e 6, vitamine A, C, E e prodotti esfolianti a base di acido glicolico.

 

 

 

 

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