Cioccolato e salute: il cioccolato fondente nella dieta

Da gustare a fine pasto o utilizzare come ingrediente in un piatto, il cioccolato è un alimento che offre una serie di interessanti benefici per la nostra salute. Parliamo nello specifico del cioccolato fondente, possibilmente senza zuccheri aggiunti. Sì, perché di cioccolato in commercio se ne trova tantissimo; quello che offre la maggior quantità di sostanze attive importanti per la salute è il cioccolato a ridotto contenuto di zucchero, grassi aggiunti e aromi.

 

 

Cosa fa bene nel cioccolato

Stiamo parlando di un alimento derivato dai semi di un frutto, quindi di origine 100% vegetale. I semi del cioccolato vengono processati dapprima attraverso un periodo di fermentazione, che modifica in maniera profonda i componenti essenziali dell’alimento. In seguito, le fave di cacao sono tostate; così come sono danno origine alla pasta di cacao scura, marrone; se invece si aggiunge acido citrico durante la tostatura si inibisce la reazione di Maillard e si ottiene il cioccolato Ruby, dal colore rosa e dal gusto più fruttato e aromatico. In entrambi i casi il cioccolato contiene una buona quantità di flavonoidi, sostanze fortemente antiossidanti, molto utili nella nostra alimentazione. Per ottenere il massimo quantitativo di antiossidanti dal cioccolato, è importante acquistare quello che contiene un’alta percentuale di cacao, come, ad esempio, le barrette di cioccolato Venchi.

Cioccolato benefici

A cosa servono i flavonoidi

I flavonoidi contenuti nel cioccolato sono simili a quelli che si trovano nella frutta, nella verdura, nel tè verde o nel vino rosso. Aiutano a migliorare la circolazione, limitare l’infiammazione del nostro organismo e prevenire l’ipertensione. Sono anche utili nella prevenzione di patologie quali l’aterosclerosi, l’inferto o l’ictus, in sostanza sono preventivi per tutte le patologie cardiovascolari conosciute. Il cioccolato contiene poi anche grassi e sostanze eccitanti; è bene quindi ricordare che la parola d’ordine da tenere a mente, quando si aggiunge il cioccolato alla dieta, è “quantità”.

Quanto cioccolato consumare al giorno

 

 

Un quadretto di cioccolato, dal peso di circa 10 g, è più che sufficiente per ottenere tutti i vantaggi che si possono avere dai flavonoidi in esso contenuti, limitando i possibili danni correlati alle calorie, ai grassi e alle sostanze eccitanti presenti. Come abbiamo detto, questo vale per il cioccolato fondante, con almeno il 55% di cacao al suo interno. Più si aumenta la percentuale di cacao e più si può aumentare la quantità consumata al giorno; evitando però di superare i 15-25 g. Ricordiamo infatti che il cioccolato resta comunque un alimento fortemente calorico, a causa del grasso presente nella pasta di cacao usata per le tavolette, anche quelle di cioccolato fondente. Inoltre, molte ricette prevedono la presenza di zuccheri, in particolare il cioccolato al latte e il cioccolato bianco. Quest’ultimo addirittura presenta solo tracce di flavonoidi, visto che si tratta essenzialmente di latte in polvere, grassi e burro di cacao.

 

 

 

 

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