Statistiche alimentazione

Riporto dal sito del Corriere i risultati di uno studio dell'Istituto superiore di sanità sulle abitudini e stili di vita degli italiani. Secondo questo studio l'unica categoria che mangia in modo corretto sono le casalinghe del sud.

 

 

Seguono gli operai, i manager, gli anziani e i giovani, tutti con qualche pecca nella propria alimentazione.

"I manager, schiavi del pranzo fuori casa e di panini troppo imbottiti. Gli operai che si devono accontentare della mensa e ignorano la prima colazione. Un altro gruppo è formato dagli anziani che non possono permettersi menù bilanciati per questioni di reddito. Infine, i giovani studenti: ricche colazioni, troppi cibi grassi, ma compensano con lo sport."

Mi chiedo: qual'è il primo indicatore di una dieta corretta?

Il mantenimento del peso forma, lo sanno tutti.

Vado a vedere le statistiche, e scopro che al sud una donna su tre è obesa (una incidenza pari a circa il doppio rispetto alla media nazionale), e che le persone con più elevato grado di istruzione (i manager?) sono mediamente meno soggette al problema del sovrappeso e dell'obesità.

Evidentemente c'è qualcosa che non torna...

Obesity

È interessante allora chiedersi perché secondo questa statistica le casalinghe del sud mangiano bene.

Probabilmente perché la loro è una classica dieta mediterranea: tanto pane e pasta, alimenti semplici, frutta e verdura. Gli intervistatori, cioè, non hanno chiesto: lei è in forma? Ma solo: lei cosa mangia?

Credo che questa statistica, più che dimostrare che le casalinghe del sud mangiano bene, dimostra che la dieta mediterranea non funziona così bene come vogliono farci credere... Una alimentazione sana non la si valuta a seconda dei "cibi preferiti", ma prima di tutto dalla quantità di calorie ingerite, che deve rispettare il fabbisogno calorico senza superarlo.

 

 

Chiudo con la chicca di Cannella: "Gli italiani non mangiano tanto male. Rispetto agli europei possono scegliere prodotti sani. E non demonizziamo il panino. Va bene anche quello con il salame, ma poi a cena bisogna contenersi".

Chissà se Cannella considera il "mangiare male" in termini di gusto o di salute. Spero che sia la prima ipotesi, perché gli italiani sono il popolo più obeso di Europa dopo i tedeschi, evidentemente non mangiano poi così bene...

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Budelli per salumi: tipologie, proprietà, preparazione all'uso

I budelli per salumi sono di diverse tipologie, con pro e contro che vanno valutati a seconda del risultato desiderato.


Luganega trentina, veneta e lombarda

La luganega è un salume tipico del Nord Italia, in particolare delle regioni Trentino, Veneto e Lombardia, dove viene chiamata anche luganiga o luganica.


Cotechino

Il cotechino: il tipico salume che si consuma nel periodo natalizio con le lenticchie.


Salame

Salame: il tipico salume di carne macinata stagionato diversi mesi.

 


Uova di struzzo: valori nutrizionali, storia e curiosità

Le uova di struzzo sono le uova di uccello più grandi esistenti. Vengono usate sia a scopo decorativo che in cucina.


Uova di oca: proprietà e differenze con le altre uova

Le uova di oca sono più grandi di quelle di gallina e presentano delle differenze anche per quanto riguarda i valori nutrizionali.


Olio di crusca di riso: i reali benefici (pochi)

L'olio di crusca di riso ha diverse proprietà benefiche molte delle quali ancora da confermare.


Wet market: cosa sono e cosa provocano

I wet markets sono mercati in cui vengono venduti animali spesso ancora vivi e che vengono macellati al momento dell'acquisto.