Quante calorie ha la pizza?

 

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La pizza è uno degli alimenti principe della dieta mediterranea, ma di certo non è il più indicato per chi è a dieta. Il perché di questa affermazione lo abbiamo visto nell'articolo "la pizza fa ingrassare"?

In questo articolo voglio trattare dal punto di vista il più possibile rigoroso le calorie della pizza, perché in rete si trovano dati a volte fuorvianti e anche il database dell'INRAN riporta un dato un po' eccessivo (277 kcal/hg), per quanto riguarda la densità calorica (le calorie per 100 g).

La densità calorica ballerina non è l'unico dato fuorviante che si trova in rete, la cosa forse peggiore sono i consigli del tipo "dipende solo dal condimento", dato questo assolutamente fuori luogo, come vedremo subito.

Calorie della pizza margherita

Una pizza margherita media è composta da 220-280 g di pasta di pane, per semplificare consideriamo un peso medio di 250. Le pizze più sottili si avvicineranno di più a 220, quelle più spesse a 280, con variazioni in termini di calorie anche non trascurabili, tuttavia prendendo un valore medio non si sbaglia di tanto e tutto sommato tutte le considerazioni che verranno fatte rimangono valide.

Calorie della pizza

Solo con l'impasto da 250 g, considerando una idratazione (cioè il contenuto di acqua rispetto alla farina) del 65%, arriviamo a 530 kcal circa, alle quali vanno aggiunte circa 175 kcal di mozzarella (70 g), 25 kcal di pomodoro (50 g), e almeno 50 kcal di olio (5 g presenti o nell'impasto, o nel pomodoro, se sono presenti sia nell'uno che nell'altro andranno aggiunti altri 5 g). Arriviamo quindi a un totale di 800 kcal circa per una pizza che pesa circa 340 g, per una densità calorica di 240 kcal/hg.

Riporto la tabella ricavata con il nostro contacalorie per i seguenti ingredienti:

  • 150 g di farina
  • 100 g di acqua
  • 70 g di mozzarella
  • 50 g di pomodoro
  • 5 g di olio

 

 

 

Energia

777 kcal - 3248 KJoule

 

Proteine

32 g - 16%

Carboidrati

124 g - 61%

Grassi

20 g - 23%

di cui

 

saturi

9.2 g

monoinsaturi

7.2 g

polinsaturi

1.3 g

 

Questi dati sono in linea con quelli delle più comuni pizze in commercio (per esempio quella di Cameo o quella di Italpizza, che però nella versione "Gran Pizzeria" sfoggia una pizzona da 410 g e più di 900 kcal!). Diciamo pure che da qui è imposibile scendere, perché la differenza la fanno i grassi aggiunti che non possono che aumentare. Non a caso le pizze che contengono una quantità di grassi maggiore (messa nell'impasto o nel pomodoro) hanno una densità calorica leggermente superiore alle 250 kcal/hg.

 

 

Come abbiamo visto nell'articolo "la pizza fa ingrassare?" la pizza ha una densità calorica leggermente inferiore a quella del pane (che ha 280 kcal/hg), ma a causa dell'indice di appetibilità superiore diventa un alimento molto più pericoloso. In estrema sintesi: difficilmente mangerete 300 g di pane, ma vi mangiate tranquillamente 300 g di pizza. Il problema sta tutto qui.

Calorie della pizza integrale

Viviamo nell'epoca della santificazione delle farine poco raffinate, e quindi analizziamo anche quante calorie ha una pizza integrale: 741 contro 777, 35 kcal in meno, ovvero il 5% in meno. Poca roba, a fronte di 10 g di fibre in più, che invece fanno una grande differenza. Ma attenzione: solo se preparate la pizza con farina integrale al 100%, e che contenga il 9% di fibre. Se la farina è di tipo 2, col 5%, assumerete solo 6 g di fibre in più.

Insomma se la pizza bianca è pericolosa per la linea, lo è pure quella integrale, non cambia assolutamente nulla.

Per approfondire rimando al video.

Calorie delle pizze condite

Nella maggior parte delle pizze condite il pomodoro e la mozzarella rimangono, e dunque le calorie totali rimangono quelle, alle quali vanno sommate le calorie del condimento aggiuntivo. Esiste tuttavia un limite quantitativo agli ingredienti che possiamo aggiungere sulla pizza, in altre parole difficilmente possiamo aggiungere alla pizza 200 g di un ingrediente. Verosimilmente le aggiunte si attestano sui 50-100 g al massimo. Quindi, anche considerando condimenti particolarmente calorici, difficilmente si aggiungeranno più di 200, 250 kcal, arrivando al massimo a 1000 kcal per una pizza molto condita.

Se è vero che condendo la pizza con ingredienti ipercalorici andiamo a peggiorare una situazione già in partenza non idilliaca, è altrettanto vero che non ha molto senso castrarsi scegliendo una pizza margherita, perché "è più leggera". Se sgarro deve essere, è meglio non porsi troppi limiti. Eventualmente, visto che non è obbligatorio mangiarsela tutta, meglio mangiare 3/4 di una pizza con salsiccia godendone appieno piuttosto che una margherita intera storcendo un po' il naso.

 

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